L'undici di Sarri con la schierabilità di ogni giocatore, i quattro ballottaggi ancora aperti, rigoristi e tiratori, gol e assist attesi e il miglior rapporto qualità/prezzo della rosa.
La probabile formazione dell'Atalanta di Maurizio Sarri è Carnesecchi; Bernasconi, Scalvini, Kristensen, Zappacosta; Ederson, Kessie, Samardzic; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori, nel 4-3-3 che il tecnico ha portato a Bergamo al posto della difesa a tre. Il 30 agosto la mediana si è riscritta in un giorno: è tornato Franck Kessié, sedici crediti, e nella stessa giornata Marten De Roon è passato alla Roma. Kessié resta l'acquisto più velocemente recepito di tutta l'estate, ma il 9 settembre Fantacalcio.it ha aperto un ballottaggio fra lui e Gaetano, e adesso sta al 70% nel consenso delle guide. Sulla terza maglia di centrocampo il nostro listone e le guide dicono due cose diverse, e vale la pena saperlo: noi mettiamo Samardžić (ventuno crediti, 70% di schierabilità) perché è il più schierabile rimasto dopo l'addio di De Roon, mentre le guide ci mettono Gaetano all'86% e Samardžić lo schierano in quattro su undici, che sono troppo poche per farne una percentuale. Pašalić, che a metà agosto quella maglia se la contendeva, lo mettono in ballottaggio tre guide su undici, a sedici crediti: la sua schierabilità è la stessa di Samardžić, la fiducia delle guide no.
Hien è infortunato: lesione del tendine prossimale del semimembranoso della coscia sinistra, rientro previsto a inizio ottobre. Il posto al centro della difesa resta suo, ma per le prime giornate tocca a Kolašinac.
Tre posti restano aperti: Kossounou insidia Bernasconi a sinistra, Bellanova insidia Zappacosta a destra e Krstović contende il centro dell'attacco a Scamacca. Honest Ahanor, che quella fascia se la giocava fino a ieri, il 2 settembre ha lasciato la Serie A. In mezzo il duello ha cambiato i nomi: De Roon è passato alla Roma il 31 agosto (comunicato dell'Atalanta, 30 agosto 2026), e davanti alla difesa il posto se lo è preso Kessié, al 70% nel consenso delle guide, con Gaetano all'86% nell'altra casella di mezzo — Pašalić e Samardžić, che a metà agosto quelle maglie se le contendevano, oggi sono il ballottaggio più stretto della rosa insieme a quello fra Kessié e Samardžić. Al centro della difesa Kristensen ha superato Hien.
La percentuale accanto a ogni nome dice quanto è probabile che quel calciatore prenda voto in una giornata qualunque, sull'arco della stagione. È la domanda che conta all'asta, dove si compra un anno intero e non una domenica.
Non coincide con «parte titolare», e la differenza si vede nei numeri alti: con cinque sostituzioni a partita anche chi entra al 60° il voto lo prende, quindi una rosa competitiva sta quasi tutta fra il 60 e l'80%.
La colonna Crediti è la quotazione ufficiale, e si legge con le fasce di sempre: Top da 30 crediti in su, Semitop da 15 a 29, terza fascia da 6 a 14, Scommesse da 1 a 5. Le due colonne vanno lette insieme: un Top con schierabilità bassa costa come un titolare e gioca meno, una Scommessa all'80% è il posto in rosa che si paga meno di tutti.
| Giocatore | Posizione | Ruolo | Crediti | Schierabilità | Insidiato da |
|---|---|---|---|---|---|
| Carnesecchi | Portiere | Portiere | 21 | 80% | |
| Bernasconi | Terzino sinistro | Centrocampista | 9 | 70% | Hien (60%) |
| Scalvini | Centrale | Difensore | 17 | 80% | |
| Kristensen | Centrale | Centrocampista | 8 | 70% | Bellanova (60%) |
| Zappacosta | Terzino destro | Centrocampista | 13 | 80% | |
| Ederson | Mezzala sinistra | Centrocampista | 23 | 80% | Pasalic (70%) |
| Kessie | Regista | Centrocampista | 16 | 75% | Gaetano (65%) |
| Samardzic | Mezzala destra | Trequartista / Centrocampista | 21 | 70% | Zalewski (65%) |
| De Ketelaere | Ala sinistra | Trequartista / Attaccante | 27 | 80% | Rowe (70%) |
| Scamacca | Centravanti | Attaccante | 33 | 75% | Krstovic (65%) |
| Raspadori | Ala destra | Attaccante | 24 | 70% | Sulemana (60%) |
La colonna che decide un'asta è l'ultima. Sei degli undici hanno un'alternativa dichiarata, e in cinque casi su sei la differenza è di dieci punti o meno: solo Zappacosta ne ha venti su Bellanova. Significa che chi compra un titolare dell'Atalanta compra anche il rischio che il posto cambi padrone a ottobre.
