Le formazioni tipo della Serie A 2026/27 secondo dieci guide all'asta, la nostra compresa: su 220 caselle solo 68 sono unanimi e 33 posti restano in gioco. Squadra per squadra: titolari, ballottaggi che costano e rigoristi verificati sull'archivio.
Redazione Fantacalcio-Online
Le formazioni titolari della Serie A 2026/27, squadra per squadra: come gioca ognuna delle venti dopo il calciomercato estivo — il modulo, l'undici che scenderebbe in campo oggi e i ballottaggi ancora aperti. Non è una formazione tipo scritta da noi: è quello che dicono undici guide all'asta messe una accanto all'altra, e per ogni maglia trovi la probabilità di giocare di chi se la contende.
Una guida sola ti dà una convinzione, non il dubbio che c'è dietro. Dice chi gioca — ed è la firma di una redazione, di un inviato, di chi quella squadra la segue tutti i giorni. Quello che non dice è il ballottaggio che quella firma ha sciolto all'ultimo momento, nella propria testa, senza scriverlo da nessuna parte. Undici guide messe una accanto all'altra quel dubbio lo rendono visibile: dove sono tutte d'accordo il posto è chiuso, dove si dividono il numero dice di quanto. Sulle 220 maglie da titolare della Serie A, quelle su cui nessuna delle undici apre un ballottaggio sono 72: quasi una su tre. Le altre 148 sono contese, e qui trovi da chi, con che probabilità, quanto costa il dubbio e quanti rigori porta a casa chi vince la maglia.
Una maglia divisa resta divisa anche nel conto. Quando una guida scrive «Scamacca/Krstović» non sta dicendo che gioca Scamacca: sta dicendo che quel posto è in due. Qui la maglia si divide davvero — la quota dichiarata dove la fonte la scrive, 60/40 dove usa solo la barra — ed è il motivo per cui i ballottaggi in pagina sono 52 e non una manciata. Ventitré di loro valgono più di una maglia: due posti per tre nomi non è la stessa cosa di un uno contro uno, e la tabella lo dice.
Come si legge questa pagina. La probabilità di giocare è la quota di guide che assegnano quella maglia a quel calciatore: al 100% non gliela contende nessuno, al 55% se la gioca. Fantacalcio.it e la Gazzetta contano di più perché sono le uniche due che pubblicano la scheda completa — modulo, undici, ballottaggi, rigoristi e calci da fermo; le altre nove contano tutte uguale. Ultimo Uomo pubblica le sue guide una squadra alla volta: vota solo le squadre di cui la guida è uscita, e la percentuale di ogni squadra si misura sulle guide che l'hanno votata. Il modulo è quello indicato dal maggior numero di guide. La colonna R è il ruolo nel sistema Classic: gli esterni di centrocampo stanno fra i centrocampisti, ed è il motivo per cui trovi Zappacosta o Dimarco sotto la C.
Come si leggono i rigori. I rigori attesi sono quanti ne batterà in stagione: la sua fetta dei rigori che la squadra ottiene, moltiplicata per le partite che giocherà. I gol attesi sono quel numero meno quelli che si sbagliano, perché in Serie A dal dischetto si segna il 76,7% (266 su 347 nelle ultime tre stagioni). Orsolini a 4,0 rigori → 3,0 gol vuol dire questo: quattro rigori calciati in stagione, tre finiti dentro, cioè nove punti di bonus che arrivano prima ancora di giocare. La gerarchia completa delle venti squadre, con chi tira quando il primo non c'è, sta nella guida ai rigoristi della Serie A 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Carnesecchi | 100% | 20 |
| D | Scalvini | 100% | 16 |
| C | Ederson | 100% | 23 |
| C | Gaetano | 83% | 13 |
| C | Kessie | 75% | 16 |
| C | Kristensen | 69% | 8 |
| C | Bernasconi | 67% | 9 |
| C | Bellanova | 55% | 9 |
| A | De Ketelaere | 100% | 27 |
| A | Scamacca | 84% | 34 |
| A | Rowe | 69% | 20 |
In ballottaggio: Sarri ha portato il 4-3-3 dopo anni di 3-5-2, e dopo cinque giornate la rosa ha quattro maglie che nessuno contende — Carnesecchi, Scalvini, Ederson e De Ketelaere, tutti al 100%. Il movimento della settimana è sulla fascia destra, e si è girata: Bellanova è passato dal 42 al 55% e Zappacosta dal 58 al 45%, nove crediti contro tredici per lo stesso posto. A centrocampo le due maglie accanto a Ederson restano contese da quattro nomi: Gaetano (83%) e Kessié (75%) dentro, Samardžić (33%) fuori, e Pašalić che nemmeno una guida su due nomina — ed è un gruppo che GruppoEsperti dichiara alla pari, 35 a 35 a 30. Davanti il posto conquistato dal mercato tiene: Rowe, arrivato dal Bologna il 1º settembre per venti crediti, è al 69% e Raspadori al 38% — ventiquattro crediti per poco più di un terzo di maglia, la riga più cara della rosa. In difesa Kristensen è scivolato al 69%, e dietro di lui Kossounou e Hien, che lo schiera una guida sola a testa: il posto è in gioco per un soffio. Davanti, il duello che decide l'asta resta Scamacca (75% di schierabilità, trentaquattro crediti) contro Krstović (65%, ventinove): il listone ha appena tolto al montenegrino sette presenze attese, e i bonus previsti sono ormai gli stessi.
Le prime riserve: Samardžić 21 cr, Pašalić 15 cr, Krstović 29 cr, Zalewski 13 cr.
Come gioca l'Atalanta nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Atalanta 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Skorupski | 97% | 13 |
| D | Heggem | 100% | 9 |
| D | Miranda | 97% | 13 |
| D | Theate | 92% | 10 |
| D | Holm | 47% | 10 |
| C | Ferguson | 100% | 15 |
| C | Zortea | 53% | 10 |
| A | Orsolini | 88% | 32 |
| A | Cambiaghi | 75% | 15 |
| A | Bernardeschi | 71% | 18 |
| A | Piccoli | 63% | 17 |
In ballottaggio: Il 16 settembre il Bologna ha cambiato allenatore: Tedesco è stato esonerato dopo quattro giornate e al suo posto è arrivato Raffaele Palladino (Gazzetta dello Sport, 16 settembre 2026), e in questi giorni si vede l'effetto vero. Tre delle quattro guide riscritte fra il 23 e il 24 settembre sono passate alla difesa a tre: SOS Fanta e Goal.com scrivono un 3-4-3, Pazzi di Fanta un 3-4-2-1, e dentro entra Helland, salito dal 15 al 31%. Il modulo che il maggior peso indica resta però il 4-2-3-1, perché le due guide che contano doppio non si sono mosse. Dietro Theate è salito al 92%; le maglie indiscusse sono scese a due, Ferguson e Heggem, perché Skorupski è al 97% e Orsolini è scivolato dal 94 all'88%. In mediana accanto a Ferguson il posto se l'è ripreso Pobega, dal 32 al 44%, con Moro al 24%: dodici crediti contro nove, e la differenza sono due presenze attese. Sulla trequarti sono tre maglie per quattro nomi — Orsolini 88%, Cambiaghi 75%, Bernardeschi 71%, e Mbangula che lo manda in campo una guida sola — cioè un gruppo largo che non toglie il posto a nessuno dei tre. Davanti il testa a testa resta sbilanciato dalla parte del più economico: Piccoli al 63% per diciassette crediti, Dovbyk al 44% per ventiquattro — tredici crediti pagati per le domeniche in cui non gioca.
Le prime riserve: Pobega 12 cr, Helland 5 cr, Moro 9 cr, Odgaard 15 cr.
Come gioca il Bologna nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Bologna 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Caprile | 100% | 15 |
| D | Obert | 100% | 10 |
| D | Rodríguez | 100% | 7 |
| D | Mina | 97% | 11 |
| D | Ze Pedro | 79% | 9 |
| C | Winks | 100% | 12 |
| C | Romano | 100% | 11 |
| C | Fazzini | 95% | 12 |
| C | Adopo | 94% | 13 |
| A | Maldini | 100% | 18 |
| A | Kevin Carlos | 61% | 14 |
In ballottaggio: È la squadra più leggibile fra le medio-piccole e Pisacane è confermato: con sei maglie al 100% (Caprile, Obert, Maldini, Winks, Romano e adesso anche Julian Rodríguez, arrivato dal 92% in questi giorni) sta seconda del campionato insieme all'Udinese, dietro alla sola Roma. L'unico ballottaggio resta davanti, e in questi giorni si è ristretto a due: Kevin Carlos tiene il posto al 61%, Mendy è risalito dal 17 al 30%, perché tre delle quattro guide riscritte lo mettono davanti a Nzola, mentre Nzola è uscito dal conto: a schierarlo è rimasto il solo forum di GruppoEsperti. Il resto non si discute: Mina al 97%, Fazzini al 95%, Adopo al 94%, Zé Pedro al 79%. Il 30 agosto se n'è andato Sebastiano Esposito, al Sassuolo, ed è arrivato Ciervo per tre crediti; fuori anche Zappa, che a destra contendeva la maglia a Zé Pedro. All'asta il Cagliari resta la rosa che si costruisce in fondo al tabellone: i sei migliori rapporti qualità/prezzo costano tutti entro i dodici crediti, e in Serie A solo il Monza fa altrettanto.
Le prime riserve: Sugawara 9 cr, Deiola 7 cr.
