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Lista Calciatori

La lista degli ultimi movimenti (giocatori aggiunti alle liste ufficiali o rimossi)

Acquisti
  • Gli ultimi 25 giocatori inseriti nel database
  • MENDY 0.0
    MENDY
    Cagliari (08-05-2026)
    4 K.
  • P
    GIACOMONE 0.0
    GIACOMONE
    Lazio (24-04-2026)
    1 K.
  • P
    PANNOZZO 0.0
    PANNOZZO
    Lazio (24-04-2026)
    1 K.
  • ARENA 0.0
    ARENA
    Roma (10-02-2026)
    1 K.
  • P
    SIVIERO 0.0
    SIVIERO
    Torino (10-02-2026)
    1 K.
  • D
    RATERINK 0.0
    RATERINK
    Cagliari (04-02-2026)
    0 K.
  • D
    CARBONI 5.4
    CARBONI
    Parma (04-02-2026)
    4 K.
  • P
    BORGHI 0.0
    BORGHI
    Verona (04-02-2026)
    1 K.
  • T
    NGOM 0.0
    NGOM
    Lecce (04-02-2026)
    6 K.
  • T
    PRATI 6.0
    PRATI
    Torino (04-02-2026)
    13 K.
  • D
    MARIANUCCI 5.3
    MARIANUCCI
    Torino (04-02-2026)
    5 K.
  • NZOLA 6.1
    NZOLA
    Sassuolo (04-02-2026)
    18 K.
  • D
    HOLM 6.2
    HOLM
    Juventus (04-02-2026)
    13 K.
  • T
    LOVRIC 6.6
    LOVRIC
    Verona (04-02-2026)
    10 K.
  • T
    MALEH 6.0
    MALEH
    Cremonese (04-02-2026)
    9 K.
  • T
    THORSBY 5.9
    THORSBY
    Cremonese (04-02-2026)
    13 K.
  • T
    JOAO MARIO 6.3
    JOAO MARIO
    Bologna (04-02-2026)
    13 K.
  • D
    RUGANI 5.4
    RUGANI
    Fiorentina (04-02-2026)
    4 K.
  • T
    STREFEZZA 6.6
    STREFEZZA
    Parma (04-02-2026)
    27 K.
  • D
    EBOSSE 5.7
    EBOSSE
    Torino (04-02-2026)
    8 K.
  • D
    LUPERTO 6.2
    LUPERTO
    Cremonese (04-02-2026)
    16 K.
  • D
    GARCIA 0.0
    GARCIA
    Sassuolo (04-02-2026)
    10 K.
  • D
    EDMUNDSSON 0.0
    EDMUNDSSON
    Verona (04-02-2026)
    6 K.
  • T
    LAHDO 0.0
    LAHDO
    Como (04-02-2026)
    2 K.
  • T
    BAKOLA 0.0
    BAKOLA
    Sassuolo (04-02-2026)
    6 K.
Cessioni
  • Gli ultimi 25 giocatori rimossi dal database
  •  
    D
    ILIC 5.1
    ILIC
    Estero (04-04-2026)
    3 K.
  •  
    P
    VASQUEZ 3.8
    VASQUEZ
    Estero (10-02-2026)
    1 K.
  •  
    T
    DEMBELE 4.9
    DEMBELE
    Serie Minori (10-02-2026)
    2 K.
  •  
    D
    SCHUURS 6.1
    SCHUURS
    Estero (10-02-2026)
    4 K.
  •  
    BUFFON 4.9
    BUFFON
    Serie Minori (04-02-2026)
    1 K.
  •  
    SKJELLERUP 5.0
    SKJELLERUP
    Serie Minori (04-02-2026)
    1 K.
  •  
    D
    PAZ 5.0
    PAZ
    Serie Minori (04-02-2026)
    4 K.
  •  
    D
    ODENTHAL 5.4
    ODENTHAL
    Serie Minori (04-02-2026)
    4 K.
  •  
    D
    MASINA 5.7
    MASINA
    Estero (04-02-2026)
    6 K.
  •  
    D
    LUSUARDI 5.6
    LUSUARDI
    Serie Minori (04-02-2026)
    5 K.
  •  
    PIERINI 5.7
    PIERINI
    Serie Minori (04-02-2026)
    9 K.
  •  
    T
    VECINO 6.0
    VECINO
    Estero (04-02-2026)
    11 K.
  •  
    CUTRONE 6.1
    CUTRONE
    Serie Minori (04-02-2026)
    14 K.
  •  
    JOHNSEN 5.5
    JOHNSEN
    Serie Minori (04-02-2026)
    9 K.
  •  
    T
    ROUHI 5.3
    ROUHI
    Serie Minori (04-02-2026)
    2 K.
  •  
    T
    KASTANOS 5.9
    KASTANOS
    Estero (04-02-2026)
    6 K.
  •  
    T
    ASLLANI 6.2
    ASLLANI
    Estero (04-02-2026)
    8 K.
  •  
    NGONGE 6.1
    NGONGE
    Estero (04-02-2026)
    14 K.
  •  
    T
    GRONBAEK 6.2
    GRONBAEK
    Estero (04-02-2026)
    10 K.
  •  
    IMMOBILE 7.1
    IMMOBILE
    Estero (04-02-2026)
    19 K.
  •  
    AMBROSINO 0.0
    AMBROSINO
    Serie Minori (04-02-2026)
    1 K.
  •  
    D
    KOUASSI 5.8
    KOUASSI
    Estero (04-02-2026)
    5 K.
  •  
    T
    PIERRET 6.0
    PIERRET
    Estero (04-02-2026)
    6 K.
  •  
    MORENTE 6.1
    MORENTE
    Estero (04-02-2026)
    14 K.
  •  
    T
    RUI MODESTO 5.6
    RUI MODESTO
    Serie Minori (04-02-2026)
    6 K.
Calciomercato
  • Le ultime notizie di calciomercato
  • T
    PELLEGRINI 6.4

