Quanti rigori ottiene davvero ogni squadra, quanti aspettarsene quest'anno e quanto vale un rigorista all'asta. Con i dati delle ultime tre stagioni: 331 rigori battuti, 75 sbagliati, e i cinque rigoristi che dal dischetto hanno tolto punti.
Redazione Fantacalcio-Online
Nelle ultime tre stagioni di Serie A sono stati battuti 331 rigori. Ne sono stati segnati 256. Gli altri 75 sono stati sbagliati: uno su quattro, o giù di lì. È il numero da cui conviene partire, perché ribalta il modo in cui quasi tutti comprano un rigorista all'asta.
La convinzione diffusa è che il rigorista sia un moltiplicatore: batte, segna, porta bonus. I dati dicono che è una scommessa con una varianza alta, distribuita su pochissimi episodi. Una squadra di Serie A ne ottiene cinque o sei in una stagione intera. Il rigorista designato non li batte tutti, perché in tre o quattro di quelle occasioni sarà in panchina, appena sostituito, o non ancora entrato. E quando li batte, una volta su quattro il pallone non entra — e al fantacalcio un rigore sbagliato vale −2,50.
Questa guida mette in fila tre cose che di solito stanno su tre pagine separate: quanti rigori ogni squadra ha davvero ottenuto, quanti ne sono previsti quest'anno, e come si traduce tutto questo in un numero da scrivere accanto al nome di un calciatore.
Il primo dato utile non riguarda i calciatori ma le squadre, ed è quello che manca quasi ovunque: i rigori non sono distribuiti in modo uniforme, e la differenza fra la prima e l'ultima della classifica è di un fattore tre.
Questi sono i rigori battuti dalle squadre di Serie A nelle ultime tre stagioni — 2023/24, 2024/25 e 2025/26 — con la quota di quelli finiti fuori o parati.
| Squadra | Battuti | Segnati | Sbagliati | Realizzazione |
|---|---|---|---|---|
| Inter | 29 | 26 | 3 | 90% |
| Roma | 27 | 24 | 3 | 89% |
| Milan | 25 | 17 | 8 | 68% |
| Fiorentina | 22 | 16 | 6 | 73% |
| Bologna | 19 | 15 | 4 | 79% |
| Napoli | 19 | 13 | 6 | 68% |
| Juventus | 16 | 11 | 5 | 69% |
| Genoa | 16 | 10 | 6 | 63% |
| Lazio | 16 | 14 | 2 | 88% |
| Atalanta | 15 | 13 | 2 | 87% |
| Udinese | 13 | 10 | 3 | 77% |
| Torino | 12 | 9 | 3 | 75% |
| Cagliari | 11 | 9 | 2 | 82% |
| Como | 10 | 5 | 5 | 50% |
| Lecce | 10 | 6 | 4 | 60% |
Due cose saltano all'occhio. La prima è la distanza fra Inter e Torino: 29 rigori contro 12, in tre anni. Comprare il rigorista del Torino e quello dell'Inter non è la stessa operazione, anche se sulla carta hanno lo stesso ruolo.
La seconda è che il Milan ne ha sbagliati otto, quasi un terzo. Non è un dettaglio folkloristico: otto rigori falliti sono venti punti persi rispetto a segnarli, distribuiti su tre stagioni e su chiunque li abbia battuti. E il Como sta al 50% esatto — cinque su dieci.
Il campionato, nel frattempo, ne assegna sempre meno: 150 rigori nel 2020/21, 102 nel 2025/26. La media per squadra è scesa da 7,5 a 5,1 in cinque anni. Chi compra un rigorista pensando ai numeri di qualche stagione fa sta pagando un mercato che non esiste più.
Da qui in avanti si entra nel terreno delle stime, e vale la pena dire come sono fatte invece di presentarle come certezze.
Il numero che segue è la media dei rigori battuti nelle ultime tre stagioni, con due correzioni. Le annate in cui una squadra non era in Serie A contano come media di campionato, non vengono tolte dal conto: altrimenti il Frosinone, che ha una sola stagione alle spalle chiusa con dieci rigori, uscirebbe davanti a tutti sulla base di un campione da uno. E a chi era in Serie A in tutte e tre le stagioni viene aggiunto un margine del 25%.
