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Consigli Fantacalcio 13 min di lettura

Probabile formazione Torino 2026/27: titolari, schierabilità e chi comprare

L'undici di Abate con la schierabilità di ogni giocatore, Simeone titolare davanti a Zapata, rigoristi e tiratori, gol e assist attesi e il miglior rapporto qualità/prezzo della rosa.

Fantacalcio Online Pubblicato il 05/08/2018 · aggiornato il 14/09/2026

Probabile formazione Torino 2026/27: titolari, schierabilità e chi comprare

La probabile formazione del Torino di Ignazio Abate è Perri; Comuzzo, Coco, Comert; Cacciamani, Mandragora, Casadei, Belghali; Vlasic, Oristanio; Simeone, nel 3-4-2-1. Davanti non c'è partita: Simeone è il centravanti per il 94% delle guide all'asta — il 9 settembre Fantacalcio.it gli ha messo accanto Adams, ed era l'ultima che non lo faceva — mentre Vlašić e Comuzzo restano i due nomi che nessuna contende. Il centrocampo invece l'ha riscritto la chiusura del mercato: il 1° settembre sono arrivati Rolando Mandragora dalla Fiorentina, diciotto crediti e il 75% di schierabilità, e Rafik Belghali, dieci crediti e il 70%, che adesso hanno tutti e due un prezzo e entrano nelle tabelle. Sono i due nomi che spostano Gineitis e Fitz-Jim (65% tutti e due) al ruolo di alternative. In porta Lucas Perri, arrivato dal Leeds il 30 agosto, è stato quotato il 1° settembre: dieci crediti, 75%, ed è il portiere per sei guide su undici. Dietro il terzo posto resta il meno definito della rosa, e il 2 settembre si è mosso di nuovo: Ismajli è sceso al 60% di schierabilità ed è uscito dalla linea, mentre Nathan Patterson, arrivato dall'Everton e quotato nove crediti con il 65%, è il più schierabile rimasto insieme a Cömert (sette crediti, 65%). Le guide non sono ancora arrivate: nessuna nomina Patterson, e per loro il terzo centrale è Cömert all'80% con Ismajli fra le riserve — due punti in meno da quando SOS Fanta, il 4 settembre, gli ha messo davanti il ritorno di Ricardo Rodríguez. Con lui il 2 settembre è entrato anche Santos Bragança, dieci crediti e il 65%, che nessuna guida colloca.

In quel quartetto è entrato un nome nuovo: Andrea Luongo, centrocampista classe 2008. Abate l'ha schierato titolare in tutte e tre le amichevoli di Pinzolo e il 15 agosto l'ha fatto esordire in Coppa Italia contro la Carrarese (Toro.it, 15 agosto 2026); fra le guide all'asta lo mette in mezzo al campo una sola su undici, Calciomercato.com: la Gazzetta, che a fine agosto lo schierava, nella scheda riscritta il 1° settembre gli ha preferito Mandragora. Il listone lo ha misurato il 18 agosto, e i numeri sono quelli di una riserva vera: due crediti, 35% di schierabilità, otto presenze attese, un gol e un assist previsti, rapporto qualità/prezzo 6,60. Restano sotto la soglia delle tabelle qui sotto, quindi in nessuna delle due lo troverai — ma a due crediti è il nome che a fine asta riempie l'ultimo posto di centrocampo.

La probabile formazione del Torino nel 3-4-2-1, con la schierabilità stagionale, il ruolo e la quotazione di ogni giocatore
Per ogni giocatore la schierabilità, il ruolo con cui lo compri e quanto costa. Il colore della carta è il ruolo nel listone Trequartista: rosso portiere, verde difensore, ambra esterno, azzurro centrocampista, verde-blu trequartista, blu attaccante.

Che cos'è la schierabilità

La percentuale accanto a ogni nome dice quanto è probabile che quel calciatore prenda voto in una giornata qualunque, sull'arco della stagione. È la domanda che conta all'asta, dove si compra un anno intero e non una domenica.