    PELLEGRINI

    Roma, Konè può farcela per il Verona: le ultime su Pellegrini

    19-05-2026 23:31

    La Roma è al 90 minuti dalla qualificazione in Champions League, in virtù dei risultati maturati la penultima giornata di campionato, i giallorossi diventano padroni del loro destino. L'ultimo ostacolo si chiama Verona, che nonostante la retrocessione in Serie B ha dimostrato di essere una squadra viva, che onora il campionato e che giocherà una partita seria. Guardando alla formazione, difficile rivedere Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista avverte ancora dolore e difficilmente sarà della partita, proverà a stringere i denti ma attualmente Gasperini non può contare su di lui. Ci sono, invece, speranze riguardo Manu Konè: ha saltato il derby, ma ha ripreso la settimana con lavoro atletico in campo, può esserci contro il Verona. Ancora out Bryan Zaragoza, mentre Lorenzo Venturino è alle prese con una tendinopatia rotulea.
  • T
    ZIELINSKI 6.0

    ZIELINSKI

    Udinese, Carnevale: "Atta e il Napoli? Se i due presidenti vorranno..."

    19-05-2026 18:44

    Rivelazione del campionato e nuovo idolo dei fantallenatori, il suo futuro ora potrebbe vederlo cambiare e provare il salto in un grande club. A provarci ci sarebbe anche il Napoli, che seguirebbe Atta da un paio di mesi a questa parte. A fare chiarezza sui rumors di mercato, è intervenuto il responsabile scouting dell'Udinese, Andrea Carnevale, che ai microfoni di CalcioNapoli24 ha parlato non solo del prossimo match tra friulani e azzurri, ma anche del futuro dello stesso Atta. Udinese, le parole di Andrea Carnevale LA PROSSIMA GARA - “Napoli-Udinese? Nell’ultima partita gli azzurri non vogliono perdere in casa. Purtroppo noi, l’altro ieri, abbiamo perso e penso che l’Udinese venga a Napoli sempre per vincere. Giocare a Napoli, per noi, ha sempre un sapore speciale". ATTA E IL NAPOLI - "Zielinski e Atta sono due calciatori diversi. Il secondo è un giocatore universale, anche se hanno delle similitudini per qualità e tecnica. Atta lo considero un calciatore universale, capace di ricoprire più ruoli. Atta al Napoli? Il rapporto tra le presidenze di Udinese e Napoli viene da lontano: Pozzo e De Laurentiis sono amici e solo loro conoscono le rispettive volontà. Io, naturalmente, non posso esprimermi, ma i buoni rapporti ci sono e, se vorranno, il matrimonio si farà". ADDIO CONTE - "Dispiace molto per l’addio di Conte al Napoli. Non dimentichiamoci dello scudetto della passata stagione: quest’anno il Napoli è stato frenato dai tanti infortuni e, secondo me, senza quelli non era tanto inferiore all’Inter”.
  • D
    MANCINI 6.7

    MANCINI

    FANTASFIGHE - Mancini e coccolosi

    19-05-2026 16:01

    3° posto - Athekame di alluminio Lo svizzero ha fatto due gol quest'anno, sempre da fuori area e sempre contro di te. Cosa gli hai fatto di male, eh? Confessa! 2° posto - I tre giorni dell'Obrador Capita di giocarsi la vittoria nel campionato contro un avversario che non ha più nulla da chiedere al campionato e che è costretto a schierare le riserve delle riserve. Tipo lo spagnolo del Torino che, ovviamente, ti purga e ti fa perdere tutto. 1° posto - Resta soltanto, tutto il rimpianto Che giornata meravigliosa! Ti hanno segnato praticamente tutti: McTominay, Orsolini, Pinamonti di tacco, pure Mandragora, chiunque. Fantastico. Roba da 90 punti almeno. Peccato che ci fosse la finale di coppa che non ti riguardava.
  • E
    VLAHOVIC 6.9

    VLAHOVIC

    Open Var, l'analisi del gol annullato a McKennie: "Decisione corretta"

