Acquisto diretto, offline, draft a buste chiuse o asta a rilanci: si sceglie una volta e cambia tutto il resto. Più di una lega su due non fa un'asta. Gratis su ogni piano.
Il mercato iniziale è il momento in cui le rose si riempiono: prima non esiste ancora una lega vera, solo dei nomi di squadra vuoti. Su Fantacalcio-Online è una scelta del Presidente, si fa una volta sola, e da come la si imposta dipende tutto il resto — quanto dura, se serve trovarsi tutti insieme, se si può rivendere in guadagno.
Le modalità sono quattro, e sono disponibili con qualunque piano, gratuito compreso: la modalità di mercato non è mai a pagamento.
| Modalità | Come si assegnano i calciatori | Serve trovarsi? | Quanto si usa |
|---|---|---|---|
| Acquisto Diretto | Ognuno compra e cede quando vuole, al prezzo di listino del momento | No | Più di una lega su due |
| Offline | L'asta si fa fuori dal sito, e le rose le carica il Presidente | Sì | Circa una su tre |
| Draft Online (buste chiuse) |
Ognuno scrive quanto offre. Alla scadenza le buste si aprono e vince l'offerta più alta | No | Circa una su otto |
| Asta a rilanci | Ogni calciatore è un lotto con una scadenza: si rilancia quando si vuole, anche dal telefono | No | Meno dell'1% — da lega esigente |
Le proporzioni sono quelle vere delle leghe dell'ultima stagione completa, non una stima. Dicono una cosa sola, ma la dicono chiara: la maggior parte delle leghe non fa un'asta. Si compra quando si ha tempo, e la lega parte.
Nelle impostazioni della lega, scheda Mercato iniziale. La modalità si sceglie fra quattro riquadri, ognuno con la sua riga di spiegazione, e sotto compaiono solo i campi di quella modalità: le date di apertura e chiusura per tre di loro, le tre scadenze delle buste per il draft.
Non c'è un pulsante «apri il mercato»: basta mettere le date, e alla data di apertura il mercato è aperto. Chi cerca l'interruttore non lo trova perché non c'è.
È la modalità più usata, e il motivo è banale: non chiede a dieci persone di essere libere la stessa sera. Fra l'apertura e la chiusura, ognuno entra quando vuole e compra i calciatori liberi al prezzo di listino. Chi arriva prima prende il nome che voleva; chi arriva dopo trova quello che è rimasto.
Si può anche cedere, e qui entra in gioco l'unica opzione che cambia davvero il gioco.
| Cessioni al… | Che cosa torna in cassa | Conseguenza |
|---|---|---|
| costo d'acquisto | Esattamente quello che era stato speso | Comprare e rivendere non fa guadagnare: il mercato serve a costruire la rosa, non a specularci |
| valore di mercato | La quotazione del calciatore in quel momento | Le plusvalenze sono possibili: chi ha comprato bene ci guadagna crediti |
La seconda rende il mercato molto più vivo — e molto più lungo. Vale la pena deciderlo prima di aprire, non a metà: cambiarlo con le rose già a metà fa i conti diversi a chi ha già comprato e a chi deve ancora farlo.
È la scelta di circa una lega su tre, e non è una rinuncia: è la scelta di chi l'asta la vuole intorno a un tavolo, con le urla e i rilanci a voce, e vuole solo che a fine serata le rose siano già sulla piattaforma senza ricopiare duecento nomi.
In questa modalità il mercato lo muove solo il Presidente. Lo strumento è l'Asta Manager, la console che si tiene aperta mentre si batte: estrae i nomi se si usa la chiamata casuale, registra le assegnazioni e mostra crediti residui e caselle libere di ogni squadra, in tempo reale.
Ognuno scrive quanto è disposto a spendere per i calciatori che vuole, e nessuno sa che cosa hanno scritto gli altri. Alla scadenza le buste si aprono tutte insieme e ogni calciatore va a chi ha offerto di più.
Le scadenze sono tre, non una: si chiamano prima, seconda e terza draft, e servono a completare le rose in più giri — chi ha perso un ballottaggio al primo giro si riorganizza al secondo. Il limite di consegna è sempre le 22.00 del giorno scelto.
L'opzione sulle cessioni vale per il mercato ad acquisto diretto. Nel draft, chi libera un calciatore si vede tornare i crediti che aveva impegnato, e basta.
La meccanica per esteso, con le strategie che funzionano e quelle che sembrano furbe e non lo sono, sta in l'asta draft a buste chiuse.
Ogni calciatore diventa un lotto con una scadenza. Si rilancia quando si vuole, anche dal telefono: si dichiara fino a quanto si è disposti a spendere e il sistema rilancia da solo fino a quella cifra. Chi rilancia all'ultimo secondo non porta via l'asta, perché la scadenza si allunga.
È la modalità meno usata di tutte, ed è anche la più impegnativa: le sue regole — durata di un lotto, anti-sniping, base d'asta, come si impegnano i crediti, chi può mettere un calciatore all'asta — sono una cinquantina e hanno una pagina tutta loro, separata dalle impostazioni di mercato. Nelle impostazioni della lega ci sono solo l'apertura e la chiusura. Come si apre un lotto, che cosa si scrive quando si rilancia e che cosa può fare il Presidente a lotto aperto stanno nella guida dell'asta a rilanci.
Qualunque modalità si sia scelta, la pagina del mercato mostra al Presidente la stessa cosa: per ogni squadra quanto ha già impegnato in acquisti definitivi, quanto ha in offerte correnti ancora aperte, e quanti crediti residui gli restano.