Non coincide con «parte titolare», e la differenza si vede nei numeri alti: con cinque sostituzioni a partita anche chi entra al 60° il voto lo prende, quindi una rosa competitiva sta quasi tutta fra il 60 e l'80%.

La colonna Crediti è la quotazione ufficiale, e si legge con le fasce di sempre: Top da 30 crediti in su, Semitop da 15 a 29, terza fascia da 6 a 14, Scommesse da 1 a 5. Le due colonne vanno lette insieme: un Top con schierabilità bassa costa come un titolare e gioca meno, una Scommessa all'80% è il posto in rosa che si paga meno di tutti.

GiocatorePosizioneRuoloCreditiSchierabilitàInsidiato da
PerriPortierePortiere1075%
ComuzzoBraccetto sinistroDifensore1280%
CocoCentraleDifensore1170%Patterson (65%)
ComertBraccetto destroDifensore765%Ismajli (60%)
CacciamaniEsterno sinistroCentrocampista970%Fortini (70%)
MandragoraMedianoCentrocampista1875%Braganca (65%)
CasadeiMedianoTrequartista / Centrocampista1675%Fitz-Jim (65%)
BelghaliEsterno destroCentrocampista1070%Aboukhlal (70%)
VlasicTrequartistaTrequartista / Centrocampista2480%Adams (65%)
OristanioTrequartistaTrequartista / Attaccante1170%Gineitis (60%)
SimeoneCentravantiAttaccante2875%

Il reparto senza dubbi è l'attacco, e vale la pena dirlo perché a inizio estate non lo era: Simeone è il centravanti su tutte e dieci le guide all'asta, mentre Zapata e Adams restano alternative: il primo non lo nomina più nessuna guida, il secondo sta all'8% sulla maglia che il croato lascia libera. Le quotazioni raccontano la stessa cosa: 28 crediti al titolare, 16 a testa a chi lo insegue.

Il ballottaggio vero è alle sue spalle. Vlašić è intoccabile all'80%, ed è anche il rigorista e il tiratore di piazzati; l'altra maglia da trequartista se la contendono Oristanio, Aboukhlal e Adams, tutti fra il 65 e il 70%. All'asta è la fascia da guardare: dodici crediti per un posto che si decide in campo.

Dietro, il dato da leggere è Coco al 70%: l'anno scorso le partite le giocava tutte, e i due centrali arrivati in estate gliene tolgono una parte, con Ismajli che lo insegue a cinque punti. In porta il ballottaggio si è chiuso in due settimane, e non come sembrava: alla prima giornata Abate aveva schierato Mascardi, arrivato a metà agosto, e in conferenza l'aveva detto prima della partita («Mascardi titolare») e ripetuto il giorno dopo, «in attesa di Perri». Poi il 23 agosto il listone ha registrato lo spostamento — Paleari da 75 a 60 di schierabilità, Mascardi da 15 a 35 — e il 5 settembre Paleari ha lasciato la Serie A. Oggi la porta è di Perri, dieci crediti al 75%, e dietro resta il solo Mascardi a un credito: il portiere titolare più economico della Serie A non è più una casella del Torino.

Chi batte rigori e calci piazzati

Sul dischetto il designato è Vlašić, con Simeone seconda scelta, poi Casadei e Kulenović. Quattro nomi per una squadra che di rigori ne ottiene pochi: la quota del primo vale meno di quanto sembri.

GiocatoreNella gerarchiaRigori attesiGol attesi dal dischetto
Vlašićdesignato2,72,0
Simeonesecondo1,71,3
Mandragoraterzo0,40,3
Oristanioquarto0,40,3

I gol attesi dal dischetto sono i rigori attesi meno quelli che si sbagliano: in Serie A se ne segna il 76,7% (266 su 347 nelle ultime tre stagioni), e quella quota è stabile da anni.

Sui calci piazzati comanda ancora Vlasic, con Oristanio seconda scelta. Rigori e piazzati sullo stesso nome fanno del croato il giocatore con più bonus da fermo della rosa.