    19-05-2026 15:44

    Intervenuto ai microfoni di Dazn durante Open Var, il designatore ad interim e componente CAN Dino Tommasi ha analizzato i casi arbitrali più discussi della 37esima giornata di campionato, soffermandosi sul gol annullato a Weston McKennie in Juventus-Fiorentina. Open Var, l'analisi di Tommasi sul gol annullato a McKennie "Decisione corretta, presa sul campo da Massa e valutata dall'assistente Alassio. Avallata anche dalla sala VAR, McKennie impedisce a Gosens di giocare il pallone con una spinta. Non è una contesa aerea, perché il giocatore della Juventus impedisce al suo avversario di saltare". Il gol annullato a Vlahovic "Qui c'era da valutare il tocco di Pongracic, se fosse una giocata o una deviazione. Vlahovic è in posizione di fuorigioco e giustamente viene valutato dall'arbitro in campo. Decisione giusta". Il gol di Cheddira in Sassuolo-Lecce "Doveri parte dal potenziale fallo di mano a centrocampo di Ramadani che non c'è, poi viene valutato il potenziale fallo su Garcia da parte di Coulibaly, ma non c'è un fallo, rete giustamente convalidata". L'espulsione revocata a Camara in Udinese-Cremonese "Prima valutazione sbagliata, con Manganiello che estrae il rosso per un potenziale fallo pericoloso. Poi si evidenzia l'errore di campo grazie a un ottimo lavoro della sala VAR gli permette di rivedere meglio l'accaduto".
  • T
    CALHANOGLU 7.4

    CALHANOGLU

    LIVE! Napoli di Sarri, Juve di Conte e Milan di Italiano | Paz, Modric e Thuram: le ultime | Campionchilling con Zille e Giunta | Fantacalcio TV

    19-05-2026 14:40

    👀 I temi di oggi - Napoli di Sarri, Juve di Conte e Milan di Italiano? 👀 I temi di oggi - Le condizioni di Paz, Ndicka, Zaccagni, Thuram, Calhanoglu 👀 I temi di oggi - Pagelle con Zille e Giunta 📺 Come sempre, grande attenzione alle vostre domande e curiosità: live alle 15:00 su Twitch (Fantacalcio) e su Youtube (Canale Fantacalcio o Canale Fantacalcio TV). 🎙 Conduce: Alessandro De Mattia 🎙Oggi con noi: Alfredo De Vuono, Federica Zille, Carmine Cassandra, Mario Giunta e Dario Ronzulli.
  • E
    MARTINEZ 8.4

    MARTINEZ

    Inter, col Bologna senza i giocatori impegnati al Mondiale. E Lautaro...

    19-05-2026 14:34

    Dopo la festa di San Siro per l'Inter si avvicina l'ultimo impegno stagionale sul campo del Bologna. Per l'occasione, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu non dovrebbe convocare giocatori che partiranno per il prossimo Mondiale. Inter, le ultime verso Bologna L'intenzione del trainer dei campioni d'Italia è quella di concedere qualche giorno di riposo prima della partenza con le rispettive Nazionali ai calciatori che prenderanno parte alla rassegna iridata. Discorso a parte per Lautaro Martinez: l'attaccante argentino infatti ha intenzione di chiudere la sua stagione in campo per cercare anche di arricchire il bottino di reti realizzate. Negli altri reparti potrebbe esserci l'occasione di mettersi in mostra per molti giovani della formazione Under 23.
  • E
    KEAN 7.4

    KEAN

    Fiorentina, venerdì c'è l'Atalanta: Kean verso il forfait

    19-05-2026 13:00

    Si avvicina l'ultimo impegno stagionale per la Fiorentina che dopo il successo sulla Juventus punta a congedarsi dal proprio pubblico nel miglior modo possibile. Fiorentina, le ultime verso la sfida con l'Atalanta Sicura l'assenza di Fabiano Parisi, il quale nei prossimi giorni inizierà la riabilitazione dopo la rottura del legamento crociato della gamba destra. L'esterno ex Empoli dovrebbe tornare ad allenarsi tra novembre e dicembre. Potrebbe mancare anche Kean, ancora alle prese col dolore alla tibia. Le sue condizioni verranno monitorate nei prossimi giorni dallo staff medico viola, ma la sensazione è che difficilmente ci sarà venerdì sera con l'Atalanta.
  • D
    PATRIC 5.9

    PATRIC

    Lazio, tante assenze per l'ultima col Pisa: la situazione

    19-05-2026 12:37

    Mancano quattro giorni all'ultimo impegno stagionale della Lazio, attesa dalla sfida con il Pisa in programma sabato sera e valevole per la 38esima giornata di campionato. Lazio, le ultime da Formello Dopo la sconfitta nel derby Maurizio Sarri dovrà fare a meno dei vari Taylor, Tavares e Rovella per squalifica. Quasi certamente mancheranno anche gli acciaccati Patric , Zaccagni e Motta per i quali difficilmente si proverà a forzare il recupero trattandosi dell'ultima giornata di campionato. Possibile riposo per Gila, il quale potrebbe partire dalla panchina.
  • D
    BASTONI 7.6

    BASTONI

    Sommer: "Sono concentrato sull'Inter, potrei giocare altri 10 anni"