Come gioca il Cagliari nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Cagliari 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Butez | 97% | 17 |
| D | Ramon | 100% | 18 |
| D | Chalobah | 100% | 14 |
| D | Couto | 91% | 11 |
| D | Valle | 54% | 12 |
| C | Da Cunha | 100% | 26 |
| C | Baturina | 94% | 34 |
| C | Perrone | 75% | 18 |
| A | Nico Paz | 100% | 44 |
| A | Diao | 94% | 26 |
| A | Kean | 65% | 39 |
In ballottaggio: Fabregas conferma il 4-2-3-1 in una stagione con la Champions, e l'effetto sulle gerarchie è questo: meno rigide, perché gli impegni raddoppiano. Restano quattro maglie al 100% — Da Cunha, Nico Paz, Ramon e Chalobah — e due posti contesi. Il centravanti è il ballottaggio più caro del campionato e continua a girarsi dalla stessa parte: Kean, arrivato dalla Fiorentina la sera della chiusura per quaranta crediti, è al 65% e Douvikas è scivolato al 43%: trentotto crediti per il greco, cioè ventidue crediti a vuoto, il conto più caro di tutta la Serie A. A sinistra invece il posto si è girato in questi giorni, ed è il movimento nuovo: Valle è passato dal 42 al 54% e Kaiki dal 50 al 38%, dodici crediti contro dieci, e tutte e quattro le guide riscritte in questi giorni lo mettono davanti. In mediana accanto a Da Cunha Perrone è sceso al 75% con Milla risalito al 31%: è il gruppo che il forum di GruppoEsperti dichiara alla pari, 35 a 35 a 30, e che SOS Fanta descrive come «tre per due maglie». Butez resta al 97% perché una guida sola gli mette accanto Robert Sánchez.
Le prime riserve: Milla 10 cr, Smolčić 7 cr.
Come gioca il Como nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Como 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | De Gea | 100% | 13 |
| D | Dragusin | 100% | 12 |
| D | Jiménez | 84% | 15 |
| D | Valdepeñas | 70% | 10 |
| D | Viery | 60% | 8 |
| C | Mastantuono | 100% | 28 |
| C | Atta | 98% | 22 |
| C | Ndour | 92% | 14 |
| C | Goncalves | 74% | 19 |
| C | Fagioli | 72% | 16 |
| A | Beto | 55% | 21 |
In ballottaggio: È la rosa più rifatta del campionato — tredici acquisti in una sola sessione — e dal 7 settembre in panchina c'è di nuovo Paolo Vanoli, tornato dopo l'esonero di Fabio Grosso (Sky Sport, 7 settembre 2026). È anche la squadra su cui le guide sono meno d'accordo sul modulo, e in questi giorni la distanza si è allargata: GruppoEsperti ha riscritto la scheda il 23 settembre passando al 4-2-3-1, con Fagioli e Oulai in mediana e Atta sulla trequarti, mentre le altre tengono il 4-3-3 o il 4-1-4-1. Il risultato è che la Fiorentina ha quattro gruppi aperti su undici maglie, il numero più alto del campionato insieme al Sassuolo. Dietro sono due posti per quattro nomi: Valdepeñas è sceso dal 79 al 70% e Viery al 60%, mentre Ranieri è risalito dal 27 al 47% — sette crediti, ed è il nome che in questi giorni ha guadagnato più campo di tutti. In mezzo Ndour (92%) e Fagioli (72%) tengono dietro Oulai (36%), che il forum invece dà favorito 51 a 49. Sulla trequarti Goncalves è scivolato dall'84 al 74% e Njie che due guide su undici gli mettono accanto. Davanti resta il testa a testa più stretto della Serie A: Beto al 55% e Pellegrino al 54%, un punto fra i due, ventuno crediti contro diciotto. Attenzione al divisore: Ultimo Uomo è messa da parte su questa squadra perché schiera ancora Gudmundsson e Mandragora, usciti il 1º settembre, quindi le percentuali viola si misurano su dieci guide invece di undici.
Le prime riserve: Dodô 12 cr.
Come gioca la Fiorentina nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Fiorentina 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Palmisani | 99% | 10 |
| D | Monterisi | 92% | 8 |
| D | Oyono | 52% | 6 |
| D | Terzic | 50% | 4 |
| D | Bracaglia | 50% | 11 |
| C | Schmid | 100% | 17 |
| C | Calò | 90% | 17 |
| C | Grillitsch | 65% | 7 |
| A | Raimondo | 71% | 21 |
| A | Ghedjemis | 62% | 15 |
| A | Kvernadze | 50% | 18 |
In ballottaggio: La neopromossa resta la squadra meno leggibile del campionato, ma in questi giorni ha smesso di essere l'unica senza nemmeno una certezza: Schmid è arrivato al 100%, perché tutte e undici le guide lo mettono sulla trequarti — diciassette crediti, il più caro della rosa, ed è anche il suo miglior rapporto qualità/prezzo. Tutto il resto è in bilico, porta compresa: Palmisani sta al 99% ma il ballottaggio con Desplanches resta scritto. Il terzino destro è il caso più netto della pagina: Oyono al 52% e Tchato al 48%, sei crediti l'uno per la stessa maglia. In mediana sono due posti per quattro nomi: Calò al 90%, Grillitsch scivolato al 65%, e dietro Masini risalito al 49% con Hasa al 32% — il forum dichiara Masini favorito 60 a 30 a 10 su Cichella e Hasa. Sulla fascia mancina Kvernadze è risalito al 50% e Zerbin è uscito dagli undici al 42%, dopo essere stati appaiati per due settimane. Davanti il dubbio non si scioglie: Raimondo (ventuno crediti) al 71% e Bobček (dodici) al 37%. All'asta il Frosinone è la rosa da cui si esce con tre riempitivi utili spendendo quanto un Semitop, e adesso anche con un titolare vero.
Le prime riserve: Calvani 8 cr, Cittadini 5 cr, Akpoguma 3 cr, El Azzouzi 1 cr.
Come gioca il Frosinone nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Frosinone 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Bijlow | 100% | 9 |
| D | Vásquez | 100% | 15 |
| D | Østigård | 100% | 14 |
| D | Marcandalli | 100% | 9 |
| C | Frendrup | 100% | 12 |
| C | Baldanzi | 97% | 17 |
| C | Sow | 86% | 15 |
| C | Ellertsson | 82% | 10 |
| A | Colombo | 95% | 20 |
| A | Vitinha | 65% | 16 |
| A | Osmajic | 37% | 13 |
In ballottaggio: De Rossi resta sul 3-4-1-2 che all'occorrenza diventa 3-4-2-1 o 3-5-2 — Goal.com, riscrivendo il 24 settembre, ha scelto proprio il 3-5-2 — e con cinque maglie su undici che nessuno contende (Bijlow, Marcandalli, Østigård, Vásquez e Frendrup, tutti al 100%) resta fra le squadre più leggibili del campionato. Tutto il resto è però un gruppo solo, ed è il più largo della Serie A per numero di nomi: sei maglie per undici giocatori, perché fra esterni, trequarti e punte De Rossi incrocia gli stessi uomini. Dentro ci sono Baldanzi (97%), Colombo (95%), Sow (86%), Ellertsson (82%, salito in questi giorni), Vitinha (65%, sceso dal 77) e Osmajic, che dal 22 è risalito al 37% ed è rientrato negli undici; fuori restano Drameh (35%), Ehizibue (29%, raddoppiato in una settimana), Mitaj (28%, uscito dagli undici), El Shaarawy e Amorim, che una guida sola a testa manda in campo. La fascia destra è la casella che ha cambiato padrone più volte di tutta la pagina: Norton-Cuffy ha lasciato la Serie A il 2 settembre, il posto è passato a Ellertsson, e il 3 il Genoa ha tesserato da svincolato Kingsley Ehizibue, quattro anni all'Udinese (comunicato Genoa CFC, 3 settembre 2026): sei crediti, e il consenso gli dà adesso il 29% di quel posto, il doppio della settimana scorsa.
Come gioca il Genoa nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Genoa 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Martínez Josep | 98% | 18 |
| D | Bastoni | 98% | 21 |
| D | Akanji | 93% | 21 |
| D | Stones | 66% | 16 |
| C | Barella | 100% | 29 |
| C | Çalhanoğlu | 100% | 38 |
| C | Dimarco | 100% | 30 |
| C | Spence | 70% | 16 |
| C | Jones | 55% | 18 |
| A | Martínez Lautaro | 97% | 58 |
| A | Thuram | 91% | 50 |
In ballottaggio: L'impianto è quello della scorsa stagione, e le tre maglie indiscusse — Barella, Çalhanoğlu e Dimarco — non raccontano incertezza ma abbondanza: subito sotto Bastoni (98%), Josep Martínez (98%), Lautaro (97%), Akanji (93%) e Thuram (91%) sono titolari a tutti gli effetti. I posti davvero in gioco sono tre, e in questi giorni uno si è riaperto. Sulla destra Spence è sceso dall'82 al 70% e Diouf è risalito dal 17 al 29%: tre delle quattro guide riscritte mettono il senegalese davanti o alla pari, e SOS Fanta scrive che l'inglese «non si è ancora visto». In difesa sono due posti per tre nomi: Akanji non si tocca, e Chivu alterna Stones (66%) e Bisseck (39%): venti crediti per il tedesco, cioè dodici a vuoto. In mediana Curtis Jones, arrivato il 22 agosto, tiene la maglia al 55% su Zieliński (45%): un acquisto che in un mese si prende metà di un posto è il segnale più netto che questo conto sappia dare. Resta il caso limite di tutta la pagina: Sučić, diciassette crediti di listone, e nessuna delle undici guide che lo mandi in campo. Il forum di GruppoEsperti lo mette in un gruppo da sette nomi per tre maglie, che per il nostro conto non vale una casella.
Le prime riserve: Esposito Fp 30 cr.
Come gioca l'Inter nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Inter 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Vicario | 100% | 20 |
| D | Bremer | 100% | 26 |
| D | Kalulu | 100% | 19 |
| D | Lucumí | 83% | 12 |
| C | Conceição | 97% | 24 |
| C | McKennie | 89% | 23 |
| C | Locatelli | 65% | 14 |
| C | Cambiaso | 52% | 14 |
| C | Douglas Luiz | 50% | 7 |
| A | Kolo Muani | 84% | 41 |
| A | Yıldız | 65% | 33 |
In ballottaggio: Spalletti va avanti col 4-2-3-1, e con tre sole maglie al 100% (Bremer, Vicario e Kalulu, salito in questi giorni) resta una squadra di gerarchie tenute per pochi punti. Conce&iccedil;ão sta al 97%, McKennie all'89%. In mediana il posto accanto a Locatelli si è girato: Douglas Luiz è passato dal 38 al 50% ed è entrato negli undici, con Sarr sceso al 37% — le quattro guide riscritte in questi giorni lo schierano tutte, e Locatelli resta al 65%, cioè una maglia ancora in gioco. A sinistra il duello è il più stretto della rosa: Cambiaso al 52% e Celik al 48%, e il forum lo dichiara 51 a 49. Sulla trequarti l'assenza di Yıldız ha aperto un gruppo da cinque maglie per otto nomi: dentro anche il turco al 65%, fuori Alajbegović al 31%: venti crediti per meno di un terzo di posto, il conto più caro della rosa. Davanti Kolo Muani (84%) tiene dietro Woltemade (47%, salito in questi giorni), quaranta crediti: e il francese, non il turco, è il designato sul dischetto, con 2,6 gol attesi contro 1,7.