Quanti bonus arrivano, e da chi

Gol e assist attesi sulla stagione per i giocatori del Torino
Gol e assist attesi sulla stagione, tenuti separati: in arancio i gol, in azzurro gli assist.

In cima c'è Vlašić, con 7 gol e 3 assist attesi: è il solo del Torino in doppia cifra di bonus, e la ragione è che li fa in tre modi: su azione, dal dischetto e su punizione. Dietro di lui Simeone a 6 e 3.

Il nome che merita una riga a parte è Zapata: 6 gol e 2 assist attesi in 21 presenze, cioè otto partite in meno degli altri due. Per partita giocata è il centravanti che rende di più della rosa, e a sedici crediti resta la scommessa più interessante del reparto — non da titolare, da alternativa che può prendersi il posto se Simeone si ferma.

Quello che resta vero è il rendimento per partita: quando gioca, Zapata è il centravanti che segna di più della rosa. È la ragione per cui a sedici crediti resta la scommessa più interessante del reparto — non da titolare, da alternativa che può prendersi il posto.

Il miglior rapporto qualità/prezzo

Questo indice mette insieme quanto un giocatore rende e quanto costa, e ordina la rosa per «quanto conviene comprarlo».

GiocatoreIndiceCreditiPresenze atteseBonus attesi
Fortini7,656272 gol + 2 assist
Casadei7,6116293 gol + 3 assist
Aboukhlal7,545273 gol + 2 assist
Comuzzo7,5312350 gol + 0 assist
Belghali7,2410260 gol + 2 assist
Patterson7,219220 gol + 1 assist

Fortini guida la convenienza, ed è arrivato il 21 agosto: sei crediti, 27 presenze previste e quattro bonus attesi. Subito dietro Casadei, che i bonus li fa (3 gol + 3 assist) in ventinove presenze. Terzo e quarto, divisi da un centesimo, Aboukhlal e Comuzzo. Comuzzo dice una cosa che il fantacalcio dimentica — un difensore che gioca trentacinque partite a dodici crediti vale più di un attaccante che ne gioca venti allo stesso prezzo, anche senza un bonus: in questa rosa nessuno ha più presenze attese di lui. Aboukhlal costa cinque crediti per ventisette presenze, ed è il motivo per cui all'asta si guarda prima lui. Chiudono Belghali a dieci crediti e Patterson a nove. Belghali è rientrato fra i primi sei al posto di Vlasic, che resta fuori per sei centesimi: il trequartista da ventiquattro crediti porta sette gol e tre assist attesi in trentacinque presenze, e a farlo uscire da questa colonna è il prezzo, non il rendimento. Belghali resta il titolare della fascia destra, con Aboukhlal al 70% a contendergliela.

I potenziali exploit

La differenza fra il FantaRating potenziale e quello attuale dice quanto margine di crescita viene riconosciuto a un giocatore. Non è una previsione di rendimento: è una previsione di quanto può migliorare, e all'asta è un'altra cosa.

GiocatoreAttualePotenzialeMargineCreditiSchierabilità
Casadei6,57,5+1,01675%
Fortini6,07,0+1,0670%
Aboukhlal6,06,9+0,9570%
Comuzzo6,37,1+0,81280%
Patterson6,06,8+0,8965%
Vlasic6,67,3+0,72480%

In cima ci sono due nomi appaiati a un punto pieno, e chiedono cose opposte: Fortini, +1,0 a sei crediti e al 70% di schierabilità, è arrivato il 21 agosto ed è esattamente la riga che questa tabella esiste per trovare — costa niente e il margine ce l'ha lo stesso; Casadei, +1,0 a sedici crediti con il 75%, è il centrocampista su cui il Torino ha investito e quello che il listone si aspetta di dover rivalutare. Fortini guida anche l'altra tabella: margine di crescita e prezzo basso sullo stesso nome sono la definizione di scommessa.

