La lega contiene, la competizione ha calendario, regolamento e classifica. Cinque formati, un regolamento per ciascuno, e una lega su tre che ne fa girare più d'uno nello stesso anno.
Una lega non è un torneo: è il contenitore. Dentro ci stanno le competizioni, e sono loro ad avere un calendario, un regolamento e una classifica. Le stesse squadre, con la stessa rosa, possono giocare contemporaneamente un campionato con punteggi normali e una coppa con regole più dure.
È la distinzione che spiega quasi tutto il resto: nessuna regola di punteggio sta a livello di lega. Bonus, malus, fasce gol, modificatori e fonte dei voti si impostano competizione per competizione.
Con il piano Free si gioca una competizione per lega, scegliendola fra tutti e cinque i formati. Averne più d'una, ognuna con il suo regolamento, richiede il PRO. Cambiare le regole a ogni singola giornata richiede il PLUS.
| Formato | Come funziona | Leghe che lo usano |
|---|---|---|
| Campionato | Scontri diretti con calendario, andata e ritorno o solo andata | 72% |
| Tutti contro tutti | Nessun calendario: vince chi accumula più fantapunti | 35% |
| Coppa | Tabellone a eliminazione diretta, con o senza gare di ritorno | 20% |
| Formula 1 | Punti per posizione di giornata, come un Gran Premio | 5% |
| Gironi ed eliminazione | Fase a gironi e poi tabellone: si sceglie quanti gironi e quante passano | meno dell'1% — da lega esigente |
Il campionato è presente quasi ovunque. Il tutti contro tutti è il secondo: non chiede un numero pari di squadre né un calendario che regga fino a maggio, e per questo funziona bene come torneo affiancato.
Il formato a gironi con eliminazione è quasi inesplorato. È l'unico modo per far incontrare tutte le squadre in una fase e poi ridurle, ed è disponibile con qualunque piano, gratuito compreso: la scelta del formato non è mai a pagamento. Chi cerca una struttura da coppa del mondo la trova qui, e non lo sa quasi nessuno.
Il piano Free ne concede una. Dal PRO in su non c'è limite, e una lega su tre lo sfrutta affiancando al campionato qualcos'altro. Le più strutturate arrivano a decine di competizioni nella stessa stagione.
La combinazione più frequente è campionato più coppa, e ha una ragione pratica: la coppa dà un secondo obiettivo a chi il campionato l'ha perso a febbraio. Il tutti contro tutti serve allo stesso scopo con meno lavoro, perché non richiede accoppiamenti.
Dal PRO ogni competizione ha un proprio regolamento, e lo usa davvero chi ne ha più d'una: poco più di una lega su quattro fa girare regolamenti diversi nello stesso anno. La fonte dei voti scelta competizione per competizione — fino a tre redazioni diverse — richiede invece il PLUS.
Serve a due cose. La prima è provare: un modificatore nuovo si mette nella coppa, dove un anno storto pesa meno, e se convince l'anno dopo entra in campionato. La seconda è alleggerire: campionato con tutti i modificatori, coppa senza, così che il secondo torneo resti leggibile anche da chi segue meno.
Bonus e malus, fasce gol, modificatori, fonte dei voti, gestione del senza voto, moduli ammessi, numero di sostituzioni. Restano invece della lega la rosa e il mercato: si gioca con gli stessi calciatori in tutte le competizioni.
Un campionato non richiede un numero pari di partecipanti. Con squadre dispari il sistema costruisce comunque il calendario, e la giornata di riposo si gestisce in due modi: con una squadra fantasma che prende un punteggio predefinito, oppure con un turno in meno per chi riposa.
| Situazione | Come si risolve |
|---|---|
| Squadre dispari | Squadra fantasma con punteggio predefinito, oppure a zero |
| Non bastano le giornate per un girone intero | Girone parziale, eventualmente su campo neutro |
| La lega parte a stagione iniziata | Si sceglie da quale giornata comincia la competizione |
| Partita rinviata in Serie A | Si gestisce a livello di singola giornata, con penalità e bonus se servono |
| Squadre iscritte dopo la creazione | Assegnazione automatica delle nuove squadre alla competizione |
Il fattore campo esiste solo per il campionato, e si può decidere in quali giornate valga. Con gironi dispari l'ultimo si gioca su campo neutro.
Sì, e non è un dettaglio: quasi tutte le impostazioni restano modificabili anche a stagione avviata. Cambiare l'abbinamento della prima giornata fa ricalcolare da solo tutto il calendario successivo; in alternativa si modifica il calendario giornata per giornata.