Le prime riserve: Woltemade 40 cr, Kelly 8 cr, Boga 13 cr, Thuram 16 cr.
Come gioca la Juventus nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Juventus 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Mandas | 85% | 15 |
| D | Marusic | 79% | 9 |
| D | Provstgaard | 72% | 7 |
| D | Doekhi | 71% | 12 |
| D | Pedraza | 64% | 9 |
| C | Frattesi | 100% | 19 |
| C | Taylor | 100% | 21 |
| C | Rovella | 89% | 10 |
| A | Zaccagni | 100% | 30 |
| A | Pinamonti | 78% | 25 |
| A | Isaksen | 53% | 15 |
In ballottaggio: Gattuso conferma il 4-3-3, e dopo cinque giornate le maglie chiuse sono tre — Zaccagni, Frattesi e Taylor — con Rovella all'89% e Mandas all'85%. I gruppi aperti sono tre, e in questi giorni si sono mossi tutti. Dietro, le due maglie centrali se le dividono Provstgaard (72%) e Doekhi (71%), appaiati, con Šutalo sceso al 49%: il forum dà favorito il croato 55 a 45, SOS Fanta e Goal.com l'olandese. A sinistra Pedraza è sceso al 64% e Nuno Tavares è risalito dal 22 al 36%: dodici crediti contro nove per lo stesso posto. Il movimento più grosso è però davanti. Pinamonti è sceso dal 92 al 78%, perché Goal.com gli ha messo davanti Noslin, che nessun'altra guida schiera, e l'esterno destro resta il posto in cui il listone e le guide dicono due cose opposte: Isaksen tiene la maglia al 53% con Cancellieri risalito a più di un quarto delle guide, mentre Gudmundsson, ventiquattro crediti e l'acquisto più caro della rosa, è sceso al 27%. Sono diciotto crediti a vuoto, la terza riga del campionato. Quattro guide lo hanno riletto in questi giorni e nessuna gli ha dato il posto: a un certo punto una percentuale bassa smette di essere il ritardo delle guide e diventa il loro giudizio. Nella rosa c'è anche un nome che il listone schiera e le guide non nominano: Diogo Monteiro Pinto Leite, tesserato il 12 settembre, nove crediti e il 75% di schierabilità, all'8% di consenso.
Le prime riserve: Floriani Mussolini 5 cr, Motta 4 cr, Noslin 16 cr, Monteiro Pinto Leite 9 cr.
Come gioca la Lazio nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Lazio 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Falcone | 100% | 10 |
| D | Gallo | 100% | 10 |
| D | Tiago Gabriel | 100% | 15 |
| D | Veiga | 98% | 8 |
| D | Gaspar | 97% | 6 |
| C | Coulibaly | 100% | 15 |
| C | Ilic | 75% | 6 |
| C | Ngom | 67% | 7 |
| A | Pierotti | 97% | 12 |
| A | Geubbels | 88% | 12 |
| A | Monteiro | 58% | 7 |
In ballottaggio: Di Francesco è passato dal 4-2-3-1 al 4-3-3, e il Lecce resta una delle squadre più leggibili del campionato: quattro maglie al 100%: Falcone, Gallo, Tiago Gabriel e adesso anche Coulibaly, salito dal 97. Veiga sta al 98%, Pierotti e Gaspar al 97%. Il centrocampo è l'unico reparto davvero aperto, ed è due maglie per sei nomi: Ilic, arrivato dal Torino il 27 agosto in cerca di riscatto, è salito dal 67 al 75%, Ngom è sceso al 67%, e dietro inseguono Berisha, Gandelman, Maleh, che SOS Fanta ha appena rimesso in gioco, e Gorter, tutti e quattro sotto il terzo delle guide. A sei crediti Ilic è anche il miglior rapporto qualità/prezzo della rosa, e il margine sul secondo — trentatré centesimi — è il terzo più largo delle venti schede. Davanti Geubbels (88%) ha vinto il ballottaggio con Stulić, uscito dal conto; sulla fascia Monteiro è salito al 58%, e il forum lo dichiara 70 a 30 su Fatah.
Le prime riserve: Stulić 15 cr, N’Dri 7 cr.
Come gioca il Lecce nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Lecce 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Maignan | 100% | 20 |
| D | Gila | 100% | 16 |
| D | Pavlović | 100% | 21 |
| D | Gabbia | 70% | 11 |
| C | Rabiot | 92% | 34 |
| C | Modrić | 90% | 21 |
| C | Diego Moreira | 83% | 25 |
| C | Chukwueze | 72% | 14 |
| C | Saelemaekers | 36% | 18 |
| A | Gonçalo Ramos | 100% | 46 |
| A | Pulisic | 92% | 38 |
In ballottaggio: Amorim porta il 3-4-2-1, e il nodo più grosso del campionato si è ristretto ma non sciolto: adesso sono tre gruppi aperti, cioè due in più della settimana scorsa. Sulla trequarti e in mediana sono tre maglie per otto nomi: Pulisic (92%) e Modrić (90%) dentro, Saelemaekers al 36%, cioè diciotto crediti per poco più di un terzo di posto, il conto più caro rimasto. Dietro ci sono Cissé, Jashari, Musah, Loftus-Cheek e Hutchinson, tutti e cinque sotto il terzo delle guide: l'inglese, a quindici crediti, lo nomina una guida sola. Sulle fasce il quadro si è chiarito, e in una sola direzione: Diego Moreira è salito dal 74 all'83% — SOS Fanta e Goal.com lo schierano titolare, il forum lo tiene in ballottaggio con Chukwueze e solo Pazzi di Fanta gli mette davanti Estupinan — e Chukwueze dal 67 al 72%, mentre Bartesaghi è sceso sotto il quarto delle guide, ed Estupinan più giù ancora. Dietro, invece, un posto si è aperto: Gabbia è sceso dall'82 al 70% e De Winter è salito dal 18 al 30%, perché SOS Fanta e il forum li danno alla pari e Goal.com mette titolare il belga. Il resto non si discute: Maignan, Gila, Pavlović e Gonçalo Ramos al 100%, Rabiot al 92%.
Come gioca il Milan nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Milan 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Tornqvist | 74% | 2 |
| D | Carboni | 98% | 7 |
| D | Ziolkowski | 65% | 1 |
| D | Kouadio | 52% | 4 |
| C | Mangas | 100% | 12 |
| C | Folorunsho | 87% | 6 |
| C | Birindelli | 87% | 9 |
| C | Akinsanmiro | 76% | 10 |
| A | Varela | 78% | 15 |
| A | Zeballos | 59% | 10 |
| A | Ngonge | 51% | 6 |
In ballottaggio: Juric parte con la difesa a tre, e il neopromosso resta la squadra con meno certezze del campionato insieme al Frosinone: una maglia sola al 100%, quella di Mangas. In questi giorni però due posti si sono sbloccati. In porta il ballottaggio è quasi finito: Törnqvist — arrivato dal Como per un credito — è salito dal 55 al 74% e Thiam è sceso al 26%; SOS Fanta scrive che «Thiam non ha convinto» e che lo svedese era già titolare prima della sosta. Dietro, la terza maglia ha adesso due candidati invece di quattro: Ziółkowski al 65% e Kouadio salito dal 37 al 52%, con Lucchesi al 33% e Goglichidze più indietro. Il nodo si è spostato più avanti, ed è il gruppo più largo della Serie A: cinque maglie per nove nomi fra centrocampo e attacco, guidate da Folorunsho (87%), Varela (78%) e Akinsanmiro (76%), con Zeballos (59%) e Ngonge (51%) dentro per un soffio e fuori Cutrone (41%) e Colpani (35%), con Robinson e Dany Mota che restano sotto il quarto delle guide. Pessina è sceso al 38% ed è uscito dagli undici: è stato operato il 17 agosto e SOS Fanta dà il rientro per fine ottobre — il listone gli lascia però ventotto presenze attese, perché la stagione è lunga e questa pagina la guarda tutta.
Le prime riserve: Pessina 11 cr, Tourè 7 cr, Bakoune 4 cr.
Come gioca il Monza nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Monza 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Meret | 94% | 14 |
| D | Di Lorenzo | 100% | 20 |
| D | Rrahmani | 92% | 20 |
| D | Badiashile | 62% | 9 |
| C | Lobotka | 100% | 18 |
| C | McTominay | 100% | 35 |
| C | Spinazzola | 88% | 12 |
| C | Anguissa | 63% | 18 |
| A | Højlund | 100% | 48 |
| A | Politano | 69% | 22 |
| A | Santos | 69% | 14 |
In ballottaggio: Allegri è passato alla difesa a quattro, e le quattro maglie chiuse, cioè Di Lorenzo, Lobotka, Højlund e McTominay, lasciano fuori i due posti su cui si gioca davvero l'asta azzurra. Il primo è il centro della difesa, con Buongiorno fermo fino a novembre: Badiashile tiene la maglia al 62% con Marin risalito dietro di lui, perché SOS Fanta riscrivendo gli ha messo davanti proprio lo spagnolo, e Beukema terzo: nessuno dei due arriva a un quinto delle guide. Il secondo sono due maglie per cinque nomi fra trequarti ed esterni, ed è il gruppo più caro del campionato: Politano e Alisson Santos stanno appaiati al 69%, con Neres e Vergara più indietro: il brasiliano è sceso dall'80 perché Goal.com gli ha messo davanti Lang, che nessun'altra guida schiera. In mediana il posto accanto a Lobotka e McTominay è il più stretto della rosa: Anguissa al 63% e De Bruyne al 60%, cioè trentuno crediti per poco più di metà maglia. Non è un dubbio sul giocatore: è un centrocampo in cui cinque titolari veri si dividono tre posti. In porta Meret sta al 94%.
Le prime riserve: Olivera 8 cr, Buongiorno 11 cr.
