Top 11 e Flop 11 - 27° Giornata Serie A

Belotti-Kean tra i migliori. Prima volta per Biglia e il turco Demiral. Tra i peggiori c’è una folta rappresentanza dell’Udinese.


Scritto il 12/03/2019 - Ultimo aggiornamento: 13/03/2019


Nell’anticipo del venerdì la Juventus annichilisce l’Udinese per 4-1 con il giovane Kean sugli scudi e autore di una doppietta. Pareggia il Napoli sull’ostico campo del Sassuolo. A Berardi risponde Insigne. Bene le milanesi che accorciano sui partenopei. Il Milan batte il Chievo con il solito Piatek, mentre l’Inter ringrazia Lautaro Martinez e Gagliardini per la vittoria sulla Spal. 

Primi tre punti per la nuova Roma di Claudio Ranieri, che supera l’Empoli grazie alla rete decisiva di Schick. Continuano ad insidiare la zona Champions Torino e Atalanta, che conquistano 3 punti contro Frosinone e Sampdoria. Pareggio tra Fiorentina e Lazio con i bomber Immobile e Muriel protagonisti. Undicesima posizione per il Parma che supera il Genoa 1-0 con la rete di Kucka. 

Un punto per il Sassuolo che si allontana dalla zona retrocessione, mentre il Genoa resta ad un punto sotto (30 punti). Non smuovono la classifica le altre impegnate nella lotta per non retrocedere (Cagliari, Udinese, Spal ed Empoli), che vedono avvicinarsi il Bologna, terz’ultimo, vittorioso per 2-0 contro il Cagliari. Sempre più vicine alla B Frosinone e Chievo Verona. 

Vediamo i migliori e i peggiori in base ai voti oggettivi Fantacalcio-online

Top 11 - I migliori della 27° giornata di Serie A

Sistema di gioco 3-4-3 per la miglior formazione del turno in cui non mancano volti nuovi in assoluto come Demiral e Kean. Prima volta anche per Biglia. N’Koulou si conferma in grande condizione.

Gollini (Atalanta) 6.95: Solo il rigore lo rende vulnerabile. Per il resto chiude per ben 5 volte la strada agli attaccanti blucerchiati. Si supera in particolare sulla parata del minuto 87 quando devia in corner il colpo di testa ben angolato da parte di Ekdal. 

Demiral (Sassuolo) 6.91: Prestazione sontuosa del centrale turco che dimostra di meritare la maglia da titolare. Pressoché insuperabile se puntato dai piccoletti Mertens e Verdi. Vince tutti e 4 i duelli aerei, il 69% dei 13 palla a terra riconquistando anche 5 palloni. 

N’Koulou (Torino) 6.74: Ritorna nella Top dopo la sua apparizione nella 24° Giornata. Il centrale granata insieme ai colleghi di reparto riduce al minimo le scorribande ciociare dalle parti di Sirigu. Vince 5 duelli aerei su 5 più il 75% dei contrasti palla a terra. Un muro.   

Alex Sandro (Juventus) 6.72: Un assist per la prima rete di Kean e tanti chilometri macinati sull’out mancino dove il maldestro Ter Avest non riesce mai ad arginarlo. Vince il 61% dei duelli aerei e serve ben 5 cross per i compagni di squadra. 

Bentancur (Juventus) 6.90: Dominante nei duelli palla a terra (63% di buon esito) e nei passaggi (87% di precisione). Tre passaggi chiave, più qualità che quantità contro il grezzo centrocampo friulano. L’assist per Matuidi è la ciliegina sulla torta di una buonissima prova. 

Biglia (Milan) 6.94: Una gemma di rara bellezza che si incastona perfettamente all’incrocio dei pali. Ecco una descrizione esaustiva della punizione magistrale dell’argentino che prende in mano le redini del centrocampo rossonero dopo i tanti mesi passati ai box. 

Pulgar (Bologna) 6.91: Il mediano cileno dà prova delle sue qualità in fase di interdizione. Recupera 5 palloni, ma soprattutto si batte su ogni pallone senza eccedere come suo solito. Efficace con il 75% dei duelli vinti. Freddo in occasione del gol su rigore. 

Gosens (Atalanta) 7.48: Seconda marcatura consecutiva per il terzino tedesco della Dea. Bravo a spingere lungo tutto l’arco della gara e soprattutto ad incrociare in occasione della rete che decide la sfida. Per ora, è in vantaggio nel duello a distanza con Castagne.  

