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Il calendario della lega: come nasce, e quando l'ordine conta

Si genera da solo da squadre iscritte, finestra di giornate e numero di giri. Su un girone completo l'ordine non cambia la classifica: cambia il percorso.

Fantacalcio Online Pubblicato il 13/07/2015 · aggiornato il 31/08/2026

Il calendario della lega: come nasce, e quando l'ordine conta

Il calendario di una lega non è l'ordine in cui si scrivono le squadre: è quello che decide chi incontri alla prima, chi all'ultima e quante volte in stagione. Su Fantacalcio-Online si genera da solo quando la competizione viene creata, con le squadre che in quel momento sono iscritte, e chi lo vuole diverso ha comunque tre leve in mano.

Che cosa serve per generarlo

La competizione chiede tre cose, e con quelle il calendario è già scritto:

DatoChe cosa determina
Le squadre iscritte Quante partite ci sono in ogni giornata: dieci squadre fanno cinque partite, venti ne fanno dieci
Giornata di inizio e di fine La finestra dentro la Serie A. Una lega non deve partire dalla prima giornata: può cominciare a stagione avviata
Numero di giornate Quante volte il girone si ripete: andata sola, andata e ritorno, o più giri

Ogni squadra incontra tutte le altre una volta per giro, con partite in casa e in trasferta. Con un numero dispari di squadre una riposa a turno.

Il numero di squadre pari conviene

Non è un vincolo tecnico: è che con un numero dispari qualcuno resta fermo ogni giornata, e in una lega che assegna punti per giornata quel turno di riposo va gestito nel regolamento. Se si può scegliere, meglio pari.

Le tre leve che restano in mano al Presidente

1. Dove comincia e dove finisce

La finestra della competizione si sposta dentro la stagione. Serve quando la lega si forma a stagione avviata: si parte dalla quarta o dalla quinta giornata di Serie A e si gioca lo stesso un campionato pieno, senza fingere che le prