Ogni lega Pro, Plus o Max può avere un indirizzo che si apre senza accesso, con classifica, giornate, tabellini, squadre e albo d'oro. Che cosa vede chi apre il link, che cosa decide il Presidente, e che cosa non esce mai.
Ogni lega su Fantacalcio-Online può avere un suo sito pubblico: un indirizzo che si apre senza fare l'accesso, con la classifica, le giornate con i tabellini, le squadre e l'albo d'oro. Sono 7 sezioni che il Presidente accende una per una dal pannello della lega, ed è compreso nei piani Pro, Plus e Max.
Serve a un problema concreto: in ogni lega c'è chi la segue senza giocarci — l'amico che ha smesso l'anno scorso, il gruppo di lavoro, chi guarda i risultati la domenica sera — e per mostrargli la classifica finora bisognava fargli fare la registrazione o mandargli uno screenshot. Con la vetrina si manda un link, e quel link funziona anche su un telefono che non ha mai visto il sito.
In questa guida trovi che cosa vede chi apre quel link, che cosa il Presidente decide di mostrare, che cosa non esce in nessun caso, e un esempio dal vivo su cui fare un giro prima di accenderla.
La prima cosa è la lega: lo stemma e il nome, con il sottotitolo che sceglie il Presidente. Della barra di navigazione di Fantacalcio-Online non c'è niente, perché chi arriva ha in mano il link di una lega e non del sito. Sotto ci sono i numeri della stagione, le comunicazioni del Presidente e l'elenco delle competizioni.
L'elenco delle competizioni le mostra tutte, non solo quella in corso, e accanto a ognuna scrive se deve ancora iniziare, se è in corso o se è conclusa. È una distinzione che conta nelle settimane in cui il Presidente annuncia una coppa che parte fra 15 giorni: se comparissero solo le competizioni già giocate, quella coppa sarebbe invisibile proprio quando serve mostrarla.
Nelle leghe a scontri diretti — campionato, coppa, Champions con gironi — la pagina della giornata elenca le sfide con il risultato in reti, e sotto, in piccolo, i fantapunti delle due squadre. L'ordine non è casuale: la partita finisce 1-3, ed è quello il risultato che fa i punti in classifica; i fantapunti dicono come ci si è arrivati.
Sopra le sfide ci sono tre modi di muoversi: il selettore della competizione, le frecce per la giornata precedente e successiva, e i numeri di tutte le giornate per saltare direttamente a una. La scelta finisce nell'indirizzo, quindi il link alla dodicesima giornata della coppa si può mandare in chat così com'è.
Nelle competizioni Tutti contro Tutti e Formula 1 le sfide non esistono, perché non c'è un calendario di partite: quella che la lega chiama «giornata» è la classifica dei punteggi di quel turno, e la vetrina mostra quella. Da ogni riga si apre la formazione schierata da quella squadra.
Da ogni partita si arriva al tabellino completo: le due formazioni con ruolo, cognome, squadra reale, voto, bonus e fantavoto, chi è entrato e chi è uscito, e in fondo il conto che porta al punteggio.
Il conto finale è scritto per esteso — subtotale, ogni modificatore con la media del reparto, totale — e non solo il risultato della somma. È il numero su cui una lega discute il lunedì, e vederlo composto evita la metà delle discussioni.
Il risultato in reti e i fantapunti che vedi in testa al tabellino sono quelli salvati alla chiusura della giornata: sono quelli che hanno fatto la classifica. Il dettaglio giocatore per giocatore viene invece ricalcolato al momento, sui voti di adesso.
Sulle giornate recenti i due coincidono. Su una giornata di due stagioni fa possono non coincidere, perché nel frattempo un voto può essere stato corretto: in quel caso fa fede il risultato salvato, che è quello che ha assegnato i punti.
La bacheca è l'unica parte della vetrina che parla con la voce della lega: sono le comunicazioni del Presidente, e restano in cima alla pagina. Accanto, spente di partenza, ci sono le discussioni fra le squadre.
La regola è che si legge da fuori e si scrive da dentro: chiunque abbia il link può leggere, ma per scrivere servono l'accesso e una squadra in quella lega. Un modulo aperto agli anonimi su una pagina che si apre senza registrazione non sarebbe una funzione, sarebbe un canale per lo spam. I messaggi accettano fino a 4.000 caratteri e passano 20 secondi fra uno e il successivo della stessa persona; il Presidente può cancellare qualsiasi messaggio, ognuno i propri.
Le discussioni non finiscono mai nei motori di ricerca, nemmeno con la vetrina impostata su «pubblica e indicizzata»: è testo scritto da persone che non hanno scelto di comparire in una ricerca.
Il pannello sta nelle impostazioni della lega, alla voce Sito pubblico. Le sezioni si accendono una per una, e ogni scelta è indipendente dalle altre.
| Opzione | Che cosa decide | Di partenza |
|---|---|---|
| Il sito pubblico è acceso | Se l'indirizzo risponde | Spento |
| Chi può aprirla | Con il link, pubblica e indicizzata, o con parola d'ordine | Con il link |
| Cartella e indirizzo corto | L'indirizzo lungo e quello da mandare in chat | Dal nome della lega |
| Titolo, sottotitolo, vestito, accento | Come si presenta: 4 vestiti e un colore | Nome della lega, fondo scuro |
| Risultati, classifica, squadre, albo d'oro | Le sezioni in pagina | Accese |
| Le rose | La rosa di ogni squadra, con i crediti | Spenta |
| La bacheca | Le comunicazioni del Presidente | Accesa |
| Le discussioni fra le squadre | Il testo scritto dai partecipanti | Spenta |
| Come si chiamano i manager | Solo la fantasquadra, oppure la fantasquadra con nome e iniziale | Solo la fantasquadra |
I valori di partenza rispondono tutti allo stesso criterio: chi accende la vetrina non deve pubblicare per sbaglio. Le rose partono chiuse, le discussioni fra le squadre anche, e i motori di ricerca sono esclusi finché non si sceglie l'accesso pubblico: dei 3 modi di aprire la vetrina, quello preimpostato è il più stretto che lasci comunque passare chi ha il link.
