Un gruppo di squadre della stessa lega con asta, svincolati e trasferimenti propri, ma competizioni comuni a tutti. Che cosa è separato e che cosa no, e le due strutture che le leghe usano.
Redazione Fantacalcio-Online
Una lega numerosa che vuole giocare con un mercato solo finisce per avere due problemi insieme: un'asta interminabile, e squadre di livello troppo diverso nello stesso campionato. Le divisioni risolvono il primo separando i mercati, e il secondo separando le classifiche — senza spezzare la lega in due leghe distinte.
Una divisione è un gruppo di squadre della stessa lega con un mercato proprio: asta, svincolati e trasferimenti sono suoi. Le competizioni restano comuni, e possono mettere di fronte squadre di divisioni diverse. È una funzione del piano PLUS, e la usa una minoranza di leghe — quelle abbastanza numerose da averne bisogno.
| Separato per divisione | In comune a tutta la lega |
|---|---|
| L'asta iniziale | Le competizioni, che possono includere squadre di divisioni diverse |
| La lista degli svincolati | Il regolamento, se la lega ne usa uno solo |
| Il mercato di riparazione | Il calendario della stagione |
| I trasferimenti fra squadre | La fonte dei voti, salvo regolamenti diversi per competizione |
La conseguenza pratica è che lo stesso calciatore può essere tesserato in due divisioni diverse, perché le liste degli svincolati sono separate. All'interno di una divisione valgono invece le regole normali sulla duplicazione.
Il numero di squadre non deve essere uguale fra le divisioni: una lega può avere una prima divisione da dodici e una seconda da otto. Il numero di divisioni non ha un limite.
Le squadre si assegnano una per una. Chi resta fuori da ogni divisione continua a giocare nel mercato generale della lega.
Divisioni come serie, con promozioni e retrocessioni. Ogni divisione ha il suo campionato, e a fine stagione le prime salgono e le ultime scendono. È la struttura che rende sensato il mercato separato: chi gioca in seconda divisione compra in un mercato meno affollato.
Divisioni come gironi, con una coppa comune. I campionati sono separati per non far incontrare squadre di livello diverso troppe volte, ma una coppa mette tutti insieme una volta a stagione. È qui che si vede il vantaggio di non aver spezzato la lega in due leghe distinte: la coppa comune non sarebbe possibile.
Il mercato separato comincia dall'asta. Creare le divisioni dopo che l'asta si è svolta significa dividere squadre che hanno comprato dallo stesso listino, e la separazione perde gran parte del suo senso.
Le divisioni si gestiscono dal menu della lega, sezione Divisioni, e richiedono l'abbonamento PLUS.
Con il PLUS arrivano anche le altre funzioni che una lega numerosa usa: due o più persone per squadra, il mercato dinamico e il regolamento diverso a ogni giornata. Il tetto di squadre passa da 100 del PRO a 200. Il confronto è nella pagina degli abbonamenti.
È un gruppo di squadre della stessa lega con un mercato separato: asta, svincolati e trasferimenti sono suoi. Le competizioni restano invece comuni a tutta la lega.
Non c'è un limite, e non devono avere lo stesso numero di squadre: una lega può avere una prima divisione da dodici e una seconda da otto.
Sì, perché le liste degli svincolati sono separate. All'interno di una stessa divisione valgono invece le regole normali della lega sulla duplicazione dei calciatori.
Sì, ed è il motivo per cui si usano le divisioni invece di creare due leghe separate: le competizioni sono comuni e possono includere squadre di qualunque divisione, per esempio in una coppa.
Tecnicamente sì, ma il mercato separato comincia dall'asta: dividere squadre che hanno già comprato dallo stesso listino toglie alla separazione gran parte del suo senso.
Continua a giocare nel mercato generale della lega, insieme alle altre squadre non assegnate.
Sì, le divisioni richiedono il piano PLUS, che porta il tetto della lega a 200 squadre e aggiunge le altre funzioni utili a una lega numerosa.
Le divisioni si combinano con i formati di competizione descritti nella guida a Tutti contro Tutti e Formula 1, e con il mercato dinamico. Il quadro completo delle voci configurabili sta nel regolamento del fantacalcio.