Quel margine merita una spiegazione, perché è la parte meno ovvia. Su quantità così piccole — cinque, sei rigori l'anno — la media di tre stagioni non è una stima stabile: è tre estrazioni. L'Atalanta ne ha battuti 5, 7 e poi 3; il Como 2 e poi 8. E buona parte di ciò che li produce non sta nello storico: come gioca la squadra quest'anno, chi la allena, quanto attacca l'area, la forma del momento. Sono fattori che possono solo aggiungere rigori rispetto a quello che si è già visto, ed è per questo che il margine va verso l'alto e non verso il basso.
A chi non ha lo storico completo il margine non si applica: la sua stima contiene già la media di campionato, che è un valore centrale, e sommarci un quarto vorrebbe dire moltiplicare due approssimazioni.
| Squadra | Ultime 3 stagioni | Media | Rigori attesi 2026/27 |
|---|---|---|---|
| Inter | 14 · 9 · 6 | 9,7 | 12,1 |
| Roma | 12 · 8 · 7 | 9,0 | 11,3 |
| Milan | 8 · 8 · 9 | 8,3 | 10,4 |
| Fiorentina | 8 · 8 · 6 | 7,3 | 9,2 |
| Bologna | 5 · 7 · 7 | 6,3 | 7,9 |
| Napoli | 10 · 4 · 5 | 6,3 | 7,9 |
| Frosinone | 10 (una stagione) | 7,0 | 7,0 |
| Sassuolo | 8 · 7 (due stagioni) | 6,8 | 6,8 |
| Juventus | 5 · 6 · 5 | 5,3 | 6,7 |
| Genoa | 6 · 2 · 8 | 5,3 | 6,7 |
| Lazio | 4 · 7 · 5 | 5,3 | 6,7 |
| Atalanta | 5 · 7 · 3 | 5,0 | 6,3 |
| Monza | 8 · 3 (due stagioni) | 5,5 | 5,5 |
| Udinese | 4 · 4 · 5 | 4,3 | 5,4 |
| Como | 2 · 8 (due stagioni) | 5,2 | 5,2 |
| Torino | 2 · 4 · 6 | 4,0 | 5,0 |
| Cagliari | 6 · 3 · 2 | 3,7 | 4,6 |
| Parma | 7 · 1 (due stagioni) | 4,5 | 4,5 |
| Lecce | 4 · 4 · 2 | 3,3 | 4,2 |
| Venezia | 1 (una stagione) | 4,0 | 4,0 |
Sono numeri deliberatamente generosi, e vanno letti come un tetto: quanti rigori quella squadra potrebbe ottenere in una buona stagione, non quanti ne otterrà. Servono a decidere quanto vale un rigorista, e per quello un tetto è più utile di una mediana.
Qui sta l'errore che costa di più all'asta, ed è un errore di categoria: si tratta «essere il rigorista» come un attributo binario, mentre è una catena di condizioni che devono verificarsi tutte insieme.
Perché un rigore diventi un bonus per la tua fantasquadra servono quattro cose: che la squadra lo ottenga, che il rigorista designato sia in campo in quel momento, che lo batta lui, e che lo segni. Ognuno di questi passaggi ha una probabilità inferiore a uno, e si moltiplicano fra loro.
Il secondo passaggio è quello che quasi nessuno sconta. Il rigorista designato non gioca tutte le partite: c'è il turnover, ci sono i turni infrasettimanali, ci sono le coppe, ci sono gli acciacchi. E quando gioca, spesso non finisce la partita — i cinque cambi hanno reso normale che un attaccante esca al 65°, e una quota importante di gol e di episodi da rigore arriva negli ultimi venti minuti, quando le difese si allungano e le partite si aprono. In quella finestra il rigorista designato, molto spesso, è già seduto.
Non è un dettaglio teorico. Se un calciatore gioca l'80% dei minuti disponibili, i rigori che potrà effettivamente battere sono circa l'80% di quelli della sua squadra — e l'80% di 6,7 fa 5,4, non 6,7. Su una squadra da cinque rigori attesi, la differenza fra un rigorista che gioca sempre e uno che gioca due partite su tre è più di un rigore a stagione: cinque punti e mezzo.