Come gioca il Napoli nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Napoli 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Corvi | 69% | 4 |
| D | Del Prato | 100% | 11 |
| D | Valeri | 92% | 14 |
| D | Troilo | 92% | 6 |
| D | Diego Carlos | 77% | 13 |
| C | Keita | 100% | 11 |
| C | Bernabé | 97% | 14 |
| C | Fabbian | 40% | 8 |
| A | Tourè | 100% | 7 |
| A | Romero | 82% | 18 |
| A | Lontani | 62% | 8 |
In ballottaggio: Cuesta è confermato, e in questi giorni tre delle quattro guide riscritte sono tornate al 3-4-2-1 — il forum di GruppoEsperti lo ha fatto il 21 settembre, abbandonando il 4-4-2, e Goal.com ha scelto invece un 3-5-2, mentre il modulo che il maggior peso indica resta il 4-3-3. Le tre maglie chiuse sono Del Prato, Keita e El Bilal Touré, salito al 100%: sette crediti, ed è anche il miglior rapporto qualità/prezzo di tutta la Serie A. Sulla trequarti il posto ha cambiato padrone: Lontani è passato dal 50 al 62%, perché lo schierano tutte e quattro le guide riscritte, e Fabbian è sceso dal 53 al 40%, con Britschgi al 30%. In tutto è un gruppo solo da quattro maglie per sette nomi, che tiene insieme mediana e trequarti: dentro anche Bernabé (97%) e Romero, salito al 82%, fuori Valenti e Drobnic, che solo il forum nomina. In porta la gerarchia si è allargata: Corvi al 69% e Daffara al 31%, dopo una settimana passata a 61 e 39. Quattro crediti l'uno, e adesso il titolare è abbastanza chiaro. Il margine di crescita però dice il contrario di quello che dice il campo: è Daffara ad averlo, +0,8 contro +0,4.
Le prime riserve: Ordonez 6 cr, Nicolussi Caviglia 9 cr, Almqvist 11 cr, Ndiaye 4 cr.
Come gioca il Parma nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Parma 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Svilar | 100% | 23 |
| D | Mancini | 100% | 21 |
| D | Hermoso | 100% | 16 |
| D | N'Dicka | 85% | 17 |
| C | Cristante | 100% | 16 |
| C | Koné | 100% | 26 |
| C | Wesley | 100% | 23 |
| C | Molina | 90% | 22 |
| A | Dybala | 100% | 32 |
| A | Malen | 100% | 61 |
| A | Mora Carvalho | 74% | 25 |
In ballottaggio: Resta la squadra più leggibile del campionato, e in questi giorni è salita a otto maglie su undici che nessuna guida contende — due più di chiunque altro. Svilar, Mancini, Cristante, Koné, Wesley, Malen, Dybala e adesso anche Hermoso, arrivato al 100% perché le guide riscritte gli hanno tolto ogni alternativa nel terzetto. Ha però perso l'altro primato: non è più la squadra senza nemmeno un ballottaggio. Sulla trequarti accanto a Dybala il posto si è aperto: Mora Carvalho è sceso dall'83 al 74% e Soulé è risalito dal 15 al 24%, perché SOS Fanta e Goal.com mettono davanti l'argentino. Sono ventotto crediti per un quarto di posto, cioè ventuno crediti a vuoto: la seconda riga più cara del campionato, e la prima fra quelle nate senza che nessuno cambiasse squadra. In difesa N'Dicka è sceso dal 97 all'85%, perché Goal.com e Pazzi di Fanta hanno promosso Balerdi, arrivato dal Marsiglia il 31 agosto e schierato per ora da due guide su undici; Molina sta al 90%, con il solo Lulli a contendergli qualcosa. Bastano due guide su undici a togliere una maglia piena, ed è il motivo per cui questa squadra, che sul campo non ha dubbi, in pagina ne mostra tre.
Le prime riserve: Balerdi 9 cr, Lulli 4 cr.
Come gioca la Roma nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Roma 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Murić | 100% | 7 |
| D | Idzes | 97% | 10 |
| D | Leysen | 65% | 10 |
| D | Doig | 62% | 11 |
| D | Van Der Brempt | 55% | 4 |
| C | Matic | 100% | 13 |
| C | Adžić | 75% | 16 |
| C | Bakola | 72% | 9 |
| A | Berardi | 100% | 31 |
| A | Laurienté | 100% | 28 |
| A | Esposito S | 60% | 23 |
In ballottaggio: Aquilani è la scommessa in panchina — gioco di posizione per vie interne, una cosa che in Serie A non fa quasi nessuno — e dopo cinque giornate il Sassuolo è la squadra con più gruppi aperti del campionato: cinque, uno in più della Fiorentina. Le maglie chiuse sono scese a quattro, perché Idzes è sceso al 97%. Davanti il Sassuolo un titolare adesso ce l'ha: Sebastiano Esposito è salito dal 52 al 60% e Bowie è sceso dal 40 al 31% — ventitré crediti contro diciannove, e il forum li dichiara ancora 55 a 45 per Bowie. In difesa il movimento più grosso: Leysen è passato dal 45 al 65% ed è entrato negli undici, mentre Obrador è sceso al 47% dietro a Doig (62%); a destra Van Der Brempt è sceso dal 65 al 55% con Cinquegrano risalito dal 18 al 37%, perché tre delle quattro guide riscritte mettono davanti l'italiano. In mediana Adžić (75%) e Bakola (72%) tengono dietro Thorstvedt, fermo al 50%: diciassette crediti per mezza maglia.
Le prime riserve: Walukiewicz 7 cr, Odenthal 6 cr, Koné 13 cr.
Come gioca il Sassuolo nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Sassuolo 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Perri | 77% | 10 |
| D | Comuzzo | 100% | 12 |
| D | Coco | 86% | 11 |
| D | Comert | 80% | 8 |
| C | Vlašić | 100% | 23 |
| C | Fitz-Jim | 92% | 9 |
| C | Cacciamani | 71% | 9 |
| C | Mandragora | 69% | 19 |
| C | Belghali | 60% | 10 |
| C | Casadei | 55% | 15 |
| A | Simeone | 88% | 27 |
In ballottaggio: Abate ha provato quasi sempre il 3-4-2-1, ma in questi giorni tre delle quattro guide riscritte hanno lasciato Vlašić da solo dietro le punte, cioè un 3-5-1-1: è il motivo per cui Casadei è sceso dal 66 al 55% — quindici crediti, ed è anche il miglior rapporto qualità/prezzo della rosa. Le maglie chiuse restano due, Vlašić e Comuzzo. In porta il ballottaggio si è ulteriormente sbilanciato: Perri è salito dal 69 al 77%, dieci crediti. A centrocampo Mandragora è salito dal 62 al 69% e sulla fascia destra Belghali dal 55 al 60%, con Fortini al 48% a contendergliela: sette crediti contro dieci, e Fortini è anche uno dei due margini di crescita più ampi della rosa, +1,0 come Casadei. Dietro, Braganca è risalito dal 9 al 22% nel gruppo di mezzo. Davanti il centravanti non si discute — Simeone all'88% — e Zapata, che il listone ha portato al 55% di schierabilità, resta il vice più forte del campionato a quindici crediti: sul dischetto, però, non è più nemmeno il secondo, perché la gerarchia adesso è Vlašić e poi Simeone.
Le prime riserve: Adams 20 cr, Ismajli 10 cr, Mascardi 1 cr, Luongo 2 cr.
Come gioca il Torino nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Torino 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Okoye | 100% | 11 |
| D | Solet | 100% | 18 |
| D | Vojvoda | 97% | 10 |
| D | Kabasele | 93% | 7 |
| D | Abankwah | 41% | 7 |
| C | Karlstrom | 100% | 14 |
| C | Ekkelenkamp | 100% | 21 |
| C | Kamara | 92% | 13 |
| C | Piotrowski | 61% | 11 |
| A | Zaniolo | 100% | 26 |
| A | Davis | 100% | 33 |
In ballottaggio: Runjaić ha in mano un 3-4-2-1 in cui un solo spostamento tiene aperte più maglie: Ekkelenkamp provato più avanti, accanto a Zaniolo, sposta gli equilibri di mezza squadra. Restano sei maglie su undici che nessuna guida contende (Okoye, Solet, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zaniolo e Davis, tutti al 100%): seconda del campionato insieme al Cagliari, dietro alla sola Roma. E la settimana di sosta ha portato il nome che nessuno si aspettava: David Alaba, capitano dell'Austria, preso a parametro zero dopo la fine dell'esperienza al Real Madrid (Gazzetta dello Sport, 24 settembre 2026). Nel listone è entrato la notte del 25 settembre senza quotazione, senza ruolo e senza schierabilità, e per ora lo schiera una guida sola: SOS Fanta lo mette titolare come braccetto sinistro, Goal.com lo cita fra le alternative, le altre nove non lo nominano, e il consenso si ferma all'8%. In difesa è questo che ha rimescolato il reparto: Abankwah è salito dal 30 al 41% ed è entrato negli undici, Palma è sceso al 39% e Bertola al 19%, con Kabasele stabile al 93%: sono due posti per quattro nomi, e nessuno dei tre inseguitori va pagato da titolare. A centrocampo Piotrowski tiene la maglia al 61% su Miller (31%), ma va letto con la data accanto: il polacco deve operarsi per un'aritmia benigna e il rientro è previsto per il 18 ottobre, e una formazione tipo è stagionale — l'assenza si dice, non si applica.
Le prime riserve: Alaba 0 cr, Unai Gómez 13 cr.
