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Consigli Fantacalcio 14 min di lettura

Probabile formazione Fiorentina 2026/27: titolari, schierabilità e chi comprare

L'undici di Grosso con la schierabilità di ogni giocatore, Kean a quaranta crediti, rigoristi e tiratori, gol e assist attesi e il miglior rapporto qualità/prezzo della rosa.

Fantacalcio Online Pubblicato il 30/07/2018 · aggiornato il 14/09/2026

Probabile formazione Fiorentina 2026/27: titolari, schierabilità e chi comprare

La probabile formazione della Fiorentina di Paolo Vanoli è De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery, Valdepenas; Mastantuono, Atta, Fagioli; Pellegrino, Beto, Goncalves, nel 4-3-3. La panchina è cambiata il 7 settembre: dopo tre sconfitte in tre giornate il club ha esonerato Fabio Grosso e richiamato Paolo Vanoli, che i viola li aveva già allenati (comunicato ACF Fiorentina; Sky Sport e Corriere della Sera, 7 settembre 2026). Tre guide hanno già riscritto la propria formazione tipo con il tecnico nuovo, e la Gazzetta due volte — l'8 settembre e di nuovo il 12, con SOS Fanta il 9 e Fantacalcio.it il 10 — e nel consenso sono bastate a rifare la difesa intera: Dragusin è salito al 100%, Viery è rientrato negli undici al 64% e a centrocampo è entrato Fagioli (73%). Le altre maglie sono ancora quelle di Grosso, e la prima cosa che all'asta conviene sapere è che hanno una data. È la rosa che la chiusura del mercato ha svuotato di più: in poche ore la sera del 1° settembre se ne sono andati Kean al Como, Gudmundsson alla Lazio, Mandragora al Torino e Nzola al Cagliari — quattro nomi che in questa pagina erano il centravanti, il rigorista, il battitore dei piazzati e una mezzala. Al loro posto sono arrivati Beto, ventuno crediti e il 70% di schierabilità, e due esterni che nel frattempo il listone ha quotato: Pedro Gonçalves, venti crediti al 70%, e Gnonto, dieci crediti al 60%. Dietro si è girato tre volte in due settimane, e l'ultima l'ha girato tutto: Jimenez tiene la fascia destra e per le guide è salito all'82%, Valdepeñas tiene la sinistra ed è sceso al 66%, e Dodô è tornato indietro — lo nominano tre guide su nove. Al centro accanto a Dragusin, che adesso nessuna guida lascia fuori, è rientrato Viery. E Ndour (91%) ha adesso accanto Fagioli, risalito al 73% da quando la Gazzetta, SOS Fanta e Fantacalcio.it lo hanno rimesso titolare. Nel nostro listone quella mezzala era già di Fagioli, che ha il 70% di schierabilità come Ndour ma quindici crediti contro dodici: stavolta le guide ci sono arrivate dopo.

La probabile formazione della Fiorentina nel 4-3-3, con la schierabilità stagionale, il ruolo e la quotazione di ogni giocatore
Per ogni giocatore la schierabilità, il ruolo con cui lo compri e quanto costa. Il colore della carta è il ruolo nel listone Trequartista: rosso portiere, verde difensore, ambra esterno, azzurro centrocampista, verde-blu trequartista, blu attaccante.

Che cos'è la schierabilità

La percentuale accanto a ogni nome dice quanto è probabile che quel calciatore prenda voto in una giornata qualunque, sull'arco della stagione. È la domanda che conta all'asta, dove si compra un anno intero e non una domenica.

Non coincide con «parte titolare», e la differenza si vede nei numeri alti: con cinque sostituzioni a partita anche chi entra al 60° il voto lo prende, quindi una rosa competitiva sta quasi tutta fra il 60 e l'80%.

La colonna Crediti è la quotazione ufficiale, e si legge con le fasce di sempre: Top da 30 crediti in su, Semitop da 15 a 29, terza fascia da 6 a 14, Scommesse da 1 a 5. Le due colonne vanno lette insieme: un Top con schierabilità bassa costa come un titolare e gioca meno, una Scommessa all'80% è il posto in rosa che si paga meno di tutti.