C'è poi la gerarchia, che sulla carta è netta e in campo lo è molto meno. Il secondo rigorista non è una figura teorica: entra in scena ogni volta che il primo è fuori, e in una stagione capita più spesso di quanto si creda. Su tre stagioni di Serie A abbiamo contato 124 rigoristi diversi: significa che in media più di sei calciatori per squadra hanno battuto almeno un rigore.
Un rigore sbagliato al fantacalcio vale −2,50 nel regolamento standard. Un rigore segnato vale come un gol: +3,00 per un attaccante, 3,50 per un centrocampista, 4,00 per un difensore. Fra segnare e sbagliare, quindi, ballano cinque punti e mezzo — più del doppio di quanto valga un assist.
Questo rende il rigore l'unico evento del fantacalcio in cui un bonus atteso può diventare un malus reale. Nelle ultime tre stagioni è successo a cinque calciatori con almeno due rigori battuti.
| Calciatore | Squadre | Battuti | Segnati | Sbagliati | Saldo |
|---|---|---|---|---|---|
| Nico Paz | Como | 3 | 0 | 3 | −7,5 |
| Djuric | Monza | 3 | 1 | 2 | −2,0 |
| Nico González | Fiorentina | 3 | 1 | 2 | −2,0 |
| Theo Hernández | Milan | 3 | 1 | 2 | −2,0 |
| Pinamonti | Sassuolo, Genoa | 5 | 2 | 3 | −1,5 |
Il caso di Nico Paz merita una riga in più, perché è il più istruttivo di tutti: tre rigori battuti, zero segnati. Dal dischetto, in tre stagioni, ha prodotto un saldo di meno sette punti e mezzo. È anche uno dei calciatori più costosi del listone 2026/27, e giustamente — ma per tutto quello che fa tranne i rigori. Chi lo paga contandoci anche il bonus dal dischetto sta pagando due volte la stessa cosa, e la seconda in perdita.
All'estremo opposto c'è chi il rigore lo trasforma in una rendita.
| Calciatore | Battuti | Segnati | Realizzazione | Saldo in punti |
|---|---|---|---|---|
| Calhanoglu | 19 | 17 | 89% | +46,0 |
| Dybala | 11 | 10 | 91% | +27,5 |
| Gudmundsson | 10 | 9 | 90% | +24,5 |
| Vlašić | 7 | 7 | 100% | +21,0 |
| Orsolini | 12 | 9 | 75% | +19,5 |
| Berardi | 8 | 7 | 88% | +18,5 |
| Vlahović | 9 | 7 | 78% | +16,0 |
Calhanoglu è un caso a sé, e vale la pena guardarlo perché rappresenta il limite superiore di cosa può valere un rigorista: 19 rigori battuti in tre stagioni — quasi il doppio di Orsolini, che è secondo — con l'89% di realizzazione. Sono quarantasei punti guadagnati dal solo dischetto, che su tre stagioni fanno circa quindici punti l'anno, cioè un bonus e mezzo a stagione regalato prima ancora di considerare tutto il resto.
Interessante anche il confronto fra Orsolini e Berardi: il primo ne ha battuti quattro in più, ma ne ha sbagliati tre contro uno, e finisce con un punto di saldo in meno. La quantità, da sola, non basta.
Questa è la parte che serve davvero all'asta, ed è anche quella che invecchia più in fretta. Le gerarchie qui sotto sono quelle indicate dalle fonti all'11 agosto 2026, a undici giorni dalla prima giornata, e non hanno tutte lo stesso grado di certezza: quella dell'Inter regge da tre stagioni, quella del Milan è un ballottaggio a tre che deciderà il campo.
Accanto a ogni rigorista designato ci sono tre numeri della stagione scorsa, e sono quelli che quasi nessuno guarda: quante partite ha iniziato, in quante è stato sostituito, e quanti minuti ha giocato in media. Il rapporto fra le prime due dice quanto è probabile che al 75°, quando arriva il rigore, lui sia già seduto in panchina.