El Shaarawy (Roma) 7.39: Arcobaleno fantastico da parte del “Faraone” per la rete dell’1-0 dei giallorossi. L’ex Milan e Monaco è il punto di riferimento delle trame offensive della squadra di Ranieri. Nella ripresa sfiora la doppietta con un tiro di poco a lato. 

Belotti (Torino) 7.46: Avevamo previsto un Gallo carico dopo la rete della scorsa settimana. Il centravanti del Torino non solo si è ripetuto, ma ha fatto anche meglio. Doppietta che gli consente di raggiungere la tanta agognata doppia cifra. Ambizioni granate passano da lui...

Kean (Juventus) 8.07: L’uomo che non ti aspetti. Letteralmente folgorante il suo esordio dal primo minuto. Devastante per la retroguardia friulana che non sa che pesci prendere quando la palla arriva al Millennial. Coefficiente passaggi del 100%, di realizzazione 2 gol su 2 tiri.  


Flop 11 - I peggiori della 27° giornata di Serie A

Folta rappresenta dell’Udinese tra i peggiori. Prima menzione anche per il giovane bulgaro Despodov. Continua l’altalena di Ceppitelli. Il modulo scelto è il 4-4-1-1 con De Paul trequartista/centrocampista. 

Musso (Udinese) 5.22: Naufraga come i compagni di squadra nella difficile sera dell’Allianz Stadium. Non compie interventi degni di nota. Su 6 tiri nello specchio per ben 4 volte raccoglie la palla dalla rete. Chiaro non sia solo colpa sua, ma anche della retroguardia. 

Conti (Milan) 4.86: Dopo alcune panchine di troppo, il turnover lo lancia titolare. L’ex laterale dell’Atalanta si fa sovrastare ingenuamente da Hetemaj in occasione del momentaneo pareggio clivense. Intraprendente in avanti, insicuro in fase difensiva. 

Opoku (Udinese) 4.26: Come già dimostrato in altre occasioni, il centrale ghanese alterna (rari) momenti di buon calcio e attenzione alla fase difensiva ad altri (piuttosto frequenti) in cui sbanda paurosamente perdendo palloni sanguinosi per le sorti dei suoi. 

Ceppitelli (Cagliari) 4.58: Il difensore cagliaritano soffre come i compagni di reparto il ritmo alto imposto dal Bologna e il dinamismo degli attaccanti felsinei. Spesso Palacio rischia di sorprendere o anticiparlo. Male di reparto in occasione del raddoppio di Soriano.  

Larsen (Udinese) 4.94: La posizione da mezzala non gli consente di rendere al meglio. Non dà una mano a Ter Avest e soffre nella marcatura del dinamico Matuidi. Lo stacanovista dei friulani perde la bussola non riuscendo a garantire il consueto filtro. 

Fofana (Udinese) 4.51: Il mediana di Nicola perde un pallone che regala un gol alla Juventus, ma in generale è lento in cabina di regia. Va in difficoltà non appena pressato dalla mediana di Massimiliano Allegri. Per invertire la rotta serve la bella copia dell’ex City. 

Magnanelli (Sassuolo) 4.56: L’uomo simbolo dei sassolesi svolge una gara certosina fin allo sfortunato tocco che serve il pallone per la rete di Insigne. Tanta corsa e generosità, ma anche qualche errore nei duelli. 6 palloni riconquistati su 67% di duelli intrapresi. 

Wilmot (Udinese) 4.64: Mossa inspiegabile quella di lanciare il giovanotto inglese prelevato dal Watford contro i pluricampioni d’Italia. La sua gara dura appena un tempo disputato alla ricerca costante della posizione giusta. Compassato e spaesato.

De Silvestri (Torino) 4.99: Prova di basso profilo del laterale torinista. Poco preciso nei passaggi (65%), poco tenace nei duelli aerei (25%) e quelli palla a terra (50%). Pennella due cross, ma non riesce quasi mai ad entrare nel vivo della partita.

De Paul (Udinese) 4.90: Solo l’assist per Lasagna ha salvato parzialmente una prova abulica. Prova a galleggiare tra le linee, ma perde il 77% dei duelli che lo vede coinvolto. Non riesce neppure a recuperare palloni efficacemente (appena il 33%). 

Despodov (Cagliari) 4.90: Il giovane talento bulgaro ultimamente aveva dato qualche segnale e qualche soluzione in più alla manovra rossoblù. Al “Dall’Ara” perde lo smalto. Solo 8% dei duelli vinti, appena 50% dei passaggi riusciti e neppure un tiro. 

Autore: Francesco Pompeo