Il reparto più esposto è la difesa. La rosa ne esce dalla stagione dei tre centrali e dei quinti a tutta fascia, quindi in una linea a quattro i terzini sono due centrocampisti: Bernasconi a sinistra, Zappacosta a destra. Dietro di loro il mercato ha assottigliato le alternative: Ahanor ha lasciato la Serie A il 2 settembre, e restano Bellanova e Kossounou, tutti e due al 60% di schierabilità. A destra il ballottaggio è vero, e il 9 settembre si è stretto: Zappacosta sta al 58% delle guide e Bellanova al 42%, perché Fantacalcio.it ha smesso di darli in ballottaggio e schiera il secondo — mentre a sinistra Bernasconi non ha più nessuno che gli contenda la maglia da vicino.
Sul dischetto il designato è Scamacca, e l'archivio lo conferma: dei tre rigori che l'Atalanta ha battuto nel 2025/26 due sono suoi, il terzo di Ederson. Dietro di lui Samardžić, poi De Ketelaere e Krstović. Il numero che pesa di più però non è la gerarchia: sono i rigori che l'Atalanta ottiene, e sono pochi.
| Giocatore | Nella gerarchia | Rigori attesi | Gol attesi dal dischetto |
|---|---|---|---|
| Scamacca | designato | 3,1 | 2,4 |
| Samardžić | secondo | 2,0 | 1,5 |
| De Ketelaere | terzo | 0,6 | 0,4 |
| Krstović | quarto | 0,5 | 0,3 |
I gol attesi dal dischetto sono i rigori attesi meno quelli che si sbagliano: in Serie A se ne segna il 76,7% — 266 su 347 nelle ultime tre stagioni — e quella quota è stabile da anni.
La tabella mette De Ketelaere davanti al designato per una ragione che con il dischetto c'entra poco: sta in campo più spesso. Chi gioca l'80% delle giornate raccoglie più rigori di chi ne gioca il 75, a parità di gerarchia.
Il numero che conta davvero, però, è un altro. L'Atalanta di rigori ne ottiene pochi: tre nell'ultima stagione, quindici nelle ultime tre, con una media in calo — 5, poi 7, poi 3. Due gol dal dischetto in tutta la stagione non spostano un'asta, e chi paga un attaccante perché «batte i rigori» qui sta pagando poco più di niente.
Sui calci piazzati il riferimento è Samardžić, primo sui corner e nel giro delle punizioni insieme a De Ketelaere. In un centrocampo dove parte in ballottaggio con Pasalić, è la ragione per cui a 19 crediti vale più di quanto dica la gerarchia.
I bonus attesi più alti della rosa sono di Krstović, che nella probabile parte dietro Scamacca: 11 gol e 2 assist. Scamacca ne fa 12 in totale, De Ketelaere anche, ma distribuiti diversamente — 7 gol e 5 assist.
Che il secondo centravanti faccia più bonus del primo sembra un errore e non lo è: i due hanno la stessa schierabilità, 75%, e le stesse 28 presenze previste, perché in un attacco che ruota chi parte dietro gioca comunque. All'asta valgono quasi uguale, e Krstović costa due crediti in meno.
Il nome da segnare è però Zappacosta: 4 gol e 6 assist attesi, 33 presenze previste, a 13 crediti. In una rosa dove i due attaccanti costano 33 e 31, è il giocatore che porta più bonus per credito speso.
Questo indice mette insieme quanto un giocatore rende e quanto costa, e ordina la rosa per «quanto conviene comprarlo».
| Giocatore | Indice | Quotazione | Presenze attese | Bonus attesi |
|---|---|---|---|---|
| De Ketelaere | 7,84 | 27 | 33 | 6 gol + 5 assist |
| Ederson | 7,84 | 23 | 33 | 3 gol + 4 assist |
| Bernasconi | 7,61 | 9 | 26 | 1 gol + 1 assist |
| Bellanova | 7,57 | 8 | 20 | 2 gol + 2 assist |
| Scalvini | 7,56 | 17 | 33 | 2 gol + 0 assist |
| Kessie | 7,49 | 16 | 28 | 4 gol + 4 assist |
Bernasconi a 9 crediti è l'anomalia della lista: terzo per convenienza dietro De Ketelaere ed Ederson, che ne costano 27 e 23 e che oggi stanno sullo stesso 7,84. Schierabilità 70%, 26 presenze previste — è il tipo di riempitivo che a fine asta vale quanto un titolare pagato il triplo. Sopra di lui l'ordine non è una gerarchia: a parità di indice questa colonna mette davanti il più caro, quindi fra i due in cima a scegliere restano i quattro crediti di differenza, non la riga in cui stanno. Sotto, Bellanova a otto crediti e Scalvini a diciassette sono divisi da un centesimo, 7,57 contro 7,56: Scalvini gioca dietro e ne fa trentatré, Bellanova ne fa venti sulla fascia, e all'asta si scelgono per quello. Chiude Kessié a sedici.
