Modificatore centrocampo: come funziona, tabella e quanti punti dà

Come funziona il modificatore di centrocampo: si confronta la somma dei voti puri dei due reparti e la differenza vale da mezzo punto a quattro. Con la tabella delle nove fasce e quanti punti assegna davvero, misurato sulla stagione 2025/2026.

Redazione Fantacalcio-Online

Come funziona il modificatore di centrocampo: si confronta la somma dei voti puri dei due reparti e la differenza vale da mezzo punto a quattro. Con la tabella delle nove fasce e quanti punti assegna davvero, misurato sulla stagione 2025/2026.

Il modificatore di centrocampo mette a confronto il tuo centrocampo con quello dell'avversario di giornata e sposta punti dall'uno all'altro: da mezzo punto fino a quattro, secondo quanto è ampio lo scarto. Il conto si fa sui voti puri, senza bonus né malus, e a chi schiera meno centrocampisti dell'avversario viene attribuito un voto d'ufficio. È l'unico dei dodici modificatori precaricati di Fantacalcio-Online con una media esattamente pari a zero, e non perché non faccia niente: perché quello che dà a una squadra lo toglie all'altra.

Come funziona il modificatore di centrocampo

È la differenza che cambia tutto rispetto al modificatore di difesa, che lavora su una media. Qui si prende la somma dei voti puri dei centrocampisti schierati — il voto in pagella senza bonus né malus — e si confronta con la somma dell'avversario. La differenza fra le due somme finisce in una tabella a nove scaglioni.

Le nove fasce, secondo lo scarto fra i due centrocampi
Scarto fra le sommeA chi ha il centrocampo miglioreAll'avversario
meno di 1,0000
da 1,00 a 1,99+0,50−0,50
da 2,00 a 2,99+1,00−1,00
da 3,00 a 3,99+1,50−1,50
da 4,00 a 4,99+2,00−2,00
da 5,00 a 5,99+2,50−2,50
da 6,00 a 6,99+3,00−3,00
da 7,00 a 7,99+3,50−3,50
da 8,00 in su+4,00−4,00
Le stesse nove fasce viste nell'editor dei modificatori. Le due colonne finali, Bonus Sq. e Bonus Avv., sono l'una l'opposto dell'altra: è qui che si vede la simmetria.

Ogni riga della tabella ha due valori speculari, ed è l'unica dei dodici precaricati costruita così. Non è un dettaglio tecnico: è il carattere della regola. Il modificatore di centrocampo non aggiunge punti al campionato, li sposta.

Quanti punti dà il modificatore di centrocampo

Misurato sulle competizioni vere della stagione 2025/2026, il modificatore di centrocampo ha una media di 0,00 punti a giornata. È il numero che più facilmente viene frainteso di tutta la famiglia: sembra dire che la regola sia inerte, e dice l'opposto.

Il modificatore agisce nel 45,9% delle giornate: aggiunge punti nel 23,0% e ne toglie nel 22,9%. Due numeri quasi identici, perché per ogni squadra che guadagna ce n'è una che perde esattamente la stessa cifra. La media di zero è la somma di due metà opposte, non l'assenza di effetto.

Il resto delle giornate, il 54,1%, finisce nella prima fascia: due centrocampi che si equivalgono entro un punto di somma non spostano niente. Gli estremi restano rari — il massimo osservato in una stagione è +4,00, il minimo −3,50 — e il caso più frequente dopo lo zero è il mezzo punto, che da solo copre il 10,4% delle giornate per parte.

Quanti centrocampisti conviene schierare

Qui il modificatore fa una cosa che nessun altro dei dodici fa: cambia la convenienza del modulo, e in modo diretto. Poiché il confronto è fra somme e non fra medie, un centrocampista in più aggiunge un voto intero al proprio totale.

