Il Presidente può chiedere che ogni rosa abbia un minimo di calciatori nati da un certo anno in poi, in tutto e per reparto. Dove si imposta, chi conta come Primavera, e quanti giovani ci sono davvero sul listino di quest'anno.
La Regola Primavera obbliga ogni fantasquadra ad avere in rosa un numero minimo di calciatori giovani. Il Presidente sceglie da quale anno di nascita in poi un calciatore conta — dal 2004, per dire — e quanti ne servono: in tutto, e se vuole anche dentro un singolo reparto. È la funzione che nel fantacalcio si chiama regola under, o criterio under.
Si configura nelle leghe con piano PLUS o MAX, resta spenta finché non la si imposta, e quando è attiva vale su ogni modo di comprare: acquisto diretto, asta offline, buste chiuse, asta a rilanci, scambi e svincoli.
Qui sotto trovi chi conta come Primavera e quanti sono davvero sul listino di quest'anno, dove si imposta la regola, e che cosa cambia mentre compri — compreso il momento in cui un acquisto viene rifiutato perché gli ultimi posti liberi in rosa sono tenuti per i giovani che ti mancano.
Conta l'anno di nascita, non l'età. Scegliendo il 2004, ogni calciatore nato dal 1º gennaio 2004 in poi vale per la regola e continua a valere per tutta la stagione: nessuno smette di essere Primavera perché nel frattempo ha compiuto gli anni. È il motivo per cui la soglia si imposta con un anno e non con un «under 21», che a metà campionato vorrebbe dire un'altra cosa.
Se ragioni in under, la conversione è questa: nella stagione 2026/2027 chi è nato nel 2004 compie 22 anni, chi è nato nel 2007 ne compie 19. Ed è la scelta dell'anno a decidere quanto è largo il bacino da cui pescare.
| Soglia | Anni compiuti nel 2026 | Quotati che contano | Quota del listino |
|---|---|---|---|
| nati dal 2004 in poi | 22 | 135 | 23,2% |
| nati dal 2005 in poi | 21 | 102 | 17,5% |
| nati dal 2006 in poi | 20 | 63 | 10,8% |
| nati dal 2007 in poi | 19 | 31 | 5,3% |
| nati dal 2008 in poi | 18 | 8 | 1,4% |
I conti sono sui 582 calciatori quotati al 14 agosto — i tesserati di Serie A con una quotazione. Il numero cala di qualche unità a settimana fino al 1º settembre, perché chi lascia il campionato esce dal listino: a mercato chiuso le percentuali si muovono di poco, i totali un po' di più. Li puoi ricontare quando vuoi dalle quotazioni della Serie A 2026/2027, che hanno il filtro Età massima apposta per questo.
Sul totale c'è abbondanza: 135 giovani per, mettiamo, dieci squadre che ne devono avere quattro a testa, sono quaranta posti su 135 disponibili. Dentro un reparto il conto cambia, e in fretta.
| Reparto | Quotati | Nati dal 2004 | Dal 2006 | Dal 2007 |
|---|---|---|---|---|
| Portieri | 68 | 14 | 9 | 6 |
| Difensori | 158 | 37 | 12 | 5 |
| Centrocampisti | 211 | 46 | 20 | 11 |
| Attaccanti | 136 | 31 | 17 | 8 |
Con la soglia al 2007, i portieri che contano sono sei in tutta la Serie A, e i difensori cinque. Una lega da dieci squadre che chiedesse un portiere Primavera a testa metterebbe quattro presidenti davanti a un obbligo che non possono rispettare, per quanto bene giochino il mercato: non è una regola severa, è una regola che non si può soddisfare.
Moltiplica il minimo per il numero di squadre della lega e confrontalo con la colonna del reparto. Con dieci squadre e un difensore Primavera a testa servono dieci difensori nati dall'anno che hai scelto: dal 2004 ce ne sono 37 e la regola respira, dal 2007 ce ne sono 5 e metà lega resta bloccata. La stessa moltiplicazione, sul totale, dice se la soglia lascia un mercato o lo prosciuga.
Il blocco sta in Rose e mercato, dentro la sezione «La rosa», subito dopo i minimi e i massimi per reparto. Serve il piano PLUS o MAX: nelle leghe Free e PRO i campi si vedono ma non si toccano, con l'etichetta del piano accanto al titolo.
I campi sono tre, e si leggono insieme:
I due vincoli si combinano senza sommarsi: con un minimo di 4 in rosa e un minimo di 1 fra i difensori servono quattro Primavera di cui almeno un difensore, non cinque. Se scrivi un minimo più alto del tetto del reparto, viene riportato al tetto invece di bloccare il salvataggio, perché «Rose e mercato» è un modulo solo e un campo bloccante fermerebbe anche le sezioni che non c'entrano.
Il regolamento della lega, quello che ogni iscritto può consultare, riporta la regola per esteso accanto agli altri vincoli di composizione della rosa: chi entra a mercato aperto la trova scritta senza doverla chiedere.
Con la regola attiva il mercato la mostra in due punti. Accanto all'anno di nascita di chi conta compare l'etichetta verde «Primavera», e sopra la lista compare il contatore: quanti ne hai in rosa, quanti ne chiede la lega, e quali reparti sono ancora scoperti.
