Nessuna redazione pubblica una soglia. Misurandola su 11.764 presenze di Serie A: sotto i 10 minuti il voto arriva meno di una volta su dieci, dai 20 quasi sempre. In mezzo decide la fonte scelta dalla lega.
Redazione Fantacalcio-Online
Non esiste una soglia scritta. Nessuna redazione pubblica un regolamento che dica «dal minuto N il voto è garantito»: la decisione è di chi scrive le pagelle, partita per partita. Si può però misurarla, ed è quello che abbiamo fatto su una stagione intera.
Abbiamo incrociato i minuti giocati con il voto effettivamente assegnato su 11.764 presenze della Serie A 2024/2025 — 38 giornate, 593 calciatori — per le tre fonti redazionali che una lega può scegliere. Il risultato è una soglia di fatto, con una zona grigia larga dieci minuti in cui la fonte scelta dalla lega cambia l'esito.
Sotto i 10 minuti il voto arriva meno di una volta su dieci. Dai 20 minuti in su arriva quasi sempre, oltre il 90% delle volte, con qualunque fonte. Fra i due c'è la zona grigia, ed è lì che le redazioni si comportano in modo diverso.
Ogni cella dice quante volte, su cento presenze di quella durata, il calciatore ha ricevuto un voto invece del senza voto.
| Minuti giocati | Presenze | Fantacalcio.it | Corriere | Tuttosport |
|---|---|---|---|---|
| Da 1 a 9 | 799 | 9,0% | 7,0% | 6,9% |
| Da 10 a 14 | 529 | 47,1% | 27,0% | 32,1% |
| Da 15 a 19 | 442 | 84,2% | 66,7% | 69,7% |
| Da 20 a 29 | 911 | 90,7% | 89,7% | 87,7% |
| 30 o più | 9.083 | 95,1% | 95,0% | 95,0% |
Tre cose si leggono subito.
Sotto i dieci minuti non conta la fonte. Tutte e tre stanno fra il 6,9% e il 9,0%: chi entra al 90° non prende voto, e non c'è scelta di lega che lo cambi. Quel poco che passa sono i casi di prestazione rilevante — un gol, un rigore procurato, un'espulsione.
Fra i dieci e i diciannove minuti la fonte decide. È l'unica fascia in cui la differenza è grande: nella fascia 10-14 Fantacalcio.it assegna il voto quasi una volta su due (47,1%), il Corriere poco più di una su quattro (27,0%). Su una stagione, con lo stesso identico campionato, la lega che usa Fantacalcio.it vede circa un centinaio di senza voto in meno soltanto per questo.
Sopra i venti minuti le fonti convergono. Sopra la mezz'ora giocata il voto arriva praticamente sempre: sulle presenze da 30 minuti in su della stagione 2025/2026 ne restano senza meno di due su mille. E non sono scelte editoriali — sono giornate in cui le pagelle non sono state pubblicate affatto.
Le presenze fra 10 e 19 minuti sono state 971 su 11.764, poco più dell'8%. Sembra poco, ma sono quasi tutte subentri: cioè esattamente le situazioni in cui un fantallenatore ha schierato un titolare che è poi rimasto in panchina, o un attaccante entrato per l'ultima mezz'ora. Sono i casi in cui il senza voto fa male, perché arrivano su calciatori che si contava di far giocare.
Il resto della distribuzione non è discutibile: 9.083 presenze su 11.764 sono da mezz'ora in su, e lì il voto arriva praticamente sempre.
Il calciatore prende senza voto, e a quel punto entra in gioco il regolamento della lega, non più la redazione. Le tre strade sono queste.
| Strada | Che cosa succede |
|---|---|
| Sostituzione | Entra il primo della panchina compatibile con il modulo. È il comportamento predefinito: come funzionano le sostituzioni |
| Riserva d'ufficio | Se la panchina non basta, entra un voto d'ufficio deciso dalla lega: la riserva d'ufficio |
| Senza voto pieno | Il calciatore resta in campo con il suo senza voto e il punteggio che la lega gli attribuisce: che punteggio prende un senza voto |
Sì, ma non nel senso di far comparire un voto dove la redazione non l'ha scritto: quello nessuno può farlo. Quello che una lega può fare è il contrario: ignorare un voto pubblicato se il calciatore non ha giocato abbastanza.