La differenza fra il FantaRating potenziale e quello attuale dice quanto margine di crescita viene riconosciuto a un giocatore. Non è una previsione di rendimento: è una previsione di quanto può migliorare, e all'asta è un'altra cosa.
| Giocatore | Attuale | Potenziale | Margine | Crediti | Schierabilità |
|---|---|---|---|---|---|
| Raspadori | 6,2 | 7,2 | +1,0 | 24 | 70% |
| Rowe | 6,3 | 7,3 | +1,0 | 20 | 70% |
| Kossounou | 5,8 | 6,7 | +0,9 | 8 | 60% |
| Hien | 6,2 | 7,1 | +0,9 | 12 | 60% |
| Bellanova | 6,4 | 7,3 | +0,9 | 8 | 60% |
| Scamacca | 7,0 | 7,8 | +0,8 | 33 | 75% |
Il margine più ampio della rosa è adesso di Raspadori, +1,0 a ventiquattro crediti, e non è la scommessa che questa riga era fino a ieri: Ahanor, che con +1,1 la guidava, il 2 settembre ha lasciato la Serie A, e Raspadori è il caso opposto — un giocatore fatto, che il margine ce l'ha perché l'arrivo di Rowe gli ha appena tolto metà maglia. A ventiquattro crediti per il 40% del posto è la riga più cara di questa pagina. È coerente con la sua storia recente — arrivato dall'Atletico Madrid a gennaio 2026, ha chiuso la stagione con 791 minuti in mezzo campionato, senza mai avere una condizione piena. Se Sarri lo rimette in una posizione stabile, il salto è previsto di un punto pieno, che su una scala da dieci è molto.
Subito sotto c'è Rowe, +1,0 anche lui, e chiede l'opposto: venti crediti per uno che in campo ci va, perché la maglia gliel'hanno già data le guide, al 65%. È arrivato dal Bologna il 1° settembre: fra i due il margine è identico, quello che cambia è che uno la domenica gioca e l'altro no.
Maurizio Sarri è arrivato il 25 maggio 2026, e il cambio non è di persona ma di sistema: via la difesa a tre che l'Atalanta usava da nove anni, dentro il 4-3-3. È il motivo per cui le statistiche delle stagioni precedenti, su questa squadra, vanno lette con prudenza: cambia chi gioca e cambia dove.
Il 23 agosto il listone ha tesserato Eljif Elmas, arrivato in nerazzurro e presentato il giorno prima («sono arrivato in un grande club»): quindici crediti, 60% di schierabilità, 6,3 di FantaRating attuale contro 8,0 di potenziale. Nasce trequartista e in questa rosa è un'alternativa a De Ketelaere e Raspadori: le probabili della prima giornata lo danno già in campo. A quel prezzo la domanda dell'asta non è se giochi, è quante volte.
Il mercato ha tolto certezze in difesa: Djimsiti è stato ceduto all'Al-Diriyah e Palestra è andato al Chelsea a titolo definitivo, cioè i due terzini di ruolo della rosa; Musah è rientrato al Milan e Kossounou ha richieste dal Crystal Palace. È il reparto più instabile, ed è la ragione per cui Scalvini, 80% di schierabilità e 33 presenze previste a 16 crediti, vale più di quanto la sua quotazione suggerisca.
In uscita restano due nomi pesanti e per motivi diversi. De Ketelaere è conteso dal Bayern con il PSG alla finestra: il club lo considera incedibile e lui ha dichiarato fedeltà pubblica, ma è il miglior giocatore della rosa e la situazione va guardata fino al 1° settembre. Ederson è il caso più aperto: la trattativa con il Manchester United è saltata a fine luglio per l'esito delle visite mediche, il Newcastle si è fatto sotto, e il club ha aperto un discorso di rinnovo per blindarlo. Ha comunque giocato l'8 agosto, e ha il miglior rapporto qualità/prezzo della rosa.