Sugli acquisti il criterio è uno solo: i posti che mancano alla quota restano tenuti per i giovani. Compri chi vuoi, nell'ordine che vuoi, finché in rosa restano liberi abbastanza posti per i Primavera che ti mancano; l'acquisto che occuperebbe uno di quei posti viene rifiutato, con un messaggio che dice quanti giovani mancano e di quale reparto. La rosa non deve essere in regola a metà mercato: deve poterlo diventare entro l'ultimo posto libero.
La rosa ha 25 posti e la lega chiede almeno 4 Primavera. I primi 21 acquisti li fai senza accorgerti della regola; al 22º, se di giovani non ne hai ancora presi, i 4 posti rimasti servono tutti a loro: un acquisto qualsiasi viene rifiutato, un Primavera passa. Ogni giovane già preso libera un posto, quindi con 2 Primavera in rosa i posti da tenere scendono a 2.
Lo stesso criterio vale in uscita. Svincolare un Primavera quando ti porterebbe sotto il minimo non è consentito, mentre tutti gli altri svincoli restano liberi; e negli scambi fra squadre conta il saldo dell'operazione, non i singoli nomi, quindi uno scambio che lascerebbe una delle due rose senza spazio per rispettare la quota viene annullato, come già succede quando i crediti non bastano.
Nel mercato a buste chiuse il controllo avviene due volte. Quando consegni le offerte, il conto tiene dentro anche le buste già aperte: se hai un'offerta su un Primavera, quella copre già una parte della quota, e le altre offerte restano libere di conseguenza.
All'apertura notturna il controllo si ripete, perché in una notte sola una squadra può vincere più calciatori di quanti posti le restino. L'offerta che occuperebbe un posto tenuto per i giovani viene rimborsata per intero, e il calciatore va a chi ha offerto dopo di lei, come quando un'offerta viene semplicemente superata. Vale nel mercato iniziale e in quello di riparazione, con o senza gironi.
Due squadre offrono sullo stesso attaccante, che Primavera non è: la squadra A offre 30, la squadra B offre 20. Alla A però resta un posto solo, e quel posto serve al giovane che le manca: la sua offerta viene respinta, i 30 crediti le tornano interi, e il calciatore va alla B. Con la modalità «seconda offerta + 1» la B paga i suoi 20, mai un credito di più.
Nell'asta a rilanci il controllo arriva prima, non dopo: un lotto su un calciatore che non conta per la regola non si apre, e un rilancio non viene accettato, se vincerlo ti lascerebbe senza spazio per i giovani. Il conto tiene dentro anche i lotti che stai vincendo in quel momento, perché ognuno di quelli sta per diventare un calciatore in rosa.
Il completamento automatico — «Mi sento fortunato» — conosce la regola e copre la quota per prima: prende i Primavera che servono, nei reparti giusti, e poi completa il resto della rosa come al solito. Se in un reparto non ci sono giovani comprabili, il posto viene riempito lo stesso: una rosa completa vale più di una quota inseguita a vuoto.
Sottraendo l'anno di nascita dall'anno in cui comincia la stagione: nel 2026/2027 la soglia 2006 vale per chi compie 20 anni, la 2005 per chi ne compie 21 e la 2004 per chi ne compie 22. La regola resta scritta con l'anno perché l'anno non cambia a campionato in corso, mentre l'età sì.
No. Attivarla non modifica e non blocca nessuna rosa esistente, e non impedisce di mandare la formazione: il vincolo agisce sui movimenti di mercato successivi. Una squadra già completa e senza giovani se ne accorgerà alla prima finestra in cui vende e ricompra.
Sì: la regola si configura nelle leghe con piano PLUS o MAX. Nelle leghe Free e PRO il blocco è visibile in «Rose e mercato» ma i campi sono disattivati. Il confronto fra i piani è nella pagina degli abbonamenti.
No, conta l'anno di nascita. Chi è nato dall'anno soglia in poi vale per la regola per tutta la stagione, compleanni compresi. Se il Presidente cambia la soglia cambia il bacino, ed è una modifica che tutti vedono nel regolamento della lega.
Dall'etichetta verde «Primavera» accanto all'anno di nascita, in tutte le liste del mercato. Sopra la lista, il contatore dice quanti ne hai, quanti ne mancano e in quali reparti. L'etichetta segue la soglia della tua lega: in una lega con la regola spenta non compare.
Sì. L'asta offline, dove gli acquisti li registra il Presidente a mano, passa dagli stessi controlli: anche lì l'acquisto che occupa un posto tenuto per i giovani viene rifiutato. Non c'è una modalità di mercato che la aggiri.
La regola si appoggia alle modalità di mercato della lega senza cambiarle: come funzionano è spiegato nelle guide al mercato iniziale e alle sue quattro modalità e all'asta a buste chiuse. Per sapere quali giovani ci sono e quanto costano, le quotazioni della Serie A si filtrano per età massima; per attivare il piano che comprende la regola, il confronto è nella pagina PRO e PLUS.