GiocatorePosizioneRuoloCreditiSchierabilitàInsidiato da
De GeaPortierePortiere1380%
JimenezTerzino sinistroDifensore1170%Pongracic (65%)
DragusinCentraleDifensore1180%
VieryCentraleDifensore865%Joao Mario (60%)
ValdepenasTerzino destroDifensore970%Dodo (55%)
MastantuonoMezzala sinistraTrequartista / Centrocampista2275%Ndour (70%)
AttaRegistaCentrocampista2270%Oulai (70%)
FagioliMezzala destraCentrocampista1570%Brescianini (60%)
PellegrinoAla sinistraAttaccante1670%Gnonto (60%)
BetoCentravantiAttaccante2170%
GoncalvesAla destraTrequartista / Centrocampista2070%

Il centro di gravità di questa rosa non c'è più: fino al 1° settembre era Kean, quaranta crediti e l'80%, e adesso il nome più caro della Fiorentina ne vale ventidue. È un cambiamento di natura, non di grado: prima l'asta viola si decideva su una scelta sola, adesso si decide su quattro nomi che costano fra i quindici e i ventidue crediti — Mastantuono, Atta, Beto e Fagioli — e nessuno dei quattro è indispensabile.

Dietro il discorso è più fragile, ed è l'unico reparto che il mercato non ha toccato. La difesa a quattro tiene Dragusin all'80% e poi scende: Jimenez e Valdepeñas al 70, Viery e Pongracic al 65, Ranieri al 55. Dodô è sceso al 55%: fino a luglio era il titolare della fascia destra, adesso è dietro a due terzini comprati in estate. Sono sei nomi per due certezze, e a fine asta è il reparto in cui la Fiorentina costa meno.

Chi batte rigori e calci piazzati

Sul dischetto restano in due, ed è la gerarchia più corta del campionato: il designato è Beto, con Pellegrino secondo. È l'unico reparto in cui la chiusura del mercato ha reso le cose più chiare invece che meno, e per una ragione sola: dei quattro nomi che a fine agosto si dividevano i rigori viola, tre hanno cambiato squadra nella stessa sera.

GiocatoreNella gerarchiaRigori attesiGol attesi dal dischetto
Betodesignato3,62,7
Mastantuonosecondo3,12,4
Pellegrinoterzo1,41,1
Attaquarto0,70,5

I gol attesi dal dischetto sono i rigori attesi meno quelli che si sbagliano: in Serie A se ne segna il 76,7% (266 su 347 nelle ultime tre stagioni), e quella quota è stabile da anni.

I tre che se ne sono andati erano il primo, il terzo e il quarto. Gudmundsson, che era il designato, è alla Lazio e la quota rigori se l'è portata dietro; Kean è al Como e Mandragora al Torino. Chi li aveva in lista per i rigori li ritrova in tre pagine diverse, e in tutte e tre dietro qualcun altro.

Sui calci piazzati il riferimento adesso è Mastantuono, con Fagioli seconda scelta: Gudmundsson, che era primo su corner e punizioni, è alla Lazio dal 1° settembre. È il motivo per cui Mastantuono a ventidue crediti porta più bonus di quanto suggerisca il ruolo, e nessuna delle undici guide ha ancora scritto una gerarchia nuova su questo punto.

Quanti bonus arrivano, e da chi

Gol e assist attesi sulla stagione per i giocatori della Fiorentina
Gol e assist attesi sulla stagione, tenuti separati: in arancio i gol, in azzurro gli assist.

Beto è il primo per bonus attesi con dieci, 9 gol e 1 assist, ed è l'unico nella rosa ad arrivare alla doppia cifra: al posto dei dodici di Kean, e a ventuno crediti invece di quaranta. Dietro di lui Gonçalves e Pellegrino a sette, e poi Mastantuono e Fagioli, sei a testa con la stessa distribuzione — 3 gol e 3 assist — a ventidue e quindici crediti.

Il nome da segnare è Brescianini: 3 gol e 2 assist attesi in 20 presenze previste, a otto crediti. È un centrocampista che porta cinque bonus al prezzo di un difensore di riserva, e a quel prezzo il rischio di sbagliare è nullo. Fabbian, che questa riga la occupava fino al 28 agosto, è passato al Parma.