Il 2 settembre il listone ha registrato Thomas Pompei. Adesso il listone lo quota: un credito e il 10% di schierabilità, con due presenze attese e nessun bonus. Nelle tabelle qui sopra non lo trovi lo stesso, e non è una dimenticanza: al 10% non gioca sull'arco della stagione, e quelle tabelle mostrano chi gioca. All'asta non è un nome da fare — è una riga da rosa lunga, in una lega che ne chiede venticinque.
Lo stesso giorno è entrato Relja Obric, difensore mancino sloveno dell'Atalanta U23, nazionale Under 21, già in panchina in Serie A la scorsa primavera. Anche lui è senza quotazione, con il 30% di schierabilità, e per la stessa ragione resta fuori da tutte le tabelle di questa pagina.
Gerarchie, ballottaggi e rigoristi aggiornati al 13 settembre 2026, dal confronto fra undici guide all'asta: la matrice completa sta nelle formazioni tipo della Serie A 2026/27. Crediti, schierabilità e bonus attesi vengono dal listone del 14 settembre 2026.
È la scelta su cui questa rosa si gioca, e i numeri non danno una risposta netta — il che è già un'informazione.
| Scamacca | Krstović | |
|---|---|---|
| Quotazione | 33 | 31 |
| Schierabilità | 75% | 65% |
| Presenze attese | 28 | 28 |
| Gol + assist attesi | 12 | 13 |
| Rating attuale | 7,0 | 6,6 |
| Margine di crescita | +0,8 | +0,5 |
| Gol attesi dal dischetto | 2,2 | 1,1 |
Sulla schierabilità sono pari, ed è per questo che il posto è un ballottaggio vero. Scamacca parte davanti nella gerarchia, ha il rating più alto e batte i rigori. Krstović costa quattro crediti meno, ha gli stessi minuti previsti e un bonus atteso in più. L'8 agosto contro lo Schalke sono andati in gol tutti e due: Scamacca doppietta da titolare, Krstović entrato al 46° e a segno all'87°.
C'è però un fattore che i numeri della stagione non contengono: Scamacca arriva da un crociato rotto nel 2024/25 e da una 2025/26 con 16 partite da titolare su 39. Krstović in quelle stesse giornate ne ha giocate 33 fra titolare e subentro. Il rischio fisico è ricorrente, non un episodio.
La lettura che ne esce: a parità di credito Krstović è la scommessa più solida, Scamacca quella con il tetto più alto. Comprarli entrambi, in una rosa dove costano 64 crediti in due, è la scelta che nessuno dei due numeri consiglia.
Il 2 settembre questa sezione ha perso metà del suo contenuto: Honest Ahanor, che era la scommessa vera del reparto, ha lasciato la Serie A. Restano due 2003 che promessa non lo sono più. Bernasconi non lo è da un pezzo: 70% di schierabilità, 26 presenze previste, e il terzo miglior rapporto qualità/prezzo della rosa a nove crediti. Scalvini costa diciassette crediti ed è l'80% di schierabilità più alto della difesa, con 33 presenze attese: il suo margine sta tutto lì, 7,2 di rendimento attuale contro 9,7 di potenziale, il più ampio del reparto.
I numeri di questa scheda sono gli stessi che alimentano l'Allenatore in seconda: le presenze attese, i gol e gli assist previsti e il rapporto qualità/prezzo sono calcolati sul listone reale, non stimati a occhio. È lo stesso motore che calcola gli indici dei calciatori su questo sito dal 2019, tre anni prima che ChatGPT esistesse.
La schierabilità si muove con la stagione e le gerarchie a ogni finestra di mercato: questa pagina viene aggiornata di conseguenza. Chi gioca in una lega con un piano attivo trova gli stessi numeri applicati alla propria rosa dentro l'Assistente al mercato, senza doverli cercare.
Le altre diciannove schede stanno nel quadro delle probabili formazioni della Serie A 2026/27, dove ci sono anche i moduli di tutte le squadre, i venti rigoristi designati e i migliori rapporti qualità/prezzo del listone.
Qui accanto: Probabile formazione Venezia. Probabile formazione Bologna. Sul tema dei rigoristi c'è poi una guida a parte, con la gerarchia di tutte e venti le squadre e il motivo per cui uno su quattro finisce fuori. E per sapere quanto le altre guide sono d'accordo con questa, le formazioni tipo della Serie A 2026/27 mettono a confronto gli undici di undici guide: ogni titolare dell'Atalanta ha la sua probabilità di giocare, e i ballottaggi ancora aperti sono quelli su cui le guide non convergono.
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