Come gioca l'Udinese nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Udinese 2026/27.
| R | Titolare | Probabilità di giocare | Quot. |
|---|---|---|---|
| P | Stankovic | 100% | 6 |
| D | Bella-Kotchap | 97% | 8 |
| D | Schingtienne | 95% | 5 |
| D | Hainaut | 72% | 10 |
| D | Correia | 69% | 8 |
| D | Jesus | 63% | 6 |
| C | Basic | 95% | 10 |
| C | Busio | 89% | 13 |
| C | Kike Pérez | 63% | 11 |
| A | Yeboah | 100% | 16 |
| A | Adams | 94% | 15 |
In ballottaggio: Stroppa tiene il 3-5-2, e davanti la coppia è fatta: Yeboah al 100% e Akor Adams salito al 94%, e Albion Rrahmani sceso alle loro spalle, sotto il quinto delle guide. Le maglie chiuse però sono scese a due, perché Bella-Kotchap è al 97%: in porta Stankovic resta al 100% per tutte le guide. Dietro sono tre maglie per cinque nomi, con Schingtienne (95%) e Juan Jesus (63%, salito dal 55) dentro, e Halhal e Moreno fuori — il forum dà invece Halhal favorito, 40 a 30 a 30 su Moreno e Schingtienne. Il movimento della settimana è in mediana: Kike Pérez è salito dal 54 al 63% ed è entrato negli undici, mentre Sohm è sceso dal 56 al 47% e ne è uscito — otto crediti contro undici, e a spostarli sono stati Goal.com e Pazzi di Fanta, che adesso schierano tutti e due lo spagnolo; SOS Fanta continua a mettere davanti lo svizzero. Sugli esterni Hainaut è salito al 72% e Correia sta al 69%, con Haps e Mazzocchi dietro, tutti e due sotto il terzo delle guide.
Le prime riserve: Franjić 4 cr, Rrahmani 10 cr.
Come gioca il Venezia nel dettaglio, con la schierabilità di ogni calciatore, i bonus attesi e i migliori rapporti qualità/prezzo: probabile formazione Venezia 2026/27.
Sono due cose diverse, e confonderle rende inutile il confronto. La probabile formazione risponde a «chi gioca domenica»: tiene conto della squalifica, del turno infrasettimanale, dell'avversario. La formazione tipo risponde a «chi gioca in stagione», ed è la domanda che conta all'asta, quando le squalifiche non esistono ancora e il calendario è tutto davanti.
Le undici fonti di questa guida rispondono tutte alla seconda domanda: sono guide all'asta, schede stagionali e dati di listone, non le probabili di giornata. Per quelle c'è la pagina delle probabili formazioni aggiornate, che è un altro strumento.
La probabilità che un titolare scenda in campo è la quota di fonti che gli assegnano quella maglia, pesate: Fantacalcio.it e la Gazzetta contano doppio, e dove una fonte apre un ballottaggio la sua quota si divide fra i pretendenti invece di andare tutta al primo nome.
| Probabilità | Titolari | Come si legge |
|---|---|---|
| 100% | 72 | nessuna fonte gli contende la maglia |
| 90–99% | 45 | titolare, con un dubbio marginale |
| 75–89% | 34 | favorito netto: salterà qualche partita |
| 60–74% | 46 | favorito, ma il posto è conteso |
| sotto il 60% | 23 | ballottaggio pieno: gioca poco più di metà delle volte |
La riga che conta all'asta è l'ultima: ventitré titolari sotto il 60%. A parità di rendimento portano poco più di metà dei bonus di un titolare pieno, e all'asta costano quasi uguale. Sono sei in meno di una settimana fa, ma non perché qualche posto si sia chiuso: sono saliti di una fascia, e la penultima è passata da trentanove a quarantasei nomi fra il 60 e il 74%, cioè una decina di partite saltate a stagione. Dall'ultima rilettura si sono mosse quattro guide su dieci, e nessuna delle due che pesano doppio: Goal.com ha riscritto tutte e venti le schede il 24 settembre «dopo cinque giornate», e con lei SOS Fanta lo stesso giorno, Pazzi di Fanta il 23 e il forum di GruppoEsperti il 23. È il primo giro in cui quattro guide leggono il campo invece del mercato, e si vede: i moduli cambiati sono quattro — il Bologna di Palladino passa alla difesa a tre, il Genoa al 3-5-2, il Parma al 3-5-2 per Goal e al 3-4-2-1 per le altre tre, il Torino al 3-5-1-1 con Vlašić da solo dietro Simeone. Il ribaltamento singolo più netto è sulla fascia destra dell'Atalanta: Bellanova è passato dal 42 al 55% e Zappacosta dal 58 al 45%, cioè la maglia si è girata — nove crediti l'uno, tredici l'altro. In cima al conto delle maglie sicure la Roma è salita a otto, con Hermoso arrivato al 100%; il Frosinone ne ha ripresa una, Schmid, la prima da quando il mercato si è chiuso. A perderne sono state Bologna (da tre a due), Fiorentina, Sassuolo e Venezia, tutte e tre di una. È il movimento tipico di questa fase: a spostarsi non sono più gli acquisti ma le gerarchie che le guide riscrivono giornata dopo giornata.
Una guida elenca undici titolari e qualche alternativa, non la rosa intera. Sui 634 tesserati delle venti rose ce ne sono 275 che nessuna guida manda in campo, nemmeno dividendo una maglia: non significa che giocheranno poco, significa che nessuno si è espresso su di loro. La differenza conta soprattutto per i portieri di riserva e per i giovani, che a fine asta valgono comunque un posto in rosa — e per chi è appena arrivato, che in questa colonna finisce per forza: David Alaba, tesserato dall'Udinese la notte del 25 settembre, sta all'8% perché a schierarlo è una guida sola.
Contando quante maglie dell'undici nessuna fonte contende, la distanza fra le venti squadre è ampia — e nessuna arriva vicina all'undici pieno.
In cima c'è la Roma da sola, con otto maglie sicure su undici — Svilar, Mancini, Cristante, Koné, Wesley, Malen, Dybala e adesso anche Hermoso, salito al 100% perché le guide riscritte in questi giorni gli hanno tolto ogni alternativa nel terzetto. Non è più, però, la squadra senza nemmeno un ballottaggio: uno si è aperto sulla trequarti, dove Mora Carvalho è scivolato dall'83 al 74% e Soulé è risalito dal 15 al 24% — due delle quattro guide di questi giorni mettono davanti l'argentino. In difesa N'Dicka è sceso dal 97 all'85%, perché Goal.com e Pazzi di Fanta hanno promosso Balerdi, arrivato dal Marsiglia il 31 agosto. Molina sta al 90%. Dietro la Roma, a sei, Cagliari e Udinese: l'Udinese perché dalla finestra è uscita senza un acquisto che qualcuno collochi — e nemmeno Alaba, arrivato stanotte, cambia il conto — il Cagliari perché il centrocampo lo scrivono uguale tutte e undici, e adesso anche Julian Rodríguez è arrivato al 100%. A cinque il Genoa; a quattro Atalanta, Como, Lecce, Milan, Napoli e Sassuolo. La regola non cambia: allenatore confermato o modulo riconosciuto da tutti, e un mercato che non ha toccato l'ossatura.
All'estremo opposto ci sono Frosinone e Monza, una maglia chiusa a testa. Il Frosinone ne ha ripresa una in questi giorni, e non è un difensore: è Schmid, il trequartista da diciassette crediti, che tutte e undici le guide adesso schierano — la prima maglia indiscussa che questa squadra ha da quando il mercato si è chiuso. Tutto il resto resta in bilico, perfino la porta, dove Palmisani sta al 99% ma il ballottaggio con Desplanches resta scritto. Il terzino destro è il caso più netto del campionato: Oyono al 52% e Tchato al 48%, sei crediti l'uno per la stessa maglia. Davanti il dubbio è di quelli che non si sciolgono: Raimondo (ventuno crediti) sta al 71% e Bobček (dodici) al 37%; sulla trequarti Ghedjemis è salito al 62%, Kvernadze al 50% e Zerbin è scivolato al 42%, fuori dagli undici. In mediana Grillitsch è scivolato al 65% e Masini è risalito al 49%: due maglie per quattro nomi, e nessuno dei due inseguitori sotto il terzo. Comprare un titolare del Frosinone oggi significa ancora comprare un dubbio, con una sola eccezione.
Il Monza resta a una maglia chiusa — Mangas — ma il quadro si è semplificato in porta: Tornqvist è salito dal 55 al 74% e Thiam è scivolato al 26%, cioè due crediti contro quattro per un posto che fino alla settimana scorsa era in bilico. Dietro, la terza maglia di difesa ha adesso due candidati invece di quattro: Ziółkowski al 65% e Kouadio salito al 52%, con Lucchesi al 33%. Il nodo è diventato davanti: cinque maglie per nove nomi fra centrocampo e attacco, guidate da Folorunsho (87%) e Varela (78%), con Pessina scivolato al 38% e fuori dagli undici mentre recupera. Sopra il Monza, a due, Bologna, Torino e Venezia; a tre Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio e Parma. La Lazio mostra bene come si muove questo conto quando le guide recepiscono, e mostra tutte e due le metà del movimento nella stessa rosa: Pinamonti, arrivato dal Sassuolo il 27 agosto, era al 31% il 30 agosto e adesso sta al 78% — sceso di quattordici punti in questi giorni, perché Goal.com gli ha messo davanti Noslin; all'estremo opposto della stessa rosa Gudmundsson, venticinque crediti pagati la sera della chiusura, è ancora al 27%. Non è un giudizio sul giocatore: è che dopo quattro riletture le guide continuano a metterlo dietro, e a un certo punto il tempo smette di essere una scusa.
All'Inter le tre maglie chiuse non raccontano incertezza ma abbondanza: Akanji al 93% con Stones al 66% dietro e Bisseck al 39%, e in mezzo Curtis Jones, arrivato il 22 agosto, che al 55% tiene dietro Zieliński (45%). Un acquisto che in un mese si prende metà di una maglia è il segnale più netto che questo conto sappia dare. Sulla destra, invece, il posto si è riaperto: Spence è sceso dall'82 al 70% e Diouf è risalito dal 17 al 29%, perché tre delle quattro guide riscritte in questi giorni mettono il senegalese davanti o alla pari. Nella stessa mediana resta il caso limite di tutta la pagina: Sučić, diciassette crediti di listone, e nessuna guida che lo mandi in campo.