Il miglior rapporto qualità/prezzo

Questo indice mette insieme quanto un giocatore rende e quanto costa, e ordina la rosa per «quanto conviene comprarlo».

GiocatoreIndiceCreditiPresenze atteseBonus attesi
Oulai7,6710262 gol + 2 assist
Mastantuono7,5422283 gol + 3 assist
Joao Mario7,396200 gol + 1 assist
Pellegrino7,3216267 gol + 0 assist
Fagioli7,3115263 gol + 3 assist
Beto7,2921259 gol + 1 assist

Oulai è il miglior rapporto qualità/prezzo della rosa a dieci crediti con 7,67, e la convenienza di questa squadra sta in mezzo: Mastantuono a ventidue, Joao Mario a sei, Fagioli a quindici. Davanti ci sono due nomi, ed è la cosa che distingue questa lista da quella di due settimane fa: Pellegrino è quarto con 7,32 a sedici crediti, con sette gol attesi in ventisei presenze, e Beto chiude con 7,29 a ventuno crediti e nove gol attesi. I due centravanti sono divisi da tre centesimi e da cinque crediti, e il modo economico di comprare bonus viola non è più solo la mezzala. Dragusin, che intanto è diventato l'unico difensore che nessuna guida lascia fuori, dai primi sei di questa colonna resta comunque escluso: la convenienza e la titolarità rispondono a due domande diverse.

I potenziali exploit

La differenza fra il FantaRating potenziale e quello attuale dice quanto margine di crescita viene riconosciuto a un giocatore. Non è una previsione di rendimento: è una previsione di quanto può migliorare, e all'asta è un'altra cosa.

GiocatoreAttualePotenzialeMargineCreditiSchierabilità
Atta6,27,3+1,12270%
Jimenez6,06,9+0,91170%
Valdepenas6,06,9+0,9970%
Joao Mario6,17,0+0,9660%
Fagioli6,47,3+0,91570%
Dodo6,57,3+0,81255%

Atta è il margine più ampio della rosa, +1,1, e a ventidue crediti è anche il più caro fra i giovani. Sotto di lui quattro nomi appaiati a +0,9 — Jimenez a undici crediti, Valdepeñas a nove, Fagioli a quindici e João Mário a sei — e il portoghese è il modo più economico di fare la stessa scommessa.

L'allenatore, il modulo, il mercato

Paolo Vanoli, arrivato il 7 settembre, eredita una rosa rifatta a metà e tre sconfitte in tre giornate. Sono arrivati Mastantuono dal Real Madrid — uno dei prospetti più discussi del mercato — Atta, Dragusin e Sohm dal Bologna; in porta è rimasto De Gea.

Grosso, prima dell'esonero, aveva detto in conferenza che Oulai e Fagioli possono giocare insieme, il che apre il centrocampo a tre invece che a due, e aveva lasciato aperta la posizione di Mastantuono. L'infermeria pesa: Brescianini si è fermato alla caviglia contro il Watford, Pongracic è rientrato da poco.

La sera del 1° settembre ha riscritto mezza rosa in tre ore. Se ne sono andati Moise Kean, il cui contratto è stato depositato dal Como nell'incastro di attaccanti che ha portato Beto a Firenze; Albert Gudmundsson, alla Lazio in prestito con diritto di riscatto; Rolando Mandragora, al Torino a titolo definitivo per circa cinque milioni, con il contratto depositato in Lega pochi minuti prima delle venti; e M'Bala Nzola, al Cagliari (SOS Fanta, 1° settembre 2026; ACF Fiorentina, 1° settembre 2026; comunicato del Torino, 1° settembre 2026). Sono quattro uscite che nelle tabelle qui sopra valevano il centravanti, il rigorista, il primo battitore di calci piazzati e una mezzala.

