Le redazioni disponibili sono tre. I voti della Gazzetta (Milano) sono usciti dalla stagione 2026/2027 per motivi di licenza: qui c'è perché, e che cosa è successo alle medie che li usavano. Più come si dà un peso a ciascuna fonte e perché una lega v
Redazione Fantacalcio-Online
Il voto di una pagella non è un dato oggettivo: è il giudizio di una redazione. Due redazioni che guardano la stessa partita danno voti diversi allo stesso calciatore, e su trentotto giornate la differenza si accumula.
Su Fantacalcio-Online la fonte dei voti si sceglie competizione per competizione. I voti ufficiali di Fantacalcio.it sono compresi in ogni piano; con l'abbonamento PLUS se ne possono combinare fino a tre, dando a ciascuna un peso.
Tre, e sono queste:
È la domanda che l'assistenza riceve più spesso su questa pagina. I voti della Gazzetta dello Sport — in archivio la redazione di Milano — sono stati una fonte fino alla stagione 2025/2026: dalla 2026/2027 non sono più disponibili per motivi di licenza, perché non ne abbiamo più i diritti di pubblicazione.
Non è una questione di abbonamento: non li sblocca nessun piano, e non si possono richiedere. Nelle combinazioni che li usavano il posto di Milano l'ha preso Fantacalcio.it con lo stesso peso, quindi una media 60 / 40 è rimasta una media 60 / 40.
Se in una lega di stagioni passate compare un set che la nomina, è un set d'archivio: resta lì per non cambiare i punteggi già assegnati, ma non si può scegliere per una competizione nuova.
Una redazione sola ha le sue abitudini: chi è più severo sui portieri, chi premia di più chi rientra dalla panchina. Combinandone due o tre, il voto finale è la media pesata di quelle che hanno votato, e le abitudini di una si smussano contro quelle delle altre.
I pesi non devono sommare a 100: contano in proporzione fra loro. Scrivere 65 / 20 / 15 e scrivere 130 / 40 / 30 dà lo stesso voto. Quello che conta è il rapporto.
È l'impostazione che genera più malintesi, perché agisce sui decimali della media e non sul voto della redazione. Le opzioni sono quattro:
| Opzione | Che cosa fa | Esempio |
|---|---|---|
| Difetto | taglia verso il basso l'ultimo decimale | 6,555 → 6,55 |
| Eccesso | alza verso l'alto l'ultimo decimale | 6,555 → 6,56 |
| Tronca | butta via i decimali in più, senza guardarli | 6,559 → 6,55 |
| 0.50 più vicino | porta la media al mezzo punto più vicino | 6,26 → 6,5 · 6,24 → 6,0 |
Non è un guasto ed è la segnalazione più frequente su questa pagina: quel set ha l'arrotondamento su 0.50 più vicino. Con quell'opzione il numero di decimali non conta — qualunque media diventa comunque un mezzo punto.
Per vedere voti come 6,10 o 6,33 serve una delle altre tre opzioni (difetto, eccesso o tronca) e almeno 2 decimali.
Le redazioni non pubblicano sempre tutte. Quando una di loro non dà il voto a un calciatore, il suo peso esce dal conto e restano gli altri: il peso minimo decide se quello che resta basta.
Tre fonti con pesi 40, 40 e 20. Un calciatore prende 6,50 dalla prima, senza voto dalla seconda, 6,00 dalla terza: i pesi validi sommano 60.
Con il peso minimo al 50% la media è valida e vale 6,33. Con il peso minimo al 70% quel calciatore resta senza voto.
Un peso minimo alto rende la lega esigente: pretende che abbiano votato quasi tutte. Un peso minimo basso accetta anche il voto di una redazione sola. Non c'è un valore giusto in assoluto: c'è la scelta fra pochi senza voto e voti che vengono da una fonte sola.
Sotto ogni redazione ci sono due impostazioni che valgono solo per lei:
Il voto d'ufficio è una scelta forte: chi non gioca prende comunque un numero, e quel numero pesa. Su una lega che punisce le rose non aggiornate ha senso; su una che vuole misurare solo chi è sceso in campo, no.
Dal menù della lega, Set di voti: lì ci sono i set già pronti e quelli creati dal Presidente. Un set si apre, si modifica e si salva; con Duplica il set se ne fa una copia da cui partire, senza toccare l'originale.
Il set poi si assegna alla competizione, non alla lega: è una scelta voluta, perché una lega può avere un campionato con una fonte e una coppa con un'altra. Se in lega c'è una competizione sola, la differenza non si vede — ma il posto in cui si sceglie resta quello.
Cambiare fonte a metà campionato non ricalcola le giornate già giocate: vale da quella successiva. Se un set va cambiato, il momento giusto è prima della prima giornata, quando ancora non ha assegnato nessun punto.
Tre punti di partenza che coprono quasi tutte le leghe:
Non più. Sono stati una fonte fino alla stagione 2025/2026; dalla 2026/2027 non sono disponibili per motivi di licenza, e non li sblocca nessun piano. Le redazioni selezionabili sono tre: Fantacalcio.it, compresa in ogni piano, più Roma e Torino con l'abbonamento PLUS.
Perché quel set di voti ha l'arrotondamento impostato su «0.50 più vicino», che porta ogni media al mezzo punto più vicino: 6,26 diventa 6,5 e 6,24 diventa 6,0. Con quell'opzione il numero di decimali non cambia niente. Per avere voti come 6,10 serve un altro arrotondamento (difetto, eccesso o tronca) e almeno due decimali.
No: contano in proporzione fra loro. 65 / 20 / 15 e 130 / 40 / 30 danno esattamente lo stesso voto. Il peso minimo però si legge come percentuale della somma dei pesi impostati.
No. Un cambio di fonte vale dalla giornata successiva e non ricalcola quelle chiuse. Se una modifica va fatta, il momento giusto è prima della prima giornata.
Con «Sostituisci» la fonte che non ha votato esce dal conto e le altre si ripesano fra loro. Con un voto d'ufficio (4, 4.5, 5, 5.5 o 6) quel numero entra nella media al posto del voto mancante, e pesa come peserebbe la fonte.
Per usare i voti ufficiali Fantacalcio.it no, sono in ogni piano. Per combinare più redazioni con un peso serve il PLUS. Il PRO aggiunge un'altra cosa: una fonte diversa per ciascuna competizione della stessa lega.