Un ballottaggio costa quello che paghi per le partite che non gioca: la quotazione moltiplicata per la probabilità di restare fuori. È la colonna «crediti a vuoto», ed è l'ordine di questa tabella — non la quotazione, che da sola mette in cima nomi carissimi con dubbi minimi.
| Calciatore | Squadra | Quot. | Probabilità | Crediti a vuoto | Il ballottaggio |
|---|---|---|---|---|---|
| Douvikas | Como | 38 | 43% | 22 | una maglia con Kean 65% |
| Soulé | Roma | 28 | 24% | 21 | una maglia con Mora Carvalho 74% |
| Gudmundsson | Lazio | 24 | 27% | 18 | una maglia con Isaksen 53%, Cancellieri 28% |
| Raspadori | Atalanta | 24 | 38% | 15 | una maglia con Rowe 69% |
| Alajbegović | Juventus | 20 | 31% | 14 | 5 maglie con Conceição 97%, McKennie 89%, Locatelli 65%, Yıldız 65% |
| Dovbyk | Bologna | 24 | 44% | 13 | una maglia con Piccoli 63% |
| Bowie | Sassuolo | 19 | 31% | 13 | una maglia con Esposito S 60% |
| Vergara | Napoli | 15 | 13% | 13 | 2 maglie con Politano 69%, Santos 69%, Neres 15%, Lang 11% |
| Hutchinson | Milan | 15 | 11% | 13 | 3 maglie con Pulisic 92%, Modrić 90%, Saelemaekers 36%, Cissé 28% |
| De Bruyne | Napoli | 31 | 60% | 12 | una maglia con Anguissa 63% |
| Zieliński | Inter | 22 | 45% | 12 | una maglia con Jones 55% |
| Bisseck | Inter | 20 | 39% | 12 | 2 maglie con Akanji 93%, Stones 66% |
Il primo posto di questa tabella cambia a ogni trasferimento, e adesso cambia anche senza. Fino al 30 agosto ce l'aveva Leão: ventinove crediti e una maglia su quattro nel Milan di Amorim, cioè ventidue crediti pagati per le domeniche in cui non giocava. Poi è andato al Galatasaray, il mercato ha chiuso, e da due settimane a muovere questa colonna non sono più gli acquisti ma le gerarchie che le guide riscrivono dopo ogni giornata. Delle dodici righe di oggi, dieci sono di calciatori che erano già in quella rosa prima che la finestra chiudesse: non hanno cambiato squadra, hanno cambiato posto nella testa di chi scrive le guide. Le altre due, Gudmundsson e Hutchinson, sono arrivate la sera del 1° settembre.
In cima resta Tasos Douvikas, e non per un acquisto suo ma per quello di un altro: il Como ha preso Kean la sera della chiusura, e il greco — trentotto crediti, la quotazione più alta della tabella — è scivolato al 43%. Sono ventidue crediti pagati per le domeniche in cui non gioca, e restano il conto più caro della pagina. Al secondo posto c'è il nome nuovo della settimana, e viene dalla squadra che di ballottaggi non ne aveva nessuno: Matías Soulé, ventotto crediti alla Roma, sceso al 24% da quando Mora Carvalho si è preso la trequarti — ventuno crediti a vuoto, e sono tutti arrivati senza che nessuno si muovesse dal campo. Terzo Albert Gudmundsson, passato dalla Fiorentina alla Lazio per venticinque crediti la sera della chiusura, oggi quotato ventiquattro: sta al 27%, cioè diciotto crediti a vuoto, con Isaksen (53%) davanti sulla stessa maglia e Cancellieri risalito a più di un quarto delle guide. Quattro guide su dieci lo hanno riletto in questi giorni, e nessuna gli ha dato la maglia: a un certo punto una percentuale bassa smette di essere il ritardo delle guide e diventa il loro giudizio.
Le squadre con troppi titolari occupano questa tabella più di quelle che ne hanno pochi, e la ragione è l'abbondanza. L'Inter ne prende due — Zieliński (ventidue crediti al 45%) e Bisseck (venti al 39%) — perché in mediana e in difesa le alternative valgono quasi quanto i titolari. Il Napoli altre due, Vergara e De Bruyne, e lì c'è il caso più caro per singolo credito di tutta la lista: il belga vale trentuno crediti e le guide gli danno la maglia poco più di una volta su due — Allegri lo alterna con Anguissa (63%), e dodici crediti se ne vanno lì. Dell'Atalanta è rimasta una riga sola, Raspadori a ventiquattro crediti per il 38%: Samardžić e Pašalić, che la settimana scorsa ne occupavano altre due, sono usciti perché il gruppo di centrocampo si è ristretto. Al loro posto sono entrate tre righe che raccontano tutte la stessa cosa — un titolare che le guide hanno appena retrocesso: Alajbegović alla Juventus (venti crediti, 31%), Bowie al Sassuolo (diciannove, 31%) e Dovbyk al Bologna (ventiquattro, 44%), che è il caso più netto: davanti a lui le undici guide mettono Piccoli al 63%, e costa sette crediti in meno.
Che cosa conta come ballottaggio. Un posto è in gioco quando chi la maglia ce l'ha sta sotto il 75%: se il favorito viaggia sopra, quella non è una scelta aperta ma una gerarchia già fatta, e chiamarla ballottaggio toglierebbe credibilità a quelle vere. All'Atalanta, per dire, Kristensen al 69% con dietro Kossounou e Hien resta un posto in gioco; alla Juventus Locatelli al 65% lo è diventato l'8 settembre e lo è ancora. Dopo questo giro nessuna delle venti squadre chiude senza un posto in gioco: la Roma, che era l'unica, uno se l'è aperto sulla trequarti. I nomi che restano fuori per questa ragione non spariscono: si leggono fra le prime riserve, sotto le schede di ogni squadra, che è il posto giusto per loro — costano poco e giocano comunque venti partite.
Attenzione a leggere l'ultima colonna: ventitré ballottaggi su cinquantadue valgono più di una maglia, ed è otto in più della settimana scorsa. Al Milan la trequarti ne è l'esempio: Pulisic (92%), Modrić (90%) e Saelemaekers (36%) si dividono tre posti con Cissé, Jashari, Musah, Loftus-Cheek e Hutchinson — ed è il motivo per cui le prime due percentuali sommate superano di molto il cento senza che ci sia niente di storto. Al Monza succede su scala più grande: cinque maglie per nove nomi, il gruppo più largo del campionato.
Delle undici fonti, solo Fantacalcio.it e la Gazzetta dichiarano i rigoristi — ed è una delle due ragioni per cui pesano il doppio. Le due liste concordano quasi ovunque sul primo nome, e dove non concordano c'è una terza fonte che nessuna guida può consultare: chi i rigori li ha battuti davvero, contato sull'archivio dei voti della stagione 2025/26.
| Squadra | Dicono le guide | Chi ha tirato nel 2025/26 |
|---|---|---|
| Milan | Pulisic, poi Gonçalo Ramos e Modrić | Nkunku 5 su 5 e Leao 2, tutti e due partiti; Pulisic 1 e sbagliato |
| Lazio | Zaccagni, poi Gudmundsson e Cataldi | Gudmundsson 9 su 10, Cataldi 2, Zaccagni 1 e sbagliato |
| Como | Da Cunha, poi Kean o Nico Paz | Da Cunha 4 su 4; Kean 3 su 4, Nico Paz 0 su 3 |
| Roma | Malen, poi Dybala | Malen 4 (3 segnati), Dybala 1 e sbagliato |
| Juventus | Kolo Muani, poi Yildiz e Locatelli | Yildiz 2, Locatelli 1 e sbagliato; Kolo Muani non era in rosa |
| Napoli | De Bruyne, poi Hojlund | De Bruyne 3, Hojlund 1, McTominay 1 e sbagliato |
Rilette tutte e due il 2 settembre, le liste concordano sul primo nome in quattordici squadre su venti. Coincide riga per riga una sola: l'Inter — Calhanoglu, Zieliński, Lautaro. Su Bologna, Genoa, Sassuolo e Udinese il primo nome è lo stesso e si scambiano il secondo con il terzo, che è un disaccordo molto più leggero: chi tira il primo rigore della stagione lo sanno tutte e due. Fino al 1º settembre coincideva riga per riga anche la Fiorentina — Gudmundsson, Kean, Mandragora — e in una sera se ne sono andati tutti e tre.
La chiusura del mercato ne ha spostati cinque in due giorni, ed è il capitolo che invecchia più in fretta di tutta questa pagina. Il fatto sta tutto in una riga: la fetta dei rigori che passa da un calciatore sta sulla sua riga, non sulla maglia, quindi chi cambia squadra se la porta dietro e rompe due gerarchie insieme. La Fiorentina ha ceduto in una sera tre dei suoi quattro rigoristi dichiarati — Gudmundsson alla Lazio, Kean al Como, Mandragora al Torino — e le tre squadre che li hanno presi si sono ritrovate sopra il budget: la Lazio a diciassette decimi su dodici, il Como a quattordici, il Torino a tredici. La Fiorentina, dalla parte opposta, è rimasta a sette e senza un designato.
Le gerarchie sono state rifatte sulle due liste del 2 settembre. Alla Lazio resta Zaccagni il designato — primo per tutte e due — e Gudmundsson scende al secondo posto: non è una bocciatura, è il numero che le guide gli danno qui, e l'archivio dice che dal dischetto è 9 su 10, il migliore fra tutti i nomi in ballo. Al Como la quota di Kean non è stata azzerata ma alzata, ed è il primo caso in cui succede: il secondo posto era conteso fra lui e Nico Paz, e l'archivio lo ha sciolto — Kean 4 rigori con 3 gol, Nico Paz 3 rigori e 3 errori. Al Torino Mandragora resta terzo, conteso con Oristanio, e sono usciti Kulenović e Casadei, che oggi non nomina più nessuno. Alla Fiorentina il primo nome non coincide — Beto per Fantacalcio.it, Mastantuono per la Gazzetta — e in pagina questo diventa una gerarchia da dubbio fra due, con Pellegrino e Atta dietro.
Al Milan il disaccordo fra le due guide si è chiuso per sottrazione: se ne sono andati tutti e due i nomi su cui non concordavano — Nkunku al Lipsia il 28 agosto, Leão al Galatasaray il 30 — e sul dischetto resta Pulisic, con Gonçalo Ramos e Modrić alle spalle. È una gerarchia con molti rigori in ballo (il Milan è la terza squadra del campionato per rigori attesi) e quasi nessuna storia dietro: l'unico dei tre che in rossonero ne ha calciato uno è Pulisic, e lo ha sbagliato. All'Atalanta, all'opposto, il mercato ne ha aggiunto uno che non doveva esserci: Kessie è arrivato il 30 agosto portandosi dietro la quota che aveva altrove, e nessuna delle due guide lo mette fra i rigoristi nerazzurri. La sua quota è stata azzerata — senza, l'Atalanta avrebbe pubblicato diciassette decimi di rigori su un budget di dodici.