    19-05-2026 10:06

    Con 32 gol subiti in 37 partite l'Inter è la terza squadra per gol subiti in Serie A dietro solo a Como e Roma. La difesa nerazzurra è uno dei pilastri dei successi conquistati in questa stagione dai nerazzurri, con Yann Sommer tra i pali. 19 clean sheet stagionali per un'altra annata trionfale, il portiere sozzerò classe 1988 ha rilasciato un'intervista ai microfoni di RSI Sport, dove ha parlato anche del futuro. Di seguito le sue parole. Le parole di Sommer Sulle parate con il Barcellona l'anno scorso: "La seconda su Yamal è stata quella più difficile. Perché era più vicino rispetto alla prima, più sull'angolo, ma più vicino. Come contro la Francia, la storia della partita è stata incredibile, tanti gol, quello di Acerbi, una partita davvero bellissima anche da vedere. Per tanti giocatori era la prima finale raggiunta". Se giocherà per altri 10 anni: "Perché no? Sì". Sul futuro: "Quando arriverà il momento che non mi divertirò più ad andare all'allenamento, allora ecco che sarà il momento di dire basta. La mia seconda figlia è nata durante l'Europeo 2021, era un momento duro, sono andato in Germania due giorni per poi lasciarla. Non ho mai visto un compleanno di mia figlia. Mi sono concentrato sull'Inter, sulla mia famiglia, sul mio corpo". Se ha mai preso un gol per l'altezza (1,83m): "Neanche uno. Questo concetto è nato in Germania, ho fatto un'amichevole col Gladbach contro il Bilbao e ho preso tre gol su calcio d'angolo. Un giornale scrisse 'portiere bonsai' e mi ha fatto male, non mi è assolutamente piaciuto". Sul motivo per il quale si alza sulle punte nelle foto: "È vero, lo faccio sempre. All'Inter sono dietro quando facciamo le foto. Ci sono Bastoni, Akanji, Bisseck. Anche Bisseck alza i piedi, però lui diventa 2 metri".
  • T
    ROVELLA 6.5

    ROVELLA

    Lazio, guaio Rovella: rischia due turni di stop

    19-05-2026 08:39

    Dopo la sconfitta nel Derby contro la Roma, per la Lazio si prepara un'ultima giornata di campionato che vedrà di ragazzi di Maurizio Sarri affrontare il Pisa già retrocesso. Un impegno che le due squadre affronteranno, dunque, senza potenziali obiettivi da raggiungere ma solo con l'intento di chiudere con un risultato positivo la stagione. Lazio, Rovella rischia due giornate di stop Contro il Pisa non ci sarà Nicolò Rovella, espulso proprio durante il derby a causa di una rissa che hai visto lui e Wesley espulsi dall'arbitro Maresca. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, il giocatore della Lazio rischierebbe addirittura due giornate di squalifica "per condotta violenta". Dunque, Rovella potrebbe saltare anche la prima giornata del prossimo campionato.
  • D
    BREMER 7.5

    BREMER

    Juve, Gatti si riprende un posto in difesa nel derby col Torino

    19-05-2026 07:58

    La Juventus si prepara ad affrontare l'ultima giornata di campionato, decisiva per le sorti dei bianconeri che soltanto allo scadere degli ultimi 90' sapranno quale competizione europea giocheranno. La Champions non è più nelle mani della squadra di Spalletti ed il destino degli stessi bianconeri sarà condizionato anche da quelli che saranno i risultati di Roma e Milan. Juventus, Gatti torna titolare Spalletti dovrà tenere la squadra concentrata sul proprio match, il derby contro il Torino in programma domenica alle 20:45. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, Fabio Gatti sarebbe il primo indiziato a partire dal primo minuti contro la squadra granata. L'assenza di Bremer, di fatto, sarà il viatico per rivedere il difensore italiano in campo dall'inizio nel match contro il Torino.
  • E
    MARTINEZ 8.4

    MARTINEZ

    Lautaro: "Vorrei chiudere la carriera all'Inter, non mi immagino da un'altra parte"