| Squadra | Gerarchia 2026/27 | Chi li ha battuti nel 2025/26 | Titolare | Sostituito | Min. medi |
|---|---|---|---|---|---|
| Inter | Calhanoglu · Zielinski · Lautaro Martínez | Calhanoglu 5 · Zielinski 1 | 20 | 13 · 65% | 75 |
| Milan | Nkunku · Gonçalo Ramos · Pulisic (aperta) | Nkunku 5 · Leão 2 · Pulisic 1 | 15 | 12 · 80% | 42 |
| Juventus | Kolo Muani · Yildiz · Locatelli | Yildiz 2 · David, Locatelli, Vlahović 1 | il primo della gerarchia non era in Serie A | ||
| Napoli | De Bruyne · Højlund · Politano | De Bruyne 3 · McTominay, Højlund 1 | 13 | 9 · 69% | 65 |
| Roma | Malen · Dybala · Castro | Malen 4 · Pellegrini 2 · Dybala 1 | 18 | 11 · 61% | 82 |
| Atalanta | Scamacca · Krstović · Samardžić | Scamacca 2 · Ederson 1 | 16 | 11 · 69% | 55 |
| Fiorentina | Gudmundsson · Kean · Mandragora | Gudmundsson 3 · Kean 2 · Mandragora 1 | 27 | 17 · 63% | 69 |
| Lazio | Zaccagni · Taylor · Cataldi (apertissima) | Pedro 2 · Cataldi 2 · Zaccagni 1 | 26 | 10 · 38% | 81 |
| Bologna | Orsolini · Bernardeschi · Dovbyk | Orsolini 6 · Bernardeschi 1 | 26 | 18 · 69% | 60 |
| Como | Da Cunha · Douvikas · Nico Paz | Da Cunha 4 · Nico Paz 2 · Douvikas 1 | 31 | 13 · 42% | 76 |
| Torino | Vlašić · Kulenović · Simeone | Vlašić 5 · Zapata 1 | 36 | 13 · 36% | 83 |
| Udinese | Davis · Solet · Zaniolo | Davis 4 · Solet 1 | 27 | 18 · 67% | 69 |
| Sassuolo | Berardi · Pinamonti · Laurienté | N'Zola 3 · Berardi 3 · Pinamonti 1 | 24 | 14 · 58% | 76 |
| Genoa | Colombo · Ostigard · Vitinha | Malinovskyi 3 (ceduto) · Colombo 2 | 30 | 28 · 93% | 62 |
| Parma | Pellegrino · El Bilal Touré · Valeri | Pellegrino 1 | 34 | 13 · 38% | 81 |
| Cagliari | Kevin Carlos · Maldini · Mina (aperta) | Belotti 1 · S. Esposito 1 | il primo della gerarchia non era in Serie A | ||
| Lecce | Geubbels · Stulic · Berisha | Stulic 1 · Camarda 1 | il primo della gerarchia non era in Serie A | ||
| Monza | Pessina · Cutrone · Petagna | in Serie B nel 2025/26 | |||
| Venezia | Adams · Rrahmani · Adorante (testa a testa) | in Serie B nel 2025/26 | |||
| Frosinone | Calò · Raimondo · Ghedjemis | in Serie B nel 2025/26 | |||
Le gerarchie sono state incrociate su fantacalcio.it, sosfanta, Gazzetta, Goal e Calciodangolo, e dove le fonti non concordano il testo lo dice invece di scegliere. Vale la pena sapere perché non concordano: il mercato chiude il 1° settembre, e quasi tutte le divergenze si spiegano con trasferimenti conclusi negli ultimi giorni — Kolo Muani alla Juventus, El Bilal Touré al Parma, Kulenovic al Torino, Rrahmani al Venezia. Una guida ai rigoristi scritta a fine luglio, oggi, è già vecchia in cinque righe su venti.
La seconda colonna è la gerarchia dichiarata: primo, seconda e terza scelta, con l'indicazione fra parentesi dove le fonti stesse la danno per non decisa. La terza è quella avvenuta — i rigori effettivamente battuti nel 2025/26, dal nostro archivio — e serve a controllare le indicazioni di agosto invece di prenderle per buone.
Le ultime tre colonne riguardano solo il primo della gerarchia, perché è di lui che conta sapere se sarà in campo: partite iniziate da titolare nel 2025/26, volte in cui è uscito, minuti medi. La percentuale è la quota di partite iniziate in cui è poi stato sostituito. Dove il primo nome arriva dall'estero o dalla Serie B quelle colonne restano vuote, ed è più onesto che riempirle con numeri di un altro campionato.