L'indirizzo corto si genera una volta sola e poi non cambia più, nemmeno se il Presidente risalva la pagina: un link finito in una chat a settembre deve funzionare ancora a maggio. La cartella invece si può cambiare quando si vuole, e gli indirizzi vecchi continuano a rimandare a quello nuovo.
Gli elenchi si fermano a 100 righe, e la pagina lo scrive. È un limite di peso, non di riservatezza: la classifica di una lega da 1.000 squadre sarebbe 1.000 righe da disegnare su un telefono, e le rose sarebbero 25.000. Nelle leghe da 8 a 50 squadre — cioè quasi tutte — il tetto non si incontra mai.
Una modifica alle impostazioni si vede subito; il resto della pagina si rinfresca entro 10 minuti, il tempo della cache.
Da spenta l'indirizzo non risponde con una pagina vuota: risponde 404, cioè si comporta come se quella lega non esistesse. La stessa cosa vale per le singole sezioni: se le squadre sono spente, anche la pagina di una squadra non si apre. Se rispondesse, l'interruttore sarebbe una tendina che nasconde le voci di menu e lascia le pagine aperte a chi tira a indovinare l'indirizzo.
Sopra le scelte del Presidente c'è una regola che non si configura: da fuori non si vede mai più di quello che vede un iscritto. Accendere la vetrina non alza i permessi di nessuno, e alcune cose restano dentro anche accendendo tutto.
| Dato | Perché resta dentro |
|---|---|
| Gli indirizzi email dei partecipanti | Non c'è nessun interruttore che li accenda |
| Le offerte di un mercato a buste chiuse | Sono segrete anche per gli iscritti finché il mercato non chiude |
| Chi ha pagato la quota di partecipazione | È una questione fra il Presidente e i suoi |
| Il saldo crediti reale | Fuori si vedono i crediti pubblici, che comprendono le buste già consegnate |
| Il nome per intero di un partecipante | È il dato di un'altra persona, e lo pubblica solo lei dal proprio profilo |
La sezione delle rose ha un interruttore suo, ma non basta: se la lega tiene le rose nascoste ai propri iscritti, restano nascoste anche fuori. La casella nel pannello resta spuntabile e la pagina spiega perché non si vedranno, così il giorno in cui il Presidente riapre le rose in lega la vetrina lo segue da sola.
La vetrina della FantaLeague è la lega ufficiale del sito, stagione 2025/2026, ed è accesa come esempio: la puoi aprire adesso, senza accesso, e vedere com'è fatta una pagina di questo tipo con dentro una stagione intera.
È una vetrina volutamente ridotta, con la sola classifica — le prime 100 squadre su 8.000 — e la bacheca. In quella lega giocano 8.000 persone che hanno scelto il nome della propria fantasquadra per i propri compagni di lega, non per una pagina del nostro sito: le sezioni che elencano migliaia di nomi le abbiamo lasciate spente. Nella tua lega, dove i partecipanti li conosci, la scelta è diversa — ed è per questo che le sezioni si accendono una per una.
Il sito pubblico è compreso in Pro, Plus e Max, senza differenze fra i tre. Nelle leghe gratuite l'indirizzo non risponde, e se una lega torna gratuita la vetrina si spegne da sola senza che il Presidente debba toccare niente: gli indirizzi tornano a rispondere il giorno in cui la lega torna su un piano che la comprende, con le stesse impostazioni di prima.
No. Il sito pubblico di una lega si apre senza account e senza accesso: basta l'indirizzo. La registrazione serve soltanto per scrivere in bacheca, e solo a chi ha una squadra in quella lega.
Solo se il Presidente lo sceglie. Di partenza la vetrina è impostata su «chi ha il link», che la tiene fuori dai motori di ricerca: chi ha l'indirizzo entra, chi cerca il nome della lega non la trova. L'opzione «pubblica e indicizzata» va accesa a parte.
Solo se il Presidente accende la sezione e la lega mostra già le rose ai propri iscritti. Sono due condizioni, e servono entrambe: da fuori non si vede mai più di quello che vede uno di dentro.
Sì. Alla voce «chi può aprirla» c'è l'opzione con parola d'ordine: chi apre l'indirizzo trova un modulo, e dopo averla inserita resta dentro per quella lega. Non è una password di account, quindi va scelta diversa da quelle che si usano altrove.
Sì, ed è il comportamento di partenza. La vetrina di una stagione conclusa continua a rispondere con la classifica finale, le giornate e i tabellini: è il modo più semplice per tenere l'archivio della lega a un indirizzo che non scade.
Sì, in qualsiasi momento, e l'effetto è immediato: da spenta l'indirizzo risponde 404. Le impostazioni restano salvate, quindi riaccenderla non richiede di rifare le scelte.
Se stai ancora decidendo come impostare la tua lega, la guida alla creazione di una lega spiega le scelte che conviene fare prima dell'asta, mentre l'albo d'oro è la sezione che dà alla vetrina una memoria più lunga di una stagione. I piani che comprendono il sito pubblico, con tutto il resto di quello che cambia, sono nella pagina degli abbonamenti.