Con tre centrocampisti il modificatore toglie punti in più di una giornata su due. Con cinque, il rapporto si rovescia.
Esito del modificatore secondo i centrocampisti schierati, stagione 2025/2026
In campoPunti a giornataGiornate in cui aggiungeGiornate in cui toglie
3 centrocampisti−0,4916,7%54,8%
4 centrocampisti+0,0936,0%31,1%
5 centrocampisti+0,2846,9%19,4%
I tre parametri che decidono il destino di un centrocampo a tre: Num. Base 4, e i due voti d'ufficio che coprono chi manca.

La ragione non è statistica ma di regolamento, ed è scritta nei parametri del modificatore. Il Num. Base è 4: chi ne schiera meno non viene escluso dal calcolo, gli viene attribuito un voto d'ufficio al posto di ciascun centrocampista mancante — un 5 per il primo, un 4,50 per il secondo. Sono voti sotto la sufficienza, cioè sotto quello che un centrocampista qualunque porta in una domenica normale: un centrocampo a tre parte già indietro nel confronto, prima ancora che si giochi.

Chi ne schiera cinque fa l'operazione opposta: il quinto voto entra per intero nella somma, e su una tabella dove ogni punto di scarto vale mezzo punto di bonus, un voto intero in più sposta il risultato di una o due fasce.

Attenzione a come si legge questo confronto

Le tre righe sono osservate: le formazioni a cinque centrocampisti sono anche, spesso, quelle di chi ha una rosa costruita per il centrocampo, e il dato non isola il solo effetto del modulo. Il meccanismo che le spiega però non è un'ipotesi: somma invece di media, e voti d'ufficio sotto la sufficienza per chi non arriva a quattro, sono due parametri leggibili nella pagina del modificatore. Il campione: due formazioni su tre sono a quattro centrocampisti, il 18,9% a tre, il 14,7% a cinque.

Come cambia l'asta con il modificatore di centrocampo

Il modificatore di difesa cambia quanto vale un difensore. Questo cambia quanto vale il quinto centrocampista, che è una figura diversa: non un titolare da comprare in cima al listino, ma un giocatore che prende voto ogni domenica senza costare molto.

Il criterio è la continuità, non il picco. Nella somma un centrocampista che gioca sempre e prende 6 vale più di uno che prende 7,50 una domenica su tre e per il resto non è in campo, perché l'assente viene sostituito da un voto d'ufficio da 5. È l'inverso del criterio con cui si compra un centrocampista in una lega senza modificatori, dove i bonus contano e la presenza no.

La conseguenza sul modulo è simmetrica a quella che il modificatore di difesa produce sui difensori: nelle leghe che lo adottano il 3-5-2 e il 4-5-1 smettono di essere scelte difensive e diventano scelte da modificatore. Chi tiene attivi tutti e due i modificatori, difesa e centrocampo, chiede alla stessa formazione quattro difensori e cinque centrocampisti: restano due maglie per l'attacco, e conviene saperlo prima dell'asta e non a settembre.

Dove si imposta, e con quale piano

Il modificatore precaricato si assegna a una competizione con qualunque piano, in una delle quattro caselle della pagina Modificatori: una per competizione nel Free, fino a quattro con il PRO. Richiede l'abbonamento PRO quello che serve per cambiarlo: duplicarlo e riscriverne le righe — per esempio portare il Num. Base a 5, alzare i voti d'ufficio, o rendere gli scaglioni più larghi così che serva uno scarto maggiore per muovere il punteggio.

Quale modulo conviene con il modificatore di centrocampo

I moduli mandati in campo nelle leghe che hanno attivo il modificatore di centrocampo, confrontati con quelli di tutte le altre leghe giocate nella stessa stagione.

Moduli schierati, con e senza il modificatore di centrocampo
ModuloConSenza
3-4-350,0%37,1%
4-3-321,0%24,0%
3-5-211,5%8,0%
4-4-29,7%21,2%
4-5-16,8%5,8%

Il 3-5-2 e il 4-5-1, i due moduli a cinque centrocampisti, insieme valgono il 18,3% contro il 13,8% delle altre leghe. Il 4-4-2 invece si dimezza: a parità di centrocampisti, chi gioca questa regola preferisce toglierli alla difesa piuttosto che all'attacco.

