Top 11 e Flop 11 - 26° Giornata Serie A

Brilla il Frosinone. Super Quagliarella e Gomez. Ritorna Zaza. Bocciati Fazio, Malcuit e Skriniar.


Scritto il 05/03/2019 - Ultimo aggiornamento: 05/03/2019


Top 11 Flop 11

Ventiseiesimo turno che consente alla Juventus di ipotecare lo scudetto. Due a uno al Napoli al San Paolo tra le polemiche.

Sorpasso del Milan sull'Inter nella lotta cittadina per il 3° posto. Fatale ai nerazzurri la sconfitta di Cagliari. I rossoneri, invece, ringraziano l'autogol di Lirola. 

Sale la Lazio che vince il derby con la Roma, l'Atalanta che batte per 3-1 la Fiorentina, la Sampdoria vittoriosa sul campo della Spal e infine il Torino che liquida con 3 reti la pratica Chievo Verona.  

Nelle zone a rischio si segnala la vittoria dell'Udinese ai danni del Bologna, quella già menzionata del Cagliari sull'Inter e i pareggi di Genoa-Frosinone e Empoli-Parma.

Ecco i migliori e i peggiori di giornata in base ai voti oggettivi di Fantacalcio-online.

Top 11 - I migliori 11 della 26° Giornata di Serie A

P 6.836
SPORTIELLO
D 6.88
CAPUANO
D 6.82
SALAMON
D 6.73
SALA
C 6.98
KURTIC
C 7.24
RINCON
C 6.88
MILINKOVIC-SAVIC
C 7.17
MOLINARO
A 7.98
GOMEZ
A 7.73
QUAGLIARELLA
A 7.13
ZAZA

Formazione sorprendente per la folta rappresentanza del Frosinone. Tra i big da segnalare Quagliarella, autore di una doppietta, e lo scoppiettante “Papu” Gomez. Il modulo è il 3-4-3. 

Sportiello (Frosinone) 6.84: Il portiere ciociaro dà garanzie al reparto con uscite alte o basse, sempre tempestive. Compie ben 4 interventi che consentono alla squadra di Baroni di uscire indenne dal “Marassi”, malgrado l’ora in inferiorità numerica. 

Capuano (Frosinone) 6.88: Prova superlativa del centrale frusinate che vince ben 6 duelli su 7 compiendo anche 7 salvataggi e 4 intercetti. Guida la retroguardia ciociara con personalità. Continua la sua altalena tra Top e Flop. 

Salamon (Frosinone) 6.82: Il numero di salvataggi del difensore polacco è impressionante! Ben 22 interventi che hanno scongiurato il peggio per i suoi. Bene anche l’intesa con i compagni di reparto. Quasi insuperabile negli 1 vs 1 (6/8 con riusciti).

Sala (Sampdoria) 6.73: Chiamato a sostituire l’acciaccato Murru disputa una gara molto accorta, non concedendo nulla a Valoti prima e Jankovic poi. Bene anche in fase di appoggio alla manovra blucerchiata. Le sue sovrapposizioni hanno infastidito Cionek. 

Kurtic (Spal) 6.98: Animus pugnandi del centrocampo ferrarese. L’ultimo a mollare come certifica punizione magistrale che alimenta le vane speranze di rimonta locali. Grande precisione nei passaggi (87%) e nei lanci lunghi (70% correttamente eseguiti).

Rincon (Torino) 7.24: “El General” entra e butta giù la porta con un tiro che termina la corsa all’incrocio dei pali. Garra, cattiveria agonistica, ma anche una buona tecnica che spesso passa in secondo piano quando si parla del venezuelano. 

Milinkovic-Savic (Lazio) 6.88: In base ai moduli classici, senza trequartista, questa maglia spetta al serbo agli ordini di S. Inzaghi. Prova intelligente del centrocampista, che fornisce un assist e regala tante giocate di livello dominando la trequarti campo. Considerando Ilicic (6.94) trequartista, non attaccante come nei ruoli classici, il posto in Top è dello sloveno. 

Molinaro (Frosinone) 7.17: Grande attitudine e concentrazione in fase difensiva per l’esperto difensore di Baroni. Non concede quasi nulla ad un velocista come Lazovic e nel finale sbarra per due volte la strada al pericoloso Dalmonte. 