    19-05-2026 07:24

    Quella di Lautaro Martinez è stata una stagione trionfale. Scudetto e Coppa Italia portati a casa e classifica marcatori vista dall'alto con 17 gol in Serie A. Un'annata importante per il capitano nerazzurro Lautaro Martinez, che ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Tanti i temi trattati, dal suo passato al suo presente all'Inter, fino al suo futuro fuori dal mondo del calcio. Di seguito le sue parole. Le parole di Lautaro Martinez Cosa si è regalato per il dolete ottenuto: "Niente di particolare. Il regalo è il prossimo obiettivo da raggiungere" Sul secondo mondiale: "Magari. Mi sono preparato per arrivarci al top" Se qualcuno gli ha fatto un regalo: "Mio padre e mia madre, che sono arrivati in tempo per i festeggiamenti. Non potranno venire al Mondiale perché lavorano ma erano contenti di partecipare ai successi dell'Inter" Sul messaggio più bello ricevuto: "Da mia nonna, che non sta bene: mi ha fatto emozionare. Quando ero piccolo, puliva la scuola dove studiavo e io laiutavo per farla finire in fretta. Si chiama Olga ed è qui, sul mio braccio. Mi spiace che ora siamo distanti. Il doblete è dedicato a lei" Sull'infanzia: "Spiego. Mio padre era calciatore. Quando è diventato pro-essionista, raggiungendo la serie B, ha lasciato il lavoro di meccanico aereo alla base navale di Bahia Blanca. E siccome la sua squadra di calcio è retrocessa, i soldi non erano tanti per mantenere una famiglia. Si è reinventato infermiere per le persone anziane, mentre mia madre ha cominciato a guadagnare qualche spicciolo come colf. Ma eravamo tre fratelli e il denaro a casa non bastava mai" Se mancava il cibo: "Non proprio. Con i miei fratelli facevamo un gioco su chi mangiava di più. Ma ricordo la sensazione di fame aspettando la cena. E poi non potevamo pagare un affitto. E così per quasi tre anni abbiamo vissuto a casa di un amico: pagavamo solo 100 pesos ogni tanto per l'elettricità" Su cosa gli resta di quel periodo: "Se ci ripenso, sorrido. Ero felice. Felice così. Mi piacerebbe riprovare certe sensazioni, che mi hanno formato come uomo. Ho imparato grazie ai miei genitori l'umiltà e il rispetto che ora sto trasmettendo ai miei figli" Su quando è arrivato il calcio nella sua vita: "Da sempre, grazie a mio padre. Andavo ai suoi allenamenti. E nel giorno della partita, mi nascondevo nello spogliatoio per ascoltare i discorsi del capitano. Che era lui, papà" Su quando ha capito di poter fare il calciatore: "Non saprei dirlo. A 13 anni giocavo anche a basket, perché a Bahia Blanca è uno sport popolare: mio fratello Jano fa il playmaker in Serie A nel Ferro Carril. A 15 anni però sono andato al Racing e mio padre mi chiese di scegliere. Ma non c'era granché da decidere, ero più adatto al calcio" Sulla distanza da casa: "Infatti non è stato semplice trasferirmi a 600 chilometri da casa. Ho percepito la malinconia. È dura quando sei un ragazzino e non hai nessuna persona cara accanto. Per di più, il mio fratello più grande, Alan, ha avuto qualche problema di salute e io non ero sereno. Per fortuna fu mio padre a darmi la forza: ci teneva che io realizzassi il mio sogno e anche il suo, cioè sfondare nel calcio. Sarebbe stato anche disposto a seguirmi a Buenos Aires, ma io gli dissi che ce l'avrei fatta da solo. In effetti ho resistito" Sul chiudere la carriera all'Inter: "Sicuramente vorrei. Non ho ancora le chiavi di Appiano, ma quasi... Con la mia famiglia siamo felici, abbiamo anche un ristorante, i bambini vanno a scuola e hanno i loro amici. Oggi per me è difficile immaginarmi da un'altra parte. Nel calcio non si sa mai, ma se non mi mandano via io rimarrò qui" Sui record: "Dico la verità: non so nemmeno quanti gol ho segnato. So che sono terzo nella classifica di sempre dell'Inter e stop. Non è una cosa che guardo" Sulla possibilità di superare Meazza: "Sarebbe bello perché Meazza è la storia, dell'Inter e di Milano. Potrei farcela ma devo ricominciare a tirare i rigori". Sull'essere capitano: "È qualcosa che hai dentro. Non la alleni. Devi avere la personalità, la leadership. E devi essere da esempio. Però un capitano non è niente senza il gruppo. Posso dire che nell'Inter ce n'è uno fantastico, perché tutti hanno la mentalità vincente" Sull'idea di Mourinho che nessuno di questa Inter giocherebbe in quella del triplete: "Ognuno ha le sue idee. Per me non ha molto senso paragonare calciatori di epoche diverse. L'importante è pensare al bene dell'Inter senza ascoltare troppo le chiacchiere. Bisogna vivere il presente, che è tanta roba. Tantissima". Se stiamo vedendo il Lautaro migliore di sempre: "Certamente, perché mi sento molto felice e sicuro quando gioco. Mi muovo con grande spensieratezza, anche a livello tattico. Prima non era così" Se è merito del suo psicologo: "Sì. Ho avuto tanti problemi personali, soprattutto fuori dal campo, prima che nascesse mia figlia. E la terapia mi ha aiutato, per esempio a gestire i momenti in cui non facevo gol. Certe volte dubitavo di me stesso, se fossi ancora in grado di giocare a calcio, se meritassi di essere il Dieci dell'Inter. Pensate dove può arrivare la mente umana. Li ho capito che avevo bisogno di supporto, perché mi stavo inti-lando in un tunnel. Anche oggi continuo ad essere seguito dallo psicologo della società. Mi ha sostenuto nei 46 giorni di infortunio, che non sono stati semplici" Se ha temuto di finire in quel tunnel dopo la finale di Champions: "Dopo la finale no, dopo il Mondiale per club sì. Ho pensato a molte cose, ho sofferto molto. Non dico di aver chiesto di andare via, ma dentro di me percepivo la sensazione che se fosse arrivata un'offerta importante forse... Ero devastato. Da quello stato d'animo nasce l'intervista successiva all'eliminazione con il Fluminense. Sono uscito, ho infilato la maglietta e ho detto quello che pensavo". Sulle sue parole quando disse che chi non voleva restare poteva andare via: "Volevo condividere quello che avevo visto nello spogliatoio. Da capitano era doveroso. Poi sono andato in vacanza e per tre settimane non mi sono allenato, ho mangiato e basta. Infatti al rientro pesavo un po' di più...". Dove sarebbe l'Inter senza quello sfogo: "Non lo so. Ma aver parlato in pubblico ha fatto rumore. Ma ce l'avevo anche con me stesso, perché non ero esente da colpe. Poi Chivu ci ha dato una mano, portando aria nuova. Senza nulla toglie a Simone, che ci ha fatto vivere quattro anni meravigliosi". Su Chivu: "L'ho chiamato subito. Non avevo dubbi che avrebbe fatto molto bene. Lo conoscevo dalle partitelle che facevamo ad Appiano contro la sua Primavera: sembrava un predestinato" Se uscire dalla Champions è stato un bene per la conquista del doblete: "Questo no, perché io volevo andare avanti in Europa. Non è stato un vantaggio. Magari giocando meno hai più energie, ma se lotti su ogni fronte hai sempre la mentalità giusta per le partite" Sulla ThuLa: "Marcus e io ci siamo capiti piano piano. È un ragazzo so-lare, speciale. lo sono quello serio. Ci completiamo, anche nei caratteri". Chi è il miglior centravanti del mondo: "Harry Kane. Lo metto anche davanti a Haaland per come controlla la palla, per come lega e legge il gioco, per i colpi di testa. Un fenomeno" Su cosa farà dopo: "Non rimarrò nel calcio, che è un ambiente che non mi pia-ce. Non sentirete più parlare di me: sparirò"
  • E
    POLITANO 6.7