L'allenatore, il modulo, il mercato

Ignazio Abate è alla prima stagione in Serie A da allenatore e ha una rosa rinnovata dietro: Comuzzo in prestito dalla Fiorentina, Comert dal Valencia, Oristanio dal Venezia. Il direttore sportivo ha detto di aver chiesto «a Vlasic e Simeone di restare».

Il 21 agosto è arrivato Niccolò Fortini, esterno sinistro del 2006 preso dalla Fiorentina in prestito oneroso da mezzo milione con diritto di riscatto a 9,5 (comunicato del Torino, 21 agosto 2026). Il listone lo ha rivalutato due volte da allora: oggi vale sei crediti con il 70% di schierabilità e ventisette presenze attese, e con quei numeri guida sia i migliori rapporti qualità/prezzo sia i margini di crescita. Le guide lo hanno seguito con calma ma lo hanno seguito: da una su undici a quattro, con il consenso salito al 45%. A sei crediti la distanza fra le due letture costa ancora poco da provare.

Il 30 agosto sono arrivate le due mosse che riscrivono la formazione. In porta è entrato nel listone Lucas Perri, comprato dal Leeds: la Gazzetta lo chiama «il portiere del presente» e lascia a Mascardi il ruolo di «colpo in prospettiva» (Gazzetta dello Sport, 30 agosto 2026). Adesso lo schierano titolare sette guide su undici e nel consenso sta al 69% — era il 54% il 1° settembre — e il ballottaggio che fino a una settimana fa si divideva a metà esatta si è chiuso da solo: il 5 settembre Paleari è uscito dal listone, ceduto a titolo definitivo all'AEK Larnaca (comunicato Torino FC, 4 settembre 2026), e dietro a Perri resta il solo Mascardi, un credito e l'8%. Lo stesso giorno ha lasciato la Serie A anche Tino Anjorin, al Göztepe in prestito con opzione (comunicato Torino FC, 4 settembre 2026). Il listone l'aveva quotato il 1º settembre — dieci crediti e il 75% di schierabilità — e la sera del 5 l'ha tolto: in nessuna delle tabelle qui sopra lo trovi più. Lo stesso giorno Marcus Pedersen ha lasciato la Serie A, e la fascia destra è di Fortini. Il 1º settembre il listone ha registrato anche Rafik Belghali e Rolando Mandragora, e li ha quotati lo stesso giorno: nove crediti al 65% il primo, quindici al 75% il secondo, ed entrano tutti e due nelle tabelle qui sopra. Le guide li hanno recepiti, e in due giorni: Mandragora è entrato negli undici e vale il 54%, Belghali il 37% sulla fascia — perché nove pagine su undici erano già chiuse quando i due trasferimenti sono diventati ufficiali. Anche i due entrati il 2 settembre hanno adesso un prezzo: Nathan Patterson nove crediti al 65% con ventidue presenze attese, Daniel Bragança dieci crediti al 65% con ventidue presenze e sei bonus. All'asta si possono comprare; nessuna delle undici guide, però, li ha ancora collocati.

Il 3 settembre il Torino ha riportato a casa Ricardo Rodríguez, già granata dal 2020 al 2024 e svincolato dopo l'esperienza al Real Betis: contratto fino al 30 giugno 2027 con opzione per la stagione successiva (comunicato Torino FC, 3 settembre 2026). Nel listone è entrato il 4: sei crediti e il 60% di schierabilità, cioè i numeri di un'alternativa e non di un titolare. Gli indici sono già girati: 21 presenze attese e 1 gol + 1 assist, che a sei crediti non bastano a entrare nelle due tabelle di convenienza qui sopra. Le guide se ne sono accorte subito: SOS Fanta, riscrivendo il 4 settembre, lo mette già davanti a Cömert sul centro-sinistra. A sei crediti è la copertura di un reparto che in due settimane ha cambiato tre volte il terzo nome.

Da seguire Zapata, che ha saltato più di un'amichevole lavorando a parte: quando gioca è il centravanti che rende di più della rosa, ed è anche quello con il rischio fisico più alto. Lui però ha dichiarato di voler «andare in doppia cifra».