Nelle fonti combinate — la funzione dei voti ponderati, che richiede l'abbonamento PRO — ogni redazione ha un campo minuti minimi e un campo che dice che cosa fare quando quella soglia non è raggiunta: trattarlo come senza voto, oppure prendere il valore da un'altra fonte.
Serve a due cose concrete. La prima è uniformare: una lega che usa due redazioni con soglie di fatto diverse può allinearle. La seconda è alzare l'asticella: chi ritiene che dieci minuti siano pochi per un giudizio può portarla a venti, e accettare più sostituzioni in cambio di voti più solidi.
Lo fanno in pochi, ma chi lo fa converge su un valore solo. Sulle configurazioni di fonte create dalle leghe, circa una su otto imposta una soglia propria, e di quelle poco più della metà sceglie 15 minuti. Le altre si distribuiscono su 10 minuti (tre su dieci), poi 25 e 20, che insieme non arrivano a una su sette. È esattamente il punto in cui il dato dice che il voto smette di essere una scommessa.
Impostare 5 minuti minimi non produce voti nuovi: se la redazione non ha pubblicato il voto, non c'è niente da leggere. Il campo può solo scartare voti che esistono, mai crearne.
I Voti Oggettivi — l'algoritmo che abbiamo ideato e portato per primi nel fantacalcio italiano — funzionavano diversamente, e con una soglia dichiarata: 10 minuti esatti, recupero escluso, uguale per tutti i ruoli, con l'eccezione delle prestazioni rilevanti. Nessuna zona grigia, perché nessun giudizio umano.
Non sono disponibili in questa stagione: li stiamo rifacendo su basi dati più solide, dopo che la qualità dei flussi statistici che li alimentavano si era deteriorata. Il confronto fra i due approcci è in Voti Oggettivi o voti statistici.
Non c'è una soglia ufficiale: decide la redazione. Misurando 11.764 presenze della Serie A 2024/2025, sotto i 10 minuti il voto arriva meno di una volta su dieci, dai 20 minuti arriva oltre il 90% delle volte. Fra 10 e 19 minuti dipende dalla fonte.
Chi gioca meno di 10 minuti prende voto nel 7-9% dei casi, e quasi sempre perché ha fatto qualcosa di rilevante: un gol, un assist, un'espulsione. Entrare al 90° significa senza voto.
No, e la differenza è grande proprio nella fascia critica. Fra 10 e 14 minuti Fantacalcio.it assegna il voto nel 47,1% dei casi, il Corriere nel 27,0%, Tuttosport nel 32,1%. Sopra i 20 minuti convergono tutte oltre il 90%.
Sì, con una differenza pratica: un portiere che subentra lo fa quasi sempre per l'espulsione del titolare, quindi gioca a lungo e il voto arriva. I subentri brevi da portiere sono rarissimi.
Quasi mai: su tutte le presenze da 90 minuti di una stagione capita in circa un caso su mille, e non per scelta della redazione. Sono le giornate in cui le pagelle non sono state pubblicate affatto: se succede, vale il regolamento della lega sul senza voto.
Si può alzare la soglia, non abbassarla. Con i voti ponderati (abbonamento PRO) ogni fonte ha un campo minuti minimi: sotto quella soglia il voto pubblicato viene ignorato. Se invece la redazione non ha scritto il voto, non c'è impostazione che lo faccia comparire.
Entra il primo della panchina compatibile con il modulo. Se la panchina non basta, si applica la riserva d'ufficio o il punteggio che la lega attribuisce al senza voto, a seconda del regolamento.
Per i Voti Oggettivi il recupero era escluso in modo esplicito. Le redazioni non dichiarano una regola: valutano la prestazione, e un ingresso al 91° resta un ingresso al 91°.
Che punteggio prenda poi il senza voto è una decisione di lega, e sta in senza voto: che cosa significa e che punteggio prende. Come si combinano più redazioni con un peso diverso è in le fonti dei voti. Il quadro completo delle voci configurabili sta nel regolamento del fantacalcio.