Gomez (Atalanta) 7.98: L’atalantino è letteralmente immarcabile e manda in tilt la retroguardia gigliata che non sa come arginarlo. Con Ilicic forma una batteria di mezze punte di altissimo spessore tattico e tecnico. 

Quagliarella (Sampdoria) 7.73: Intramontabile Don Fabio, che ha già eguagliato il record di marcature in A risalente allo scorso campionato: 19! Il primo gol con la specialità della casa, ossia la girata volante. Il raddoppio da bomber di razza puro con un colpo di testa. 

Zaza (Torino) 7.13: Chiamato in causa per invertire la rotta, il centravanti arrivato in estate riesce a dare il meglio di sé. Assist per Belotti e marcatura personale per suggellare una prestazione di alto livello. Potrebbe essere un segnale forte per Mazzarri...

Flop 11 - I peggiori 11 della 26° Giornata di Serie A

P 4.814
CONSIGLI
D 4.82
MALCUIT
D 4.61
CIONEK
D 4.77
FAZIO
D 4.7
SKRINIAR
C 4.66
FARES
C 4.568
CASSATA
C 4.69
POLI
C 4.59
DE ROON
C 4.34
DIOUSSE
A 4.69
LERIS

Peggiori del turno impreziositi da diversi top player. In difesa stupisce la presenza di Fazio, al pari di quella di Malcuit e Skriniar. Il sistema di gioco congeniale è il 4-5-1. 

Consigli (Sassuolo) 4.81: Sulla prestazione del sassolese pesa come un macigno l'uscita a vuoto e il successivo fallo su Piatek lanciato a rete. Lascia la sua squadra in dieci commettendo un errore non degno della sua fama di portiere affidabile. 

Malcuit (Napoli) 4.82: Dell’ex Lille abbiamo sempre elogiato le grandi doti in fase propositiva. Nei primi minuti mette in apprensione Alex Sandro con le sue sgroppate. Poi il retropassaggio scellerato che cambia la gara a favore della Juventus.

Cionek (Spal) 4.61: Partita da dimenticare per il difensore spallino. Disastroso in marcatura su Quagliarella. Estremamente goffo e superficiale negli interventi. Nel finale rovina su Defrel lanciato a rete lasciando i suoi in 10 uomini. 

Fazio (Roma) 4.77: Vive un periodo di flessione preoccupante. Con la compartecipazione di Juan Jesus assiste da spettatore al primo gol di Caicedo, poi commette fallo da rigore su Correa lanciato a rete. Lento e fuori forma. 

Skriniar (Inter) 4.70: La peggior partita da quando veste la maglia nerazzurra. Lento in copertura e soprattutto sovrastato a più riprese da Pavoletti. Poco reattivo sulla rete del “Pavoloso”. Nel finale commette fallo da rigore su Despodov. 

Fares (Spal) 4.66: Impietosi i numeri nei cross dell’algerino che dimostra come sempre tanto generosità, non compensata però dalla precisione d’esecuzione. Perde 3 palloni, viene ammonito e in generale vince appena 3 duelli su 11. 

Cassata (Frosinone) 4.57: Rischia di compromettere la gara dei suoi con l’espulsione diretta al 34’ del primo tempo. Cerca spesso la giocata, perdendo ben 4 palloni. Tenta ben 13 uno vs uno, di cui solo 3 con buona riuscita.  

Poli (Bologna) 4.69: Il capitano perde un pallone in zona sanguinosa e poi commette fallo da rigore su Pussetto. Perde la metà dei contrasti, non riuscendo a garantire il solito apporto alla mediana di Mihajlovic.  

De Roon (Atalanta) 4.59: Il suo errore consente alla Fiorentina di portarsi in vantaggio con Muriel. In generale, non dà il necessario equilibrio alla mediana orobica. Poco filtro in mediana, con appena 3 contrasti vinti su 9. Soffre il pressing gigliato. 

Diousse (Chievo Verona) 4.34: Bene fino all’ingresso in campo di Rincon. Poi con la fisicità del venezuelano non c’è partita. Perde un paio di palloni nella propria metà campo sul pressing avversario e regala il pallone all’ex Genoa e Juventus per il 2-0. 

Leris (Chievo Verona) 4.69: Il giovane attaccante clivense non ha tutte le colpe, ma sicuramente ci mette del suo. Mai pungente o nel vivo del gioco. Fatica parecchio nelle due fasi perché viene ben arginato da De Silvestri. 

Autore: Francesco Pompeo