    POLITANO

    Rientra Politano, Neres è pronto: il Napoli (senza Lukaku) sarà al completo

    19-05-2026 07:03

    Il Napoli si prepara a vivere un'ultima giornata di campionato molto particolare, con la squadra azzurra matematicamente qualificata per la prossima Champions League ma con il dubbio su chi rappresenterà la prossima guida tecnica. Il futuro di Antonio Conte, stando a quanto raccontato nelle ultime ore, sembra segnato e sembra ormai destinato a proseguire lontano da Napoli: l'allenatore, dunque, andrà a chiudere il suo ciclo dopo due anni e con una stagione d'anticipo rispetto al contratto. Napoli, tutti pronti per la giornata finale Maurizio Sarri - come raccontato da Sky - sarebbe stato contattato per la prossima stagione, ed anche questo sarebbe un segnale chiaro sulle intenzioni di Aurelio De Laurentiis. Al netto di questo, però, c'è un'ultima giornata di campionato da giocare, ancora con Antonio Conte in panchina. Come scrive oggi il Corriere dello Sport, Matteo Politano rientrerà dalla squalifica e di fatto andrà a completare la rosa azzurra che sarà al completo nella sua totalità: anche David Neres è ormai pronto, che possa avere spazio anche dal primo minuto contro l'Udinese.
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    LUKAKU 7.4

    LUKAKU

    Rientra Politano, Neres è pronto: il Napoli (senza Lukaku) sarà al completo

    19-05-2026 07:03

    Il Napoli si prepara a vivere un'ultima giornata di campionato molto particolare, con la squadra azzurra matematicamente qualificata per la prossima Champions League ma con il dubbio su chi rappresenterà la prossima guida tecnica. Il futuro di Antonio Conte, stando a quanto raccontato nelle ultime ore, sembra segnato e sembra ormai destinato a proseguire lontano da Napoli: l'allenatore, dunque, andrà a chiudere il suo ciclo dopo due anni e con una stagione d'anticipo rispetto al contratto. Napoli, tutti pronti per la giornata finale Maurizio Sarri - come raccontato da Sky - sarebbe stato contattato per la prossima stagione, ed anche questo sarebbe un segnale chiaro sulle intenzioni di Aurelio De Laurentiis. Al netto di questo, però, c'è un'ultima giornata di campionato da giocare, ancora con Antonio Conte in panchina. Come scrive oggi il Corriere dello Sport, Matteo Politano rientrerà dalla squalifica e di fatto andrà a completare la rosa azzurra che sarà al completo nella sua totalità: anche David Neres è ormai pronto, che possa avere spazio anche dal primo minuto contro l'Udinese.
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    BREMER 7.5

    BREMER

    Bremer, senza Champions l'addio è una possibilità

    19-05-2026 06:55

    La sconfitta della Juventus contro la Fiorentina mette i bianconeri con le spalle al muro anche per quello che potrebbe essere il prossimo calciomercato estivo. Senza Champions gli obiettivi cambiano sia per la società che per i giocatori, di fatto scegliendo di andare via. Uno di questi è Gleison Bremer, legato fino al 2029 ad una Juventus che, come riporta La Gazzetta dello Sport, starebbe pensando anche di estendere il suo contratto oltre quel confine per blindarlo e purare su di lui anche nei prossimi anni. Secondo il quotidiano, però, il difensore brasiliano starebbe seriamente valutando le possibilità all'estero. Bremer è nel mirino di club come Liverpool e Manchester United da ormai parecchio tempo, e la Premier League sarebbe un traguardo gradito. Non c'è nessuna frizione con la Juventus, sia chiaro, ma senza Champions League a Torino gli scenari cambiano anche per il club, che potrebbe aver bisogno dei 58 milioni di euro di clausola rescissoria per sanare un bilancio stagionale chiaramente influenzato dalla mancata qualificazione.
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    CUADRADO 6.0

