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Top 11 e Flop 11 - 21° Giornata Serie A

Nella Top sorprese Beghetto e Ciano, ritorno per Cancelo e Gomez. MVP Chiesa.


Scritto il 30/01/2019 - Ultimo aggiornamento: 30/01/2019


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Migliori e peggiori della 21° giornata di Serie A

Archiviata la seconda giornata del girone di ritorno che certifica l’allungo della Juventus ai danni del Napoli. I bianconeri di Allegri vincono al 90° dopo aver subito e sofferto per larghi tratti del match. Il Napoli non va oltre lo 0-0 contro il Milan. In terza posizione rimane l’Inter, malgrado la sconfitta patita contro il Torino. Si conferma in quarta posizione il Milan perché tra Roma e Atalanta termina con un pirotecnico 3-3. 

Bel balzo in avanti in sesta posizione per la Sampdoria trascinata da Quagliarella, autore di una doppietta e in grado di eguagliare il record di Batistuta riguardo il numero di partite consecutive in cui è andato a segno (11). Tre punti d’oro per le velleità europee di Fiorentina, Sassuolo e Torino che incalzano la Lazio, che è rimasta a 32 punti. 

Nelle zone calde della classifica c’è da segnalare il successo del Genoa sul campo dell’Empoli, quello della Spal in rimonta contro il Parma al Tardini e soprattutto quello del Frosinone che rovina il Bologna avvicinandolo in classifica e portando all’esonero di Filippo Inzaghi. 

Vediamo i migliori e i peggiori di giornata in base ai voti oggettivi di Fantacalcio-online

Top 11 - I migliori 11 della 21° Giornata di Serie A

P 6.862
OSPINA
D 6.87
JOAO CANCELO
D 6.99
MAGNANI
D 7.53
IZZO
C 7.45
CHIESA
C 7.2
BEGHETTO
C 7.35
FARES
C 7.23
LAZOVIC
A 7.341
GOMEZ
A 7.42
INGLESE
A 7.339
CIANO

Il 3-4-3 iper offensivo presenta alcuni volti nuovi come i frusinati Beghetto e Ciano, ma anche alcune conferme come Cancelo, Izzo e Gomez. In continua ascesa il genoano Lazovic. L’MVP di giornata è il fiorentino Chiesa.

Ospina (Napoli) 6.86: Il portiere colombiano si riprende la porta azzurra e la blinda con almeno due interventi di altissimo livello. Compie 5 parate e disinnesca un pericoloso 1 vs 1 collezionando così il suo terzo clean sheets in Serie A.

Cancelo (Juventus) 6.87: Il suo ingresso cambia le carte in tavola. Gioca esterno alto a destra contro un Lulic stremato. La rete del pareggio palesa la sua precisione e qualità nel tocco palla. In occasione del rigore è abile a sfuggire al bosniaco e farsi atterrare in area. 

Magnani (Sassuolo) 6.99: Il classe ‘95 può essere una delle sorprese del finale di stagione. Sta acquisendo sempre più padronanza dei suoi mezzi atletici e tecnici. Imposta con buona precisione (accuratezza dell’82%), sradica 9 palloni e vince il 55% dei duelli. 

Izzo (Torino) 7.53: Riconquista ben 9 palloni, vittoria nel 70% dei duelli con i nerazzurri e personalità da vendere come rivela il suo apporto in fase di inizio azione. Il granata si conferma uno dei difensore più in forma del momento. La Nazionale non è più una chimera.

Chiesa (Fiorentina) 7.45: Probabilmente contro il Chievo Verona ha un conto in sospeso. Il suo primo gol in massima serie e tra i pro lo siglò ai clivensi. La prima doppietta in Serie A ancora contro la squadra di Di Carlo. 5 reti e 3 assist conditi da tanta qualità. 

Beghetto (Frosinone) 7.20: L’esterno frusinate, ex Spal, fa quello che vuole sulla corsia mancina. Grande precisione nei cross che diventano assist per Ghiglione e Ciano. Molto abile nel palleggio e nei lanci lunghi. La sua pulizia nel tocco è stata dell’87%.

Fares (Spal) 7.35: Il jolly di Semplici si inventa la rete del 3-2 che suggella l’incredibile rimonta degli estensi. Spesso tra le note dolenti del turno, l’algerino disputa, forse, la sua migliore partita da quando è in Serie A. Ben 5 passaggi chiave forniti, corsa e qualità.

Lazovic (Genoa) 7.23: Nelle ultime giornate è in crescendo in termini di apporto alla fase offensiva della squadra. Contro l’Empoli gol e assist.Tornante o esterno offensivo, la sua spinta è una spina nel fianco costante per le difese. 2 reti e 3 assist in stagione.  