Il quinto caso non lo ha creato il mercato e per questo era il più difficile da vedere: al Venezia la somma era dentro il budget, quindi nessun controllo la guardava, ma il designato di tutte e due le guide — Busio — aveva quota zero, mentre Albion Rrahmani, che oggi non nomina più nessuna delle due, ne aveva quattro decimi. La gerarchia pubblicata era quella di metà agosto. Una somma legale non è una gerarchia giusta, ed è il motivo per cui queste liste si rileggono e non si controllano soltanto.
Alla Juventus le guide indicano Kolo Muani e l'archivio non lo conosce, perché nella stagione scorsa non era in rosa. È il limite dell'archivio: sa quello che è successo, non i trasferimenti. Le guide sanno i trasferimenti e non sanno quello che è successo. Servono tutte e due, e dove non coincidono la risposta onesta è che non coincidono.
Su Monza, Venezia, Frosinone e Parma l'archivio non ha niente da dire: erano in Serie B, e i rigori di un altro campionato non entrano in questo conto. Su Cagliari, Lecce e Monza le due guide non concordano sul primo nome — Nzola contro Mina, Geubbels contro Stulić, Cutrone contro Pessina — e il listone tiene quello della Gazzetta: un disaccordo fra le fonti non è un difetto da correggere, è un'informazione, e inseguire l'ultima guida che si è mossa vorrebbe dire riscrivere la colonna ogni due giorni. L'elenco completo dei designati per tutte e venti le squadre, con i rigori attesi per stagione, è nella guida ai rigoristi della Serie A 2026/27.
La sessione estiva si è chiusa la sera del 1° settembre. Dal primo aggiornamento del listone successivo — quello del 2 settembre — le venti rose hanno registrato venticinque ingressi e quarantotto uscite: il saldo è negativo perché una finestra che si chiude sfoltisce più di quanto aggiunga. E non si è fermata lì: fra il 3 e il 5 settembre sono entrati altri sei nomi, tutti dal mercato degli svincolati o dai vivai, e la sera del 5 ne sono usciti quattro che il campionato l'hanno lasciato davvero: Paleari all'AEK Larnaca e Anjorin al Göztepe (comunicati del Torino FC, 4 settembre 2026), Koutsoupias all'Anderlecht (ANSA, 4 settembre 2026), Borrelli al Çaykur Rizespor (Unione Sarda, 4 settembre 2026). Questi sono i movimenti che hanno spostato una formazione tipo.
Chi entra nel listone dopo la chiusura ci entra senza prezzo, e in quattro giorni quasi tutti sono stati quotati: Woltemade è passato da zero a quarantadue crediti ed è il più caro degli arrivi, Pedro Gonçalves a venti, Diego Carlos a dodici, Sarr a undici, Gnonto e Mbangula a dieci, Sugawara a otto. Stephan El Shaarawy, entrato al Genoa la mattina del 3 settembre senza prezzo, adesso ne vale undici. Restano a zero crediti in cinque — Cassa al Bologna, Vladimirov al Milan, Pugliese al Napoli, Sierro al Parma, Mohammed al Venezia — e nessuno dei cinque riguarda un undici. Per chi entra senza prezzo non esistono ancora presenze attese, gol e assist previsti né FantaFactor — non perché valga zero, ma perché gli indici si calcolano dopo, e si leggeranno al primo ricalcolo. La schierabilità invece c'è già, ed è l'unica cosa che si può usare per decidere.
Fantacalcio.it ha ripubblicato tutte e venti le sue schede il 3 settembre e le ha ritoccate il 10, la Gazzetta ha riscritto le sue venti pagine una alla volta fino al 16 settembre: sono le due che pesano doppio, e a oggi sono tutte e due allineate. Dopo la chiusura hanno riscritto anche SOS Fanta e Goal.com (tutte e venti il 24 settembre), Pazzi di Fanta e GruppoEsperti (il 23), Eurosport, Calciomercato.com e Calcio d'Angolo. L'unica rimasta indietro è Ultimo Uomo, che pubblica una squadra alla volta e la sua ultima guida è del 24 agosto: due squadre, Fiorentina e Sassuolo, sono state messe da parte perché l'undici che pubblicano non esiste più, e su quelle due non vota. Una guida ferma non è una guida che dissente: è una guida che non ha ancora riscritto.
| Squadra | Che cosa è cambiato |
|---|---|
| Como | arriva Kean dalla Fiorentina a quaranta crediti, la quotazione più alta dei trentotto ingressi: in due giorni è passato dal 42 al 62% e Douvikas è sceso al 46%: la maglia si è girata, ed è il ribaltamento più netto di questa pagina. Sono due nomi da settantanove crediti per un posto solo. Fuori Tornqvist, al Monza, e il 2 settembre Kuhn lascia la Serie A; in porta arriva Robert Sánchez, sette crediti, e il 4 settembre SOS Fanta è la prima a metterlo in ballottaggio con Butez, che scende al 97%; il 3 Audero è andato in prestito al Rayo Vallecano |
| Fiorentina | la rosa che si è svuotata di più: in una sera se ne vanno Kean (Como), Gudmundsson (Lazio), Mandragora (Torino) e Nzola (Cagliari). Davanti è un testa a testa vero fra Beto (58%) e Pellegrino (51%), sette punti; Gnonto è stato quotato dieci crediti, mentre Pedro Gonçalves è passato da zero a venti crediti e ha preso la fascia: sta al 62%, davanti a Njie (38%) |
| Lazio | Gudmundsson per ventitré crediti è l'acquisto più caro della squadra, e sta al 29%: due punti in un giorno, e nessuna guida che lo metta ancora fra i titolari. Nella stessa rosa Pinamonti, arrivato cinque giorni prima, è passato dal 31 all'85%: la distanza fra i due è il tempo di lettura delle guide, non il valore. Il 2 settembre l'attacco perde Dia e Ratkov, quattordici crediti ciascuno, tutti e due fuori dalla Serie A; il 3 la difesa perde Romagnoli, ceduto a titolo definitivo all'Al Sadd, e Fantacalcio.it e SOS Fanta lo rimpiazzano tutte e due con Provstgaard, salito dal 45 al 67% |
| Torino | tre acquisti in due giorni, e sono entrati tutti nel conto: Mandragora (quindici crediti) è salito al 62% e ha spinto fuori Gineitis (28%), Belghali (nove) è passato dal 37 al 55% e Fortini è sceso al 45%, Patterson è stato quotato nove crediti e non lo colloca ancora nessuno. Il 3 settembre è tornato da svincolato Ricardo Rodríguez (sei crediti, 60%), che SOS Fanta mette già davanti a Cömert sul centro-sinistra: lo svizzero scende all'80%. Perri, che a fine agosto era entrato senza prezzo, adesso ne vale dieci ed è il portiere per il 69%: era il ballottaggio più equilibrato del campionato |
| Atalanta | Rowe dal Bologna per venti crediti ha riaperto la fascia che sembrava chiusa, e in due giorni l'ha vinta: adesso è lui negli undici al 65% e Raspadori è sceso al 40% — il 1º settembre erano 45 e 55, il 2 erano 52 e 48. L'Atalanta resta a quattro maglie sicure, con cinque ballottaggi aperti: nessuna squadra ne ha di più. Fuori Sulemana Ibrahim, al Sassuolo, e il 2 settembre Ahanor lascia la Serie A |
| Bologna | parte Rowe e la fascia sinistra passa a Cambiaghi, salito al 72%; Mbangula è stato quotato dieci crediti e resta al 12%. Dietro Theate, rientrato il 31 agosto, in tre giorni è passato dal 62 all'85%. Orsolini è fermo per i flessori e resta negli undici al 94%, perché una formazione tipo è stagionale e un infortunio senza data non la cambia |
| Sassuolo | davanti non c'è un titolare: Sebastiano Esposito sta al 52% e Bowie al 40%, e nessuno dei due entra negli undici pubblicati — il posto se lo prende la difesa, dove Obrador e Leysen stanno tutti e due al 53%. Sulla destra Van Der Brempt, arrivato il 31 agosto, è salito al 75%. Arrivano Sulemana Ibrahim (sette crediti) e Čaleta-Car, adesso quotato sei, che il 4 settembre SOS Fanta ha tolto dal ballottaggio in difesa. In porta Murić è salito al 100%: la stessa guida gli ha tolto l'alternativa |
| Parma | Diego Carlos è stato quotato dodici crediti e in due giorni è passato dal 54 al 69%: la maglia l'ha tolta a Valenti, che il posto ce l'aveva e adesso sta al 15%. In mediana Fabbian è al 56%, con Lontani al 47%: cinque giorni fa erano tutti e due prime riserve. In porta Corvi è salito al 61% e Daffara è sceso al 39%, dopo che SOS Fanta il 4 settembre ha chiuso il ballottaggio. Il 2 settembre Balogh e Sorensen lasciano la Serie A; il 4 arriva da svincolato lo svizzero Vincent Sierro, senza quotazione e senza schierabilità |
| Juventus | il centravanti se n'è andato e ne è arrivato un altro: Jonathan David lascia la Serie A il 2 settembre, e Woltemade — entrato senza prezzo — viene quotato quarantadue crediti, il più caro dei trentotto arrivi. In un giorno è passato dal 32 al 43% e Kolo Muani è sceso all'87%: il tedesco non ha ancora la maglia, ma a quarantadue crediti se ne prende quasi metà. Con lui è entrato Sarr (undici crediti), che è già al 39% in mediana |
| Monza | Tornqvist dal Como costa un credito e ha vinto la porta: è salito dal 46 al 58% e Thiam è sceso al 42%. Ngonge è negli undici al 59% davanti a Colpani (44%). Dietro, la terza maglia se la contendono in tre: Goglichidze dall'Udinese (quattro crediti) sta al 34% e Lucchesi (cinque) al 33%, un punto di differenza, con Kouadio dietro tutti e due da quando Fantacalcio.it lo ha mandato in panchina il 3 settembre. Zeballos, otto crediti, sta al 39% |
| Genoa | la fascia destra non si ferma: il 2 settembre Norton-Cuffy ha lasciato la Serie A — fino al giorno prima era a listone per dieci crediti e il consenso continuava a dargli mezza maglia — il posto è passato a Ellertsson (77%), e il 3 il Genoa ha tesserato da svincolato Kingsley Ehizibue, quattro anni all'Udinese: sei crediti e 65% di schierabilità, e per ora lo colloca la sola SOS Fanta, in ballottaggio con Drameh (37%). La mattina del 3 settembre era arrivato anche Stephan El Shaarawy, entrato senza prezzo e adesso quotato undici crediti: in due giorni è passato da zero al 20%, perché lo hanno letto Fantacalcio.it e SOS Fanta |
| Venezia | Juan Jesus (sei crediti) è salito dal 40 al 55% e la terza maglia di difesa se l'è presa: dietro di lui Haps al 31% e Halhal al 20%. Mazzocchi dal Napoli (tre crediti) è risalito, ma resta sotto il terzo delle guide e insegue Hainaut (63%) e Correia (72%) sugli esterni. Il 2 settembre entrano anche Fernandez (cinque crediti) e Mohammed, che nessuno colloca |
| Cagliari | il contrario di quello che sembrava: fino al 1º settembre era l'unica squadra del campionato senza un solo ballottaggio, e l'arrivo di Nzola (nove crediti) gliene ha aperto uno proprio davanti — Kevin Carlos è sceso al 67%. Con lui Gagliardini (sei crediti), Massolin (quattro) e Sugawara, adesso quotato otto, che a destra sta al 29% dietro Zé Pedro (79%) |
| Udinese | il contrario di tutte le altre: un arrivo che nessuno colloca e due uscite, e per sottrazione resta a sei maglie su undici che nessuna guida contende — seconda del campionato, insieme al Cagliari, dietro la sola Roma. Il 2 settembre entra Jovanović, senza quotazione e senza indici. In difesa GruppoEsperti ha aperto un posto che sembrava chiuso: Palma è al 41%, Bertola al 34%, Abankwah al 30% |
| Milan | l'unica squadra di vertice che dalla finestra esce con la rosa più corta di come ci era entrata: dopo Nkunku e Leão, il 2 settembre se ne va anche Fofana. La trequarti resta il nodo più grosso del campionato: dieci nomi per quattro maglie, con Pulisic al 92%, Diego Moreira al 74%, Chukwueze al 67% e poi il vuoto — Saelemaekers a diciotto crediti per il 38% di una maglia resta il conto più caro rimasto. Dietro, Gabbia è sceso all'82% perché GruppoEsperti gli ha messo davanti De Winter. Il 4 settembre è entrato in listone Valeri Vladimirov, difensore classe 2008 del Milan Futuro che a giugno ha rinnovato: senza quotazione, senza schierabilità e senza una guida che lo nomini |
La sessione estiva è chiusa: da qui in avanti le 148 maglie ancora contese si muovono soprattutto per quello che dicono i campi: dopo cinque giornate sono le gerarchie a spostarsi, non le rose. Il mercato degli svincolati, però, non ha una data di chiusura: fra il 3 e il 4 settembre ha portato tre titolari potenziali in tre rose diverse.