    CUADRADO

    Ranking scudetto, quali giocatori in attività ne hanno vinti di più? In vetta Caceres e Cuadrado

    18-05-2026 23:57

    Quali giocatori in attività hanno vinto più scudetti? Una classifica che vede dominare ex della Juventus, logica conseguenza della super-parentesi dal 2011 al 2020 con nove tricolori portati a casa.
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    PEZZELLA 6.0

    PEZZELLA

    Cremonese, Pezzella verso l'ultima giornata: "Dare il 100% non basterà"

    18-05-2026 20:37

    La corsa salvezza si chiuderà di fatto all'ultima giornata. Lecce e Cremonese saranno chiamate a dare tutto in campo per portare a casa i tre punti anche se, va detto, sono i pugliesi ad avere il destino nelle proprie mani visto il punto di vantaggio in classifica. Cremonese, le parole di Pezzella Giuseppe Pezzella ha parlato proprio di quella che sarà l'ultima sfida di campionato che vedrà la squadra grigiorossa affrontare il Como all'ultima curva, attraverso dichiarazioni riportate da TMW “Sicuramente sarà una partita emozionante da entrambe le parti, anche loro si giocano qualcosa. Sappiamo che dare il 100% non basterà, servirà ancora di più”.
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    FALCONE 6.3

    FALCONE

    Lecce, la carica di Falcone: "Essere capitano mi inorgoglisce, rappresento un popolo"

    18-05-2026 19:53

    Il Lecce si prepara all'ultima giornata di campionato dove si giocherà la permanenza in Serie A. Una stagione particolare per i pugliesi che ieri hanno portato a casa la vittoria contro il Sassuolo, tenendo cosi una posizione di favore rispetto alla Cremonese che al tempo stesso sta lottando per la salvezza. Lecce, le parole di Falcone In queste ore ha parlato Wladimiro Falcone, uno dei protagonisti di questa stagione in casa giallorossa, nel corso di un'intervista in collaborazione con la Lega Serie A e il Lecce. "Per me il calcio è vita, è la mia infanzia, i miei ricordi. Da che ho memoria, è sempre stato un pensiero fisso, non riesco a pensare a una vita senza. Quando abbiamo la pausa di un mese finalmente mi riposo, ma dopo una settimana mi viene voglia di allenarmi e di giocare, è una cosa che penso non mi passerà mai. Mi ritengo fortunato ad aver esaudito il mio sogno di giocare in Serie A". Su come si trova a Lecce "È una città bellissima, si sta bene, la gente è socievole, ci sono colori stratosferici in cielo, è un plus che mi fa fare bene in campo. Noi portieri poi siamo un pianeta a parte. Essere concentrati per 90 minuti è difficile, nelle grandi squadre ti arriva un tiro a partita e ti devi far trovare pronto, lo ammiro nei grandi portieri e spero che un giorno accada anche a me". Sulla fascia di capitano "Mi inorgoglisce. Quando entro nello spogliatoio e vedo il magazziniere che mi ha messo la fascia al mio posto è una cosa che mi carica tantissimo, sento di rappresentare un intero popolo, non posso deluderli, è come se mi desse i superpoteri. Sarò sempre grato al Lecce, si sente la fierezza nel portare la fascia. Io sono un leader silenzioso, ci sono sempre se sei in difficoltà, cerco di avere la parola giusta".
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    DYBALA 7.2

    DYBALA

    Futuro Dybala, ipotesi rinnovo con la Roma: l'offerta

    18-05-2026 18:03

    Il futuro di Paulo Dybala è ancora incerto. L'attaccante argentino sembrava, nelle scorse settimane, destinato a lasciare la Roma a fine stagione con un possibilità concreta di tornare in patria per trasferirsi al Boca Juniors. Ora, tuttavia, tutto sembra cambiato. Come riporta Il Messaggero, l'agente di Dybala era presente allo stadio Olimpico per assistere al derby con la Lazio e nei prossimi giorni dovrebbe incontrare la dirigenza della Roma per parlare di un possibile rinnovo. Il club capitolino offre un contratto da circa 2 milioni di euro a stagione più bonus. Nulla di fatto, invece, dall'Argentina: nessuna proposta ricevuta dal Boca.
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    BERARDI 7.2

    BERARDI

    Grosso: "Pronto per una big? Non è un assillo fare la scalata"