In entrata sono arrivati tre attaccanti in poche ore. Beto è il primo che il listone ha quotato: ventuno crediti, 73% di schierabilità, 26 presenze attese e dieci bonus, ed è il designato sul dischetto. Pedro Gonçalves arriva dallo Sporting in prestito da 2,5 milioni con diritto di riscatto a 22,5, preso esplicitamente per sostituire Gudmundsson (ACF Fiorentina, 1° settembre 2026; Corriere dello Sport, 1° settembre 2026), e Wilfried Gnonto dal Leeds in prestito con diritto di riscatto (SOS Fanta, 1° settembre 2026). Tutti e due sono entrati nel listone il 2 settembre senza prezzo, e in cinque giorni l'hanno avuto: Gonçalves venti crediti al 70%, con 26 presenze attese e sette bonus; Gnonto dieci crediti al 60%, con 20 presenze e tre bonus. Sul portoghese le guide hanno recuperato: Gonçalves è salito all'84% del consenso, confermato anche dalle due che hanno riscritto dopo l'esonero, mentre Gnonto non lo schiera ancora nessuna. All'asta valgono due cose diverse — il primo è un titolare da comprare, il secondo la scommessa che si fa in fondo alla lista.

Il 21 agosto era uscito Niccolò Fortini, andato al Torino in prestito oneroso con diritto di riscatto a 9,5 milioni (comunicato del Torino, 21 agosto 2026): non era una perdita per l'undici, ma era il modo economico di coprire la fascia sinistra, e da allora quella casella costa di più.

Dal 18 agosto il listone ha anche Federico Croci, attaccante del 2010: il 14 agosto, a sedici anni un mese e tredici giorni, è diventato il più giovane di sempre a esordire con la Fiorentina — 4-1 al Benevento in Coppa Italia — e Grosso ha deciso di tenerlo in rosa (Gazzetta Regionale, 15 agosto 2026). In nessuna tabella qui sopra lo trovi, e non è una dimenticanza: è entrato senza quotazione e senza schierabilità, quindi presenze attese, gol previsti e rapporto qualità/prezzo per lui non esistono finché non rigira il calcolo degli indici. All'asta non è un nome da fare.

Il 31 agosto è entrato in rosa Alieu Njie, esterno offensivo svedese del 2005 arrivato dal Torino in prestito con obbligo di riscatto sulla base di sedici milioni più quattro di bonus, con il 10% sulla futura rivendita ai granata (Corriere dello Sport, 30 agosto 2026). Nel listone vale nove crediti con il 50% di schierabilità, un gol e un assist. La chiusura del mercato lo ha promosso senza che lui facesse niente: davanti a lui c'erano Kean all'80% e Gudmundsson al 75%, e adesso il reparto offensivo è Beto e Pellegrino tutti e due al 70%, con Gonçalves — venti crediti, 70% — sulla fascia opposta. Resta una riga da fine asta, ma da titolare possibile invece che da quarta scelta.

Gerarchie, ballottaggi e rigoristi aggiornati al 13 settembre 2026, dal confronto fra undici guide all'asta: la matrice completa sta nelle formazioni tipo della Serie A 2026/27. Crediti, schierabilità e bonus attesi vengono dal listone del 14 settembre 2026.

Le notizie che spostano la titolarità

Dodô è destinato a lasciare Firenze. Il contratto scade a giugno 2027 e non risultano contatti per il rinnovo; la società chiede fra i tredici e i quindici milioni. Nel frattempo sono arrivati due terzini destri, Jimenez e João Mário, e Dodô è rimasto fuori dall'undici iniziale nelle ultime due amichevoli, con Real Madrid e Deportivo. (Tuttomercatoweb, 12 giugno 2026; Labaro Viola, 12 agosto 2026)

Nella partita di Coppa Italia con il Benevento il favorito per la fascia destra è Jimenez. (Firenze Post, 14 agosto 2026) Le formazioni tipo adesso lo danno al 69%: le guide che hanno riscritto dopo l'esonero lo tengono in campo, e il caso in cui la fonte era più vecchia del fatto si è chiuso.

Mandragora se n'è andato all'ultimo minuto. A giugno club e giocatore avevano confermato di voler continuare, con il contratto fino al 2028 e l'opzione per il 2029 (Tuttomercatoweb, 14 giugno 2026); il 1° settembre la Fiorentina lo ha ceduto al Torino a titolo definitivo. Era già scivolato dietro a Oulai da regista e a Ndour, Fagioli e Brescianini da mezzali, quindi l'undici non cambia — ma chi lo aveva in lista come mezzala viola deve rifare i conti su un'altra squadra.