Il confronto fra le due colonne fa emergere cinque casi in cui la gerarchia annunciata non è quella che il campo ha prodotto, e sono i cinque su cui conviene andarci piano.
Lazio. Zaccagni è indicato come rigorista, ma nel 2025/26 ne ha battuto uno solo, e l'ha sbagliato: davanti a lui ci sono finiti Pedro e Cataldi, due ciascuno. Le fonti stesse dicono che Gattuso deciderà in ritiro fra lui e Taylor. È la riga più incerta di tutta la tabella.
Cagliari. Qui non c'è una gerarchia da riportare, e dirlo è più utile che scegliere un nome. Sebastiano Esposito, che era l'opzione principale, ha lasciato il ritiro; le fonti dell'11 agosto indicano Kevin Carlos e Maldini davanti a Mina, quelle di una settimana prima davano ancora Esposito primo. Nessuno dei nomi in corsa ha uno storico dal dischetto con questa maglia: l'anno scorso i due rigori del Cagliari li hanno battuti Belotti e lo stesso Esposito, uno a testa. È la riga da rivedere il giorno prima dell'asta.
Juventus. Fino a fine luglio il rigorista designato era Yildiz, ed è anche quello che i dati confermano: due rigori battuti nel 2025/26, più di chiunque altro in rosa. Ma l'11 agosto le due fonti più aggiornate indicano Kolo Muani, arrivato a titolo definitivo dal PSG pochi giorni prima. È il tipo di ribaltamento che il mercato produce ogni estate, e che nessuno storico può anticipare: in Serie A Kolo Muani non ha mai giocato, quindi sul suo rischio di essere sostituito non abbiamo niente da dire.
Genoa. Il rigorista del 2025/26 era Malinovskyi, con tre. Non è più in rosa, e Colombo — che ne ha battuti due, sbagliandone uno — eredita un ruolo che non ha mai avuto per intero.
Inter. Lautaro Martínez viene spesso indicato come seconda scelta, ma l'anno scorso dal dischetto non ci è mai andato: l'unico oltre a Calhanoglu è stato Zielinski. È un dettaglio che conta solo se Calhanoglu salta una partita, il che l'anno scorso è successo spesso — ha iniziato 20 gare su 38.
Il caso più netto è Colombo al Genoa: 30 partite da titolare e 28 sostituzioni, cioè è uscito il 93% delle volte, con una media di 62 minuti. È il rigorista designato di una squadra che negli ultimi tre anni ne ha ottenuti 16 — ma un rigore assegnato dopo il 70° lui, quasi sempre, lo guarda dalla panchina.
All'estremo opposto c'è Yerry Mina: difensore, 26 partite da titolare e appena 4 sostituzioni, 83 minuti di media. Se il Cagliari conferma lui dal dischetto — ed è la versione più recente, dopo la rottura con Sebastiano Esposito — è il rigorista con il minor rischio di non essere in campo di tutta la Serie A. Su una squadra da 4,6 rigori attesi, però, il numero assoluto resta piccolo: presenza altissima su una torta piccola.
Nkunku è il caso più interessante, perché i due dati tirano in direzioni opposte. Dal dischetto è impeccabile: cinque rigori su cinque nel 2025/26, il miglior rendimento assoluto della Serie A, in una squadra da 10,4 rigori attesi — la terza del campionato. Ma ha iniziato solo 15 partite ed è uscito 12 volte, con 42 minuti di media, il valore più basso della tabella. Non è un rigorista inaffidabile: è un rigorista che c'è poco, e in un ballottaggio a tre con Gonçalo Ramos e Pulisic. Chi lo compra sta comprando un'ottima percentuale su un numero di occasioni che dipende da quanto giocherà.
C'è poi una lettura che vale per tutti: i rigoristi che escono poco sono spesso quelli delle squadre che ne ottengono meno. Vlašić (36% di sostituzioni) gioca in una squadra da 5,0 rigori attesi, Pellegrino (38%) in una da 4,5. Calhanoglu, che di rigori ne batte più di chiunque altro, esce nel 65% delle partite. La sicurezza di essere in campo e la quantità di rigori raramente stanno nello stesso calciatore, ed è esattamente per questo che vanno guardate insieme invece che una alla volta.
