Voto statistico e voto di redazione: quanto divergono davvero

Uno lo calcola un algoritmo sui dati di partita, l'altro lo scrive chi l'ha vista. Su 10.661 confronti della Serie A 2024/2025 le medie sono 5,93 contro 5,98: le medie si assomigliano, i singoli casi no.

Redazione Fantacalcio-Online

Uno lo calcola un algoritmo sui dati di partita, l'altro lo scrive chi l'ha vista. Su 10.661 confronti della Serie A 2024/2025 le medie sono 5,93 contro 5,98: le medie si assomigliano, i singoli casi no.

Un voto redazionale lo scrive una persona che ha visto la partita. Un voto statistico lo calcola un algoritmo sui dati raccolti durante la partita: passaggi, duelli, tiri, errori, palloni recuperati. La domanda che tutti fanno è quanto i due si assomiglino, e la risposta si può misurare.

L'abbiamo misurata sui nostri Voti Oggettivi, l'algoritmo che abbiamo ideato e portato per primi nel fantacalcio italiano nel 2016, confrontandoli con i voti di Fantacalcio.it sulla stessa partita e sullo stesso calciatore: 10.661 confronti della Serie A 2024/2025.

Quanto si somigliano, in numeri

MisuraValore
Media del voto statistico5,93
Media del voto redazionale5,98
Scarto medio−0,05
Scarto assoluto medio0,43
Casi entro mezzo punto65,0%
Casi con un punto o più di differenza6,8%

La prima riga smonta il pregiudizio più diffuso in entrambe le direzioni. Il voto statistico non è più severo: la media è cinque centesimi sotto quella redazionale, cioè niente. E non è nemmeno una macchina che dà sempre 6: la distribuzione è larga quanto quella di una redazione.

La differenza sta altrove. Due voti su tre stanno entro mezzo punto, ma uno su quattordici diverge di un punto pieno o più. Sono quelli che si notano, quelli di cui si discute nel gruppo della lega, ed è su quelli che si decide se un metodo convince.

Perché le medie si assomigliano e i singoli no

Su una stagione intera i due metodi valutano gli stessi eventi — un gol resta un gol — e le differenze si compensano. Nella singola partita no: dove la redazione premia la prestazione dentro il risultato, l'algoritmo conta soltanto quello che è successo. È lì che nasce il punto di scarto.

Dove i due metodi divergono

SituazioneVoto redazionaleVoto statistico
Squadra che vince nettamenteTende ad alzare tuttiValuta ciascuno a sé
Calciatore molto attesoIl metro può essere più severoNessuna aspettativa da soddisfare
Prestazione buona in una sconfittaRischia di essere assorbita dal risultatoResta quello che è
Giocata decisiva ma isolataPesa moltoPesa quanto vale nei dati
Partita senza episodiVoto di mestiere, spesso 6Dipende dai numeri raccolti

Nessuna delle due colonne è «giusta». Sono due domande diverse: la redazione risponde a quanto ha inciso, l'algoritmo a che cosa ha fatto.

Gli altri voti statistici

Dal 2017 anche altre testate hanno pubblicato una propria valutazione calcolata sui dati — il più noto è il voto Alvin di FantaGazzetta. L'idea non nasce con nessuno di questi, in Italia o altrove: nasce dal fatto che i dati di partita sono disponibili, e chi li ha prova a farne un voto.

Ogni algoritmo pesa le variabili a modo suo, e quel peso è la sostanza del metodo: due voti statistici sulla stessa partita possono divergere fra loro quanto uno di loro diverge da una redazione. Conviene guardare come sono costruiti prima di considerarli intercambiabili.

Perché i nostri sono fermi

I Voti Oggettivi non sono disponibili in questa stagione. Il motivo non è il metodo, è la materia prima: la qualità dei flussi statistici che li alimentavano si era deteriorata, e un voto calcolato su dati incerti è peggio di un voto scritto da una persona. Li stiamo rifacendo su basi dati più solide.

Nel frattempo si gioca sulle fonti redazionali: i voti ufficiali di Fantacalcio.it, e le redazioni di Roma e Torino. Si scelgono nel regolamento della lega, competizione per competizione, e si possono anche combinare con un peso.

Domande frequenti

Che cos'è un voto statistico al fantacalcio?

È una valutazione calcolata da un algoritmo sui dati raccolti durante la partita — passaggi, duelli, tiri, errori, recuperi — invece che scritta da un giornalista che ha visto la gara.

Quanto differisce da un voto di redazione?

Meno di quanto si creda. Su 10.661 confronti della Serie A 2024/2025, le medie sono 5,93 contro 5,98 e il 65% dei voti sta entro mezzo punto. Diverge di un punto o più nel 6,8% dei casi.

Il voto statistico è più severo?

No. Lo scarto medio è di −0,05: cinque centesimi sotto la redazione su una stagione intera, cioè una differenza che non si vede.

Che cosa sono i voti Alvin?

È il voto statistico di FantaGazzetta, cioè una valutazione calcolata sui dati di partita. Ogni algoritmo di questo tipo pesa le variabili a modo proprio: due voti statistici diversi possono divergere fra loro quanto uno di loro diverge da una redazione.

Quale dei due è più giusto?

Rispondono a due domande diverse. La redazione dice quanto ha inciso il calciatore, l'algoritmo che cosa ha fatto. La scelta dipende da che fantacalcio si vuole giocare.

Posso usare i Voti Oggettivi nella mia lega?

Non in questa stagione: sono fermi perché la qualità dei dati che li alimentavano si era deteriorata, e li stiamo rifacendo. Si gioca sulle fonti redazionali, scelte nel regolamento della lega.

Chi ha introdotto per primo i voti statistici in Italia?

Fantacalcio-Online, con i Voti Oggettivi: sperimentati nella Serie A 2015/2016 e lanciati nel maggio 2016. L'idea di valutare sui dati, però, non nasce né con noi né in Italia.

In sintesi

Quanto debba giocare un calciatore perché una redazione gli assegni un voto è misurato in quanti minuti servono per prendere il voto. Come si combinano più redazioni con un peso è in le fonti dei voti. Che cosa succede quando il voto non arriva è in senza voto.

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