Gerarchie, ballottaggi e rigoristi aggiornati al 13 settembre 2026, dal confronto fra undici guide all'asta: la matrice completa sta nelle formazioni tipo della Serie A 2026/27. Crediti, schierabilità e bonus attesi vengono dal listone del 14 settembre 2026.

Le notizie che spostano la titolarità

Saul Coco resta, ma non è più un punto fermo. Gli arrivi di Comert e Comuzzo hanno rinnovato una difesa che aveva perso Maripan e Tameze, e hanno rimesso in discussione la titolarità di chi fino a quel momento sembrava sicuro del posto. Il club ha scelto di non cederlo: la sua duttilità — braccetto destro o centrale — pesa in un reparto quasi tutto nuovo, e non esiste un vero sostituto di Ismajli, che nella stagione scorsa si è fermato più volte. (Cuore Toro, 29 luglio 2026)

Alla vigilia della Coppa Italia la stampa granata scrive che la sua posizione «non è mai stata granitica» nella squadra, e che anche quest'anno si ritaglierà uno spazio importante: è il terzo anno in granata ed è il difensore con più stagioni alle spalle nel reparto. (Tifo Granata, 10 agosto 2026)

Che cosa vuol dire per la schierabilità. Nella stagione scorsa Coco ha giocato 35 partite da titolare su 38 senza essere mai sostituito, che sul campo è il dato di un intoccabile. Le formazioni tipo di agosto lo tengono nell'undici, ma solo nel 63% dei casi: è la misura di quanto i due centrali nuovi gli tolgano. Gioca, ma non tutte le partite.

Il ballottaggio che decide l'asta: Simeone o Zapata

Il centravanti granata si compra in due modi, e la gerarchia è meno incerta di quanto il prezzo lasci pensare.

SimeoneZapata
Crediti2816
Schierabilità75%70%
Nell'undici tipotitolarealternativa
Rigorifra i battitorisecondo

Simeone è il titolare, e su questo gli addetti ai lavori non si dividono. Zapata parte dietro, e il suo prezzo — dodici crediti in meno — è già il prezzo di una alternativa, non di un titolare sottovalutato.

Il che non lo rende una scommessa da evitare, anzi: è il vice più forte del campionato a quella cifra, con i rigori alle spalle di Vlasic e un rendimento per partita superiore a quello di Simeone. Chi lo compra sta comprando l'ipotesi che il posto se lo prenda, e la storia fisica dell'argentino la rende meno remota di quanto il 70% di schierabilità suggerisca.

Come usare questa pagina

I numeri di questa scheda sono gli stessi che alimentano l'Allenatore in seconda: le presenze attese, i gol e gli assist previsti e il rapporto qualità/prezzo sono calcolati sul listone reale, non stimati a occhio. È lo stesso motore che calcola gli indici dei calciatori su questo sito dal 2019, tre anni prima che ChatGPT esistesse.

La schierabilità si muove con la stagione e le gerarchie a ogni finestra di mercato: questa pagina viene aggiornata di conseguenza. Chi gioca in una lega con un piano attivo trova gli stessi numeri applicati alla propria rosa dentro l'Assistente al mercato, senza doverli cercare.

Le altre diciannove schede stanno nel quadro delle probabili formazioni della Serie A 2026/27, dove ci sono anche i moduli di tutte le squadre, i venti rigoristi designati e i migliori rapporti qualità/prezzo del listone.

Qui accanto: Probabile formazione Sassuolo. Probabile formazione Udinese. Sul tema dei rigoristi c'è poi una guida a parte, con la gerarchia di tutte e venti le squadre e il motivo per cui uno su quattro finisce fuori. E per sapere quanto le altre guide sono d'accordo con questa, le formazioni tipo della Serie A 2026/27 mettono a confronto gli undici di undici guide: ogni titolare del Torino ha la sua probabilità di giocare, e i ballottaggi ancora aperti sono quelli su cui le guide non convergono.

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