Ranieri è confermato, ma è terzo per un posto. L'arrivo di Viery dal Gremio — quindici milioni più due di bonus, il difensore più caro della storia viola — ha cambiato le gerarchie: la società ha scelto di puntare su Pongracic e Ranieri lasciando partire Comuzzo. (Corriere dello Sport, 28 giugno 2026) Al 9 agosto Dragusin è indicato come intoccabile, e accanto a lui si giocano il posto Ranieri, Pongracic e Viery, con quest'ultimo descritto come la sorpresa più convincente del ritiro. (Quotidiano Sportivo, 9 agosto 2026) In Coppa Italia parte la coppia Dragusin-Viery.

Perché tre nomi della stessa squadra. La Fiorentina è la rosa più rifatta del campionato: nella linea difensiva titolare i volti nuovi sono tre su quattro. Dove un reparto cambia così, quello che un giocatore ha fatto l'anno scorso descrive una squadra che non esiste più, e la schierabilità va riscritta sulla gerarchia di adesso.

La scelta che decide l'asta: Beto o Pellegrino

Il centravanti viola non è più una domanda da quaranta crediti. È un ballottaggio fra due nomi che, messi insieme, costano quanto costava Kean da solo — e su cui il listone e le guide, da ieri, dicono finalmente la stessa cosa.

BetoPellegrino
Crediti2116
Schierabilità70%70%
Presenze attese2526
Gol attesi97
Gol attesi dal dischetto2,71,1
Le guide lo schierano56%53%
Rapporto qualità/prezzo7,327,27

Il confronto si è girato: adesso Beto vince quattro righe su sette e Pellegrino due, con la schierabilità in parità. A Pellegrino restano il prezzo, dove risparmia cinque crediti, e una presenza attesa. Beto vince dove si fanno i punti: due gol attesi in più, il dischetto — che da solo vale un gol e mezzo di differenza — e adesso anche il consenso delle guide. Il conto è presto fatto: cinque crediti per due gol e il dischetto è un prezzo giusto, e chi ha budget in attacco prende Beto.

Le guide hanno finito di leggerlo, e adesso l'ordine è il loro: Beto 56%, Pellegrino 53%, tre punti su undici pagine. Il 1° settembre erano 35 e 57, cioè il contrario: Beto è salito mentre lo si leggeva, ed è la firma di un acquisto recepito in ritardo. All'asta il rischio resta dichiarato e sta in una riga: i due si giocano lo stesso posto, e tre punti su undici pagine non decidono niente.

Come usare questa pagina

I numeri di questa scheda sono gli stessi che alimentano l'Allenatore in seconda: le presenze attese, i gol e gli assist previsti e il rapporto qualità/prezzo sono calcolati sul listone reale, non stimati a occhio. È lo stesso motore che calcola gli indici dei calciatori su questo sito dal 2019, tre anni prima che ChatGPT esistesse.

La schierabilità si muove con la stagione e le gerarchie a ogni finestra di mercato: questa pagina viene aggiornata di conseguenza. Chi gioca in una lega con un piano attivo trova gli stessi numeri applicati alla propria rosa dentro l'Assistente al mercato, senza doverli cercare.

Le altre diciannove schede stanno nel quadro delle probabili formazioni della Serie A 2026/27, dove ci sono anche i moduli di tutte le squadre, i venti rigoristi designati e i migliori rapporti qualità/prezzo del listone.

Qui accanto: Probabile formazione Como. Probabile formazione Frosinone. Sul tema dei rigoristi c'è poi una guida a parte, con la gerarchia di tutte e venti le squadre e il motivo per cui uno su quattro finisce fuori. E per sapere quanto le altre guide sono d'accordo con questa, le formazioni tipo della Serie A 2026/27 mettono a confronto gli undici di undici guide: ogni titolare della Fiorentina ha la sua probabilità di giocare, e i ballottaggi ancora aperti sono quelli su cui le guide non convergono.

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