È l'informazione che serve per sapere se il mercato può chiudere. Una riga con tutti i crediti ancora intatti vuol dire un partecipante che non ha capito che il mercato era aperto, e conviene scoprirlo prima della chiusura invece che il giorno della prima giornata.
Si può, ed è previsto: durante il campionato si passa temporaneamente al mercato offline per le operazioni straordinarie che i partecipanti non possono fare da soli — rimediare a uno svincolo sbagliato, sistemare uno scambio finito male. Poi si torna alla modalità di prima.
Da non confondere con il mercato di riparazione, che è un'altra cosa: quello è una finestra vera che si riapre a stagione in corso, con le sue regole e le sue date.
È la confusione più frequente, e nasce da una regola di lega che quasi tutti hanno acceso senza ricordarsene: Abilita Mercato solo a quotazioni aggiornate.
Con quell'opzione attiva il mercato si chiude durante le giornate di campionato e resta chiuso finché le quotazioni non sono state aggiornate. Serve a impedire che qualcuno compri un calciatore a metà giornata sapendo già come sta andando la partita. La si trova fra le impostazioni della lega, e ha due valori:
Il mercato iniziale finisce alla data che il Presidente ha scelto: da lì in poi non riapre più, e la finestra successiva è quella di riparazione.
Il mercato iniziale si ferma invece ogni volta che si gioca, se la lega ha la regola qui sopra: è una pausa, non una fine, e riapre col turno successivo. Trovarlo chiuso la sera di una partita non vuol dire che il mercato iniziale sia finito, né che sia già cominciata la riparazione.
La differenza si legge dalla plancia della lega, che dice sempre fino a quando resta aperta la finestra in corso: se la data di chiusura del mercato iniziale è ancora nel futuro, quello che si sta guardando è una pausa.
Quasi sempre perché la lega ha l'opzione «Abilita Mercato solo a quotazioni aggiornate»: durante le giornate di campionato il mercato si ferma e riapre dopo l'aggiornamento delle quotazioni. È una pausa, non la fine del mercato iniziale, e non c'entra con il mercato di riparazione.
Sì, in due modi. Accendendo «Abilita Mercato solo a quotazioni aggiornate» il mercato si ferma da solo durante ogni giornata. Per una chiusura decisa da te, invece, si sposta la data di chiusura del mercato iniziale: finché quella data è passata, nessuno compra.
Quattro: Acquisto Diretto, Offline, Draft Online a buste chiuse e Asta a rilanci. Si scelgono nelle impostazioni della lega, scheda «Mercato iniziale», e sono tutte disponibili con qualunque piano.
L'Acquisto Diretto: la sceglie più di una lega su due. Non chiede a tutti di essere liberi la stessa sera, ed è il motivo per cui vince. L'offline è circa una lega su tre, il draft circa una su otto.
No. Tutte e quattro le modalità sono comprese in qualunque piano, gratuito incluso.
Non c'è un pulsante: si mettono la data di apertura e quella di chiusura nelle impostazioni, e il mercato si attiva da solo alla data scelta. Per il draft, al posto delle due date ci sono le tre scadenze delle buste.
Dipende da come è impostata la lega. Con le cessioni al costo d'acquisto torna in cassa esattamente quello che era stato speso; con le cessioni al valore di mercato torna la quotazione del momento, e le plusvalenze diventano possibili. Nel draft l'opzione non si applica.
Alle 22.00 del giorno indicato nella scadenza. Le scadenze sono tre — prima, seconda e terza draft — così le rose si completano in più giri.
Sì. In particolare si passa al mercato offline quando serve un'operazione straordinaria che solo il Presidente può fare, e poi si torna indietro. È una cosa diversa dal mercato di riparazione, che è una finestra a sé.
Solo con l'offline, dove l'asta si fa dal vivo. Acquisto diretto, draft e asta a rilanci si fanno ognuno per conto proprio, quando si ha tempo.
Le singole modalità hanno la loro guida: l'asta draft a buste chiuse, la chiamata casuale dell'Asta Manager e l'asta a rilanci. Per riaprire il mercato a stagione in corso c'è il mercato di riparazione, e per tutto quello che viene prima creare una lega.
Qualunque modalità scegliate, il problema di fine mercato è lo stesso: come completare la rosa quando manca poco tempo, con i criteri per non arrivare in fondo senza crediti.
I crediti che vedi sulla squadra di un altro non sono sempre quelli del momento: perché il totale può superare il budget della lega, e in quale modalità invece torna subito.
Se stai riportando una lega dalla stagione precedente, la guida all'import spiega che cosa viene trasferito e perché per le rose conviene aspettare l'asta.
Quale finestra scegliere dipende dal calendario vero: soste, turni infrasettimanali e chiusura del mercato sono elencati nelle date ufficiali del Fantacalcio 2026/2027.
E i calciatori fra cui si sceglie sono quelli del listone: chi c'e', con quali ruoli e a quali quotazioni, e' nella guida al listone Fantacalcio 2026/2027.
Su qualunque modalità la lega scelga, il Presidente può aggiungere un vincolo sui giovani: la Regola Primavera, un minimo di calciatori nati da un certo anno in poi, che vale sugli acquisti, sulle buste e sugli scambi.
Se l'asta si è svolta dal vivo e le rose sono finite su un foglio di calcolo, non serve reinserirle a mano: si carica il foglio dell'asta e le squadre si compongono da sole, con i crediti addebitati.
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E' l'assistente di Fantacalcio Online. Legge le pagine pubbliche del sito e, se hai fatto l'accesso, i dati delle tue squadre: cosi' risponde sulla tua lega e non in generale.
Non schiera la formazione al posto tuo, non compra giocatori e non tocca l'abbonamento: legge e risponde, non esegue.
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