    18-05-2026 17:14

    La stagione del Sassuolo da neo-promossa in Serie A è stata a dir poco stupefacente. L'undicesimo posto in campionato, e ancora due posizioni eventualmente scalabili, è il simbolo dello straordinario lavoro svolto da Fabio Grosso nel corso di questa stagione. Il tecnico neroverdi ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, dove ha parlato del suo futuro e anche del rapporto con alcuni giocatori tra cui Domenico Berardi. Di seguito le sue parole. Le parole di Grosso Sui complimenti ricevuti da Allegri: "L'ho ringraziato, lo conosco personalmente e lo stimo tanto, mi ha fatto molto piacere, sono contento. Puntiamo sempre a fare meglio di prima, stiamo ottenendo risultati importantissimi, ma conosco questo mondo da tanti anni e mi piace tenere i piedi per terra e aprire il petto nei momenti di difficoltà". Se l'ha mai fatto: "All'inizio dell'anno scorso siamo partiti con un passo non consono ai nostri obiettivi, ma avevo fiducia nei ragazzi. Non amo parlare dopo la gara, ma dopo un ko pesante lo feci, rispolverando nelle loro menti quanto fosse importante e difficile ottenere i risultati, quanto la determinazione e la voglia te li facciano ottenere. A gennaio di quest'anno le squadre di testa ci hanno bastonato, la forza di stare dentro le sconfitte per me ti permette di goderti le vittorie". Su Berardi: "L'ho detto e lo ripeto perché l'ho trovato nel momento di maggior difficoltà della sua carriera, ovviamente, perché aveva fatto una carriera già bellissima e io l'ho trovato dopo una retrocessione e dopo un infortunio brutto e proprio in quel momento ho scoperto tante caratteristiche che mi hanno fatto capire come sia stato in grado di fare quello che ha fatto, perché comunque l'ho trovato con una determinazione, una ferocia, con una voglia di rientrare bella, vera. Voglia di aiutare questo club perché comunque è il club che che lo ha formato, il club che l'ha tirato fuori, il club dove lui ha trascorso tutta la sua carriera. È diventato ormai sempre merce rara trovare dei ragazzi che fanno una carriera intera nello stesso club. Sono stato molto contento anche di averlo conosciuto e di continuare ad allenarlo perché ha sempre voglia di migliorarsi, ha sempre voglia di ottenere qualcosa di grande, questa grande ambizione che ha dentro, carattere spigoloso, però bello" Sulle parole di Matic: "L'ho ringraziato e gli ho offerto una cena. Lui è a un livello top, un ragazzo determinante, che ha grande carattere e grande personalità. Ho giocato con questi giocatori, ci ha dato tanto sotto il punto di vista morale, ha sostenuto i compagni nel momento di bisogno. Nell'ultimo anno di Serie A del Sassuolo potevo entrare a stagione in corso, ma ho voluto aspettare. Sono ripartito dalla Serie B, volevo provarci, sapevo sarebbe stata dura, ma c'erano le basi per fare qualcosa di bello, così tanto non lo avevo immaginato. Abbiamo riportato i neroverdi dove volevano tornare". Se è pronto per una big: "Parliamo sempre di pronto o non pronto, ma quello si vede dopo un'opportunità. Non è mai stato un assillo quello di voler fare chissà quale scalata, la mia priorità è quella di andare in un posto in cui vogliono me e, quando è capitato questo, sono sempre state stagioni positive. La fiducia che ti dà un club va ricambiata con il lavoro sul campo e avere il tempo per poterlo dimostrare. Quando si crede in quello che si fa, si hanno opportunità".
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    MANCINI 6.7

    MANCINI

    Mancini da record, la doppietta ala Lazio lo fa entrare nella storia del derby

    18-05-2026 16:39

    La vittoria della Roma nel derby contro la Lazio porta la firma di Gianluca Mancini. Una doppietta che vale tre punti pesantissimi per i giallorossi, che scala al quarto posto in classifica ad una giornata dal termine della stagione. Una doppietta, quella di Mancini, che vale anche un record. I due colpi di testa, prima sul cross di Pisilli e poi su assist di Dybala, fanno entrare il difensore classe 1996 nella stoia del derby della Capitale. Come riportato da Opta, nessun difensore era mai riuscito a segnare una doppietta nella storia del derby tra Roma e Lazio. Una doppietta che lo fa arrivare a quota 5 gol e 2 assist in stagione, e che lo porta ad una FantaMedia di 6.51, una garanzia per la difesa di Gasperini.
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    MANCINI 6.7

    MANCINI

    Infortunio Ndicka, ecco l'esito: c'è lesione

    18-05-2026 13:57

    Un derby dal retrogusto amaro per la Roma che dopo aver battuto la Lazio ed aver raggiunto il momentaneo quarto posto in classifica deve fare i conti con l'infermeria. Costretto al cambio al 37' minuto di gioco, Evan Ndicka si è sottoposto agli esami strumentali nel corso della mattinata. Ne è emersa una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro. Ndicka sarà quindi out per l'ultima partita della stagione contro il Verona, prevista domenica alle 20.45. Ndicka out, chi gioca col Verona? Nel derby con la Lazio è subentrato Devyne Rensch, che a questo punto potrebbe essere il principale indiziato a vestire una maglia da titolare nell'ultima contro il Verona, magari con Gianluca Mancini al centro della difesa al posto dell'infortunato Ndicka. L'olandese ha giocato 23 partite in Serie A in questa stagione, ma solo 11 volte è partito titolare. Contro il Verona potrebbe trovare una maglia.