Queste gerarchie cambiano in corsa: basta un rigore sbagliato, un cambio di allenatore o un acquisto dell'ultima settimana di mercato. Su Fantacalcio-Online la quota rigori è un campo del listone, aggiornato durante la stagione, e da lì entra da sola nei rigori attesi di ogni calciatore: chi gioca in una lega con un piano attivo se la ritrova già dentro l'Assistente al mercato e nell'indice di formazione, senza doverla rincorrere su una pagina. Il piano si attiva dalle impostazioni della lega, e vale per tutte le squadre che ne fanno parte.
Se stai compilando le quote della tua lega, o semplicemente decidendo quanto pagare un rigorista, quello che segue è un punto di partenza. Va letto per quello che è: una distribuzione massima e indicativa, non una tabella da applicare alla lettera.
L'idea è semplice: i rigori di una squadra sono una torta da dieci decimi, e la somma delle quote assegnate ai suoi calciatori non dovrebbe superare quel dieci. È il vincolo che manca quasi ovunque, e che porta ad attribuire alla stessa squadra il 190% dei propri rigori.
| Chi è | Quota indicativa | Che cosa vuol dire |
|---|---|---|
| Rigorista designato che gioca sempre | 8–9 | Batte l'80-90% dei rigori della squadra. È il caso Calhanoglu. |
| Rigorista designato con turnover | 6–7 | Designato, ma esce spesso o salta partite. La quota sconta i minuti. |
| Gerarchia condivisa fra due | 4–5 ciascuno | Due nomi che si alternano davvero, non sulla carta. |
| Seconda scelta | 1–2 | Batte quando il primo non c'è: due o tre volte l'anno. |
| Terza scelta o alternativa citata | 0–1 | Statisticamente irrilevante su una stagione. |
Tre avvertenze contano più della tabella, perché è dove si sbaglia anche avendola davanti.
La somma va controllata, perché è l'errore che passa inosservato: se assegni 9 al designato e 5 al secondo hai già distribuito il 140% dei rigori di quella squadra, e uno dei due numeri è sbagliato. Il controllo più rapido è sommare le quote di una rosa e verificare che stiano dentro il dieci.
La quota non è la percentuale di realizzazione, anche se le due cose vengono confuse di continuo: dice quanti rigori batterà, non quanti ne segnerà. Un rigorista designato con il 60% di realizzazione ha la stessa quota di uno al 90%, mentre il valore atteso è tutt'altro — e va scontato a parte.
Le gerarchie di agosto non sono quelle di ottobre, perché a inizio stagione le fonti indicano il designato sulla base del precampionato, e poi arriva il primo rigore sbagliato. È successo a Zaccagni nella seconda parte della scorsa stagione, quando il ruolo gli è stato temporaneamente tolto: vale la pena rivedere le quote dopo due o tre giornate vere.
I dati di questa guida arrivano dall'archivio di Fantacalcio-Online, dove ogni rigore battuto in Serie A è registrato per calciatore e per giornata dal 2020. Le stime dei rigori attesi sono quelle che alimentano l'Allenatore in seconda, il motore che compone i due numeri che vedi addosso a ogni calciatore: il FantaFactor, che ordina i consigli d'acquisto, e l'indice di formazione, che dice chi schierare.
Vale la pena chiarire una cosa, visto il periodo. Su Fantacalcio-Online l'intelligenza artificiale applicata ai dati del fantacalcio non è arrivata con ChatGPT: il motore che calcola gol e assist attesi, i Voti Oggettivi e gli indici dei calciatori gira nel nostro codice dal marzo 2019, oltre tre anni prima che ChatGPT esistesse. FantaGPT, l'assistente che risponde alle domande sul tuo listone, è la voce più recente di un lavoro che di anni ne ha sette.
Se vuoi vedere le quote rigori applicate alla tua rosa, con il valore atteso calcolato calciatore per calciatore, le trovi nell'Assistente al mercato. E se preferisci chiedere invece di leggere una tabella, FantaGPT risponde sui dati del listone reale, non su una stima generica.
Questa pagina viene aggiornata durante la stagione: le gerarchie dei rigoristi cambiano, e i numeri qui sopra cambiano con loro.