Il conto completo della finestra — quanti tesserati sono entrati e usciti, quanti acquisti non hanno ancora un prezzo e quanti giorni ci mettono le guide a mettere in campo un nuovo arrivato — sta in calciomercato chiuso: che cosa cambia al fantacalcio.
Il consenso non è una stima: è una somma. Ogni guida distribuisce undici maglie, e ogni maglia vale 1. Dove indica un solo nome, quel nome se la prende tutta; dove ne indica due o tre, la maglia si divide fra loro. Il consenso di un calciatore è la somma di quelle quote, moltiplicata per il peso della fonte.
Come si divide una maglia contesa, in ordine di precedenza:
| Quando | Quota |
|---|---|
| la fonte dichiara le percentuali (GruppoEsperti: Nkunku 51% – Leão 49%) | quelle, normalizzate a 1 |
| due pretendenti con la sola barra (Kean/Piccoli) | 60 / 40 |
| tre pretendenti | 50 / 30 / 20 |
| quattro pretendenti | 40 / 25 / 20 / 15 |
Il 60/40 è una scelta, e come tale va detta: le fonti usano la stessa barra per il duello vero (51-49) e per la gerarchia (65-35), senza distinguerle, e 60/40 sta in mezzo. Prendere solo il primo nome — cioè 100/0 — sarebbe una scelta anche quella, molto peggiore: è quello che faceva la prima versione di questa pagina, e i ballottaggi erano quasi spariti.
I titolari sono gli undici con il consenso più alto, il modulo è quello indicato dal maggior peso, e un ballottaggio è una maglia che almeno una fonte ha diviso, con i pretendenti che raccolgono almeno 1,00.
I pesi, dichiarati:
| Fonte | Peso | Perché |
|---|---|---|
| Fantacalcio.it | 2 | scheda completa: modulo, undici, ballottaggi, rigoristi e calci da fermo |
| Gazzetta dello Sport | 2 | venti schede una per squadra, con i rigoristi |
| SOS Fanta | 1 | undici con i ballottaggi inline |
| Goal.com | 1 | undici e altri possibili titolari |
| Pazzi di Fanta | 1 | undici |
| Calciomercato.com | 1 | undici |
| Calcio d'Angolo | 1 | undici |
| Eurosport | 1 | undici |
| GruppoEsperti | 1 | schede squadra con i ballottaggi in percentuale |
| Fantacalcio-Online | 1 | la schierabilità del nostro listone: un portiere e i dieci di movimento con il valore più alto |
Il peso doppio alle due complete non è una preferenza editoriale: sono le uniche che pubblicano ballottaggi e rigoristi, cioè che si espongono su ogni maglia invece di dare solo l'undici. Le altre otto contano tutte uguale fra loro. Chi non condivide questa scelta ha in tabella la riga di ciascuna e rifà il conto con i pesi che preferisce: la percentuale in pagina cambia di qualche punto, l'ordine quasi mai.
Una precisazione che serve a leggere le tabelle: una fonte vota una volta sola per calciatore. Senza quel vincolo l'Inter usciva con un titolare al 117%, perché due guide scrivono «Martinez» per il portiere e «Lautaro» per l'attaccante e l'aggancio li portava sulla stessa riga. Una probabilità sopra il cento è il sintomo, e senza il controllo non lo darebbe nessuno.
Da quel conteggio nasce la schierabilità che il sito mostra accanto a ogni calciatore: la probabilità di prendere voto in una giornata qualunque, su base stagionale, calcolata per tutti i calciatori del listone. È lo stesso numero che alimenta l'Allenatore in seconda, il sistema di indici che questo sito usa dal 2019.
L'aggancio dei nomi si fa dentro la squadra e mai sul solo cognome: in Serie A ci sono due Martinez all'Inter, due Oyono al Frosinone e due Adams fra Torino e Venezia, e cercare per cognome su tutto il campionato scambia le persone. Dove in squadra ci sono due cognomi uguali, in tabella compare anche il nome proprio.
La formazione tipo indica chi gioca abitualmente nel corso della stagione ed è lo strumento dell'asta. La probabile formazione indica chi scende in campo in una singola giornata, e tiene conto di squalifiche, infortuni del momento e turnover di coppa. Un titolare può essere assente da una probabile formazione senza che la sua formazione tipo cambi.
Su 72 delle 220 maglie da titolare, cioè quasi una su tre: sono quelle su cui nessuna delle undici fonti apre un ballottaggio. Le altre 148 sono contese, in misura diversa: 45 con un dubbio marginale, 23 con un posto davvero in bilico.
Il Frosinone e il Monza, con una maglia chiusa a testa su undici: al Frosinone il ballottaggio è aperto perfino in porta e sul centravanti, al Monza cinque maglie fra centrocampo e attacco si dividono nove nomi. All'estremo opposto la Roma, con otto maglie su undici che nessuna guida contende.
Le due guide che li dichiarano — Fantacalcio.it e la Gazzetta — sul primo nome si dividono in tre squadre: Cagliari, Lecce e Parma. Una quarta divergenza si è chiusa da sola: al Milan non concordavano su Nkunku o Pulisic, e Nkunku è tornato al Lipsia il 28 agosto. Dove non concordano conviene guardare chi li ha battuti nella stagione precedente. L'elenco completo, con i rigori attesi per squadra, è nella guida dedicata.
Vale la quota di giornate che il calciatore perde, perché un nome schierato da metà delle guide giocherà indicativamente metà delle partite e a parità di rendimento produrrà metà dei bonus attesi. Su un calciatore da trenta crediti questo significa che vincere o perdere il ballottaggio pesa più della scelta fra lui e un titolare di fascia inferiore.
Il calciomercato estivo si è chiuso il 1° settembre 2026, e da allora questa pagina non segue più i trasferimenti ma le riletture delle guide: ognuna delle undici fonti viene ricontrollata ogni notte, e quando una ripubblica le sue venti formazioni il conto si rifà. L'ultima corsa è del 25 settembre 2026. Chi cerca invece chi scende in campo nella singola giornata trova il riferimento nelle probabili formazioni di giornata.
Le formazioni tipo sono il punto di partenza dell'asta, non il suo risultato: quello che decide quanto pagare un titolare sono la quotazione e il rendimento atteso, che trovi nella lista giocatori con ruoli e quotazioni e nel simulatore dei prezzi d'asta. La strategia completa — il budget per ruolo, le fasce del listone e i prezzi realmente pagati nelle aste — sta nella guida all'asta del fantacalcio, e i nomi da 1-5 crediti che giocano davvero nelle Scommesse 2026/27. Se cerchi invece le probabili formazioni squadra per squadra, con la schierabilità di ogni calciatore e i migliori acquisti del listino, sono raccolte nelle probabili formazioni della Serie A 2026/27. E se non hai ancora creato la lega, qui trovi come funziona il fantacalcio su Fantacalcio-Online.
Il consenso di questa pagina nasce dagli undici di undici guide. Chi ha l'Allenatore in seconda può vedere la riga di ogni redazione, calciatore per calciatore, e capire se una percentuale nasce da un disaccordo fra fonti o da un dubbio che hanno tutte.
Le formazioni tipo dicono come una squadra gioca di solito; chi scende in campo in questa giornata lo dicono le probabili formazioni di giornata, dalla media di più fonti.