La differenza è osservata, non causale. A differenza del modificatore di difesa, che impone quattro difensori a voto e quindi esclude certi moduli per costruzione, qui il legame non è meccanico: la tabella dice soprattutto che tipo di lega adotta questa regola, e le leghe che la adottano ne cambiano spesso anche altre.

Quanti punti vale in tutta la stagione

Un modificatore si giudica su trentotto giornate, non su una. Il punteggio medio di una squadra nella stagione 2025/2026 è di 71,3 punti a giornata: su quella base, il modificatore di centrocampo vale +0,01 punti a giornata, cioè +0,4 punti in un campionato intero — lo 0,01% del punteggio complessivo.

Il metro che rende confrontabili dodici regole

Detti «un bonus» sembrano tutti la stessa cosa. Messi sulla scala della stagione no: la difesa in versione Fantacampionato sposta +70,7 punti, il modificatore di centrocampo quattro decimi, e il difesa classico ne toglie 8,7. Fra il primo e l'ultimo ci sono quasi ottanta punti: la differenza fra vincere il campionato e arrivare a metà classifica. Ed è il senso della regola: sposta punti fra le due squadre invece di aggiungerne al campionato.

Domande frequenti

Come funziona il modificatore di centrocampo?

Confronta la somma dei voti puri dei centrocampisti schierati con quella dell'avversario di giornata. Lo scarto fra le due somme finisce in una tabella a nove scaglioni che assegna da ±0,50 a ±4,00 punti: quello che una squadra guadagna, l'altra lo perde.

Perché la media è zero?

Perché ogni riga della tabella ha due valori speculari. Il modificatore agisce nel 45,9% delle giornate, positivo nel 23,0% e negativo nel 22,9%: la media di zero è la somma di due metà opposte, non l'assenza di effetto.

Conviene schierare più centrocampisti?

Sui dati della stagione 2025/2026 sì: con tre centrocampisti il modificatore ha tolto punti nel 54,8% delle giornate, con cinque ne ha aggiunti nel 46,9%. Il motivo sta nel regolamento: il confronto è fra somme, e a chi non arriva a quattro viene attribuito un voto d'ufficio da 5 e da 4,50.

Che cosa succede se schiero solo tre centrocampisti?

Il modificatore si applica lo stesso. Al centrocampista mancante viene attribuito il primo voto d'ufficio, che nella tabella precaricata è 5; al secondo mancante un 4,50. Sono valori sotto la sufficienza, quindi il confronto parte in svantaggio.

Si può usare insieme al modificatore di difesa?

Sì, occupano due caselle diverse fra le quattro disponibili. Va però considerato l'effetto combinato sul modulo: il modificatore di difesa spinge verso quattro difensori a voto, questo verso cinque centrocampisti, e i due vincoli insieme lasciano due maglie all'attacco.

Il centrocampo si calcola sulla media o sulla somma?

Sulla somma, a differenza del modificatore di difesa che lavora sulla media. È la ragione per cui qui il numero di calciatori schierati conta, e nel modificatore di difesa no.

Posso cambiare le fasce o il Num. Base?

Sì, duplicando il modificatore e riscrivendone le righe — operazione che richiede l'abbonamento PRO e da cui si governano anche il Num. Base, i voti d'ufficio e l'ampiezza degli scaglioni.

In sintesi

Il quadro completo dei dodici modificatori, con quanto ciascuno viene scelto e quanto assegna, sta nella guida ai modificatori. Gli altri di reparto hanno la loro pagina: difesa, portiere e attacco, più la regola del capitano. Chi vuole spostare il Num. Base o riscrivere gli scaglioni trova il motore nella guida ai modificatori personalizzati.

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