Gomez (Atalanta) 7.34: Il “Papu” ha giurato fedeltà alla causa orobica rifiutando le ricche proposte saudite. Contro la Roma è molto mobile e fornisce due assist che consentono alla Dea di recuperare dallo 0-3. 5 reti e 7 assist finora in Serie A.
 
Inglese (Parma) 7.42: Il centravanti ducale non sempre brillante nelle ultime settimane, riesce ad alimentare per un’ora le speranze di vittoria dei padroni di casa. La sua doppietta gli consente di vedere la tanto agognata doppia cifra in campionato lontana solo 2 reti. 

Ciano (Frosinone) 7.34: Una vita spesa in cadetteria, ora il giusto riconoscimento per tanta gavetta. Camillo Ciano lo scorso anno ha trascinato i ciociari in massima serie, ora è più carico che mai per compiere il miracolo salvezza. Sei reti in stagione. 

Flop 11 - I peggiori 11 della 20° Giornata di Serie A

D 4.37
STRYGER LARSEN
D 0
SIMIC
D 4.13
PEZZELLA
D 4.52
CEPPITELLI
D 4.51
PISACANE
C 4.588
MATTIELLO
C 4.92
BEHRAMI
C 4.91
POLI
C 5
LULIC
A 4.84
MARTINEZ

Flop che fa da spia dell’andamento di alcune squadre in lotta per non retrocedere. In questo 5-4-1 ci sono elementi di Bologna, Cagliari, Spal e Udinese. Le sorprese sono Ger. Pezzella, Lulic e L. Martinez.

Skorupski (Bologna) 4.63: Il portiere polacco cade come tutta la squadra contro il Frosinone. Sul terzo gol ha gravi responsabilità bucando l’intervento sul tiro di Pinamonti. Se inizia a vacillare anche lui, spesso baluardo, a Bologna è notte fonda...

Larsen (Udinese) 4.37: Precisione nei passaggi del 70%, precisione nulla sui cross tentati (2) e sulle palle in profondità (4). Stacanovista dei friulani, ci si aspetta di più da lui in entrambe le fasi di gioco. Finora ha dato più garanzie nella difesa a 3 che come tornante.

L. Simic (Spal) 4.43: Schierato per l’indisponibilità di Vicari, fa subito rimpiangere il titolare quando atterra in maniera goffa Inglese. Rigore ineccepibile. Lento e prevedibile in fase di impostazione. Non dà sicurezza al reparto. Nella ripresa esce per dare il via alla rimonta.

Ger. Pezzella (Fiorentina) 4.13: Giornata storta per il capitano viola che nei duelli aerei soffre prima Stepinski e poi Djordjevic. Salva sulla linea, ma per il resto soffre a più riprese quando viene puntato dagli avanti clivensi. Forse necessita di un turno di riposo...

Ceppitelli (Cagliari) 4.52: Il suo rientro dopo l’infortunio non è stato dei migliori. Continua a deludere incappando in prestazioni non positive. Appena un contrasto vinto su 6 effettuati, negli uno contro uno non si è rivelato insuperabile perdendo il 50% delle sfide.

Pisacane (Cagliari) 4.51: Come il compagno di reparto vive un sabato opaco e poco lucido. L’attacco estremamente mobile del Sassuolo, che non dà grandi punti di riferimento, non gli consente di essere reattivo in gran parte delle occasioni dei neroverdi. 

Mattiello (Bologna) 4.59: Gara lampo per l’esterno classe ‘95. Tredici minuti bastano per andare sotto la doccia anticipatamente. Intervento killer ai danni di Cassata, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze. Con l’arrivo di Mihajlovic potrebbe trovare meno spazio.

Behrami (Udinese) 4.92: Il centrocampista svizzero causa un calcio di rigore ed esce dopo 42 minuti per scelta tecnica. Nel mezzo corsa e dinamismo, ma davvero pochi palloni riconquistati per uno come lui (2). Neppure un contrasto eseguito nei minuti in campo.

Poli (Bologna) 4.91: Il felsineo paga la prova generale della squadra. Nel primo quarto d’ora è il più propositivo dei suoi. Cala non appena Inzaghi lo adatta sulla corsia di destra per sopperire all’espulsione di Mattiello. Concede troppo all’arrembante Beghetto.

Lulic (Lazio) 5.00: Il capitano laziale spiana la strada alla Juventus con due ingenuità inammissibili da uno della sua esperienza. Si dimentica di Cancelo sulla rete del pareggio, stende Cancelo in area di rigore in occasione del penalty poi concesso da Ronaldo. 

L. Martinez (Inter) 4.84: “El Toro” non riesce nell’impresa di far male i granata di Mazzarri. Prova incolore per l’attaccante che doveva aiutare Icardi nel suo momento di impasse. Neppure un tiro in porta e poca precisione nei passaggi (62%).

Autore: Francesco Pompeo