Modificare il regolamento a stagione in corso può far ricalcolare giornate già archiviate. Per evitarlo si blocca il ricalcolo sulle giornate chiuse: da lì in poi le nuove regole valgono solo per quelle successive.
C'è un livello ulteriore, ed è l'unico che richiede l'abbonamento PLUS: assegnare un regolamento diverso a ogni singola giornata della stessa competizione.
Serve per gli scenari a tempo — una giornata con il capitano che vale doppio, un turno di ritorno con i modificatori spenti, una finale con regole proprie — senza creare una competizione a parte e senza alterare le classifiche già calcolate. Lo storico delle modifiche resta visibile ai partecipanti.
È la distinzione che fa perdere più tempo, perché le due pagine si somigliano. La regola è semplice: la rosa e il mercato sono della lega, il gioco è della competizione.
| Sta nella LEGA | Sta nella COMPETIZIONE |
|---|---|
| quanti calciatori per reparto, minimi e massimi | il regolamento: punteggi, bonus e malus |
| crediti iniziali, mercato e sue finestre | la fonte voti e l'arrotondamento |
| scambi, svincoli, Regola Primavera, Lista Infortunati | i modificatori e i moduli ammessi |
| chi è iscritto alla lega | quali squadre giocano questa competizione |
Da qui discende una cosa che sorprende sempre: una squadra può stare in una competizione e non nell'altra. Se qualcuno «non compare nel calendario», quasi sempre non è stato assegnato a quella competizione — si rimedia con Assegna squadre, senza toccare la lega.
Sulla scheda c'è Elimina, e chiede una conferma. Sparisce quella competizione con il suo calendario, i suoi risultati e la sua classifica: la lega, le squadre e le rose restano dove sono.
La cancellazione è riservata al Presidente: un co-gestore vede la scheda e non l'azione. E una competizione che sta ancora calcolando risultati va lasciata finire — se l'operazione non va a buon fine, si riprova a calcolo concluso.
Il bottone Elimina sta sulla scheda della competizione, nell'elenco delle competizioni della lega, ed è riservato al Presidente: chi co-gestisce vede la scheda ma non l'azione. Se la competizione sta calcolando i risultati, riprova a calcolo finito.
Essere iscritti alla lega e giocare una competizione sono due cose diverse: la squadra va assegnata a quella competizione, con il bottone Assegna squadre sulla sua scheda.
È corretto: regolamento, fonte voti, modificatori e moduli sono della competizione, non della lega. Rosa, crediti e mercato invece sono della lega e valgono per tutte.
La lega è il contenitore: raccoglie le squadre, la rosa e il mercato. La competizione è il torneo che si gioca dentro, con il suo calendario, il suo regolamento e la sua classifica. Nella stessa lega possono girarne più d'una insieme.
Con il piano Free una. Dal PRO non c'è limite, e le leghe più strutturate arrivano a decine. Un terzo delle leghe ne usa due o più, la combinazione tipica è campionato più coppa.
Sì, con l'abbonamento PRO: nessuna regola di punteggio sta a livello di lega, e ogni competizione ha il suo regolamento. Lo usa davvero poco più di una lega su quattro. La fonte dei voti diversa per competizione richiede il PLUS.
Sì. Il calendario si costruisce comunque, e la giornata di riposo si copre con una squadra fantasma che prende un punteggio predefinito, oppure zero punti.
Sì, comprese le regole e il calendario. Per non far ricalcolare le giornate già archiviate conviene bloccare il ricalcolo su quelle chiuse prima di intervenire.
Cinque: campionato, coppa a eliminazione diretta, gironi ed eliminazione, tutti contro tutti senza calendario e Formula 1 a punti per posizione. La scelta del formato è libera con qualunque piano; a pagamento è averne più d'uno insieme.
Tre livelli. Free: una competizione, in qualunque dei cinque formati. PRO: competizioni illimitate, ognuna con il suo regolamento. PLUS: regole diverse a ogni singola giornata, e fino a tre fonti voti scelte competizione per competizione.
Sì. Rosa e mercato sono della lega; cambia il modo in cui i voti diventano punti, non i calciatori che si hanno.
Il formato senza calendario e quello a punti per posizione sono spiegati in Tutti contro Tutti e Formula 1. Le regole della parità in coppa — supplementari, rigori e gol fuori casa — stanno in supplementari e calci di rigore. L'elenco completo delle voci configurabili è nel regolamento del fantacalcio.
Quante giornate ci stanno davvero dipende da quando parte la lega: il numero di turni disponibili si legge dal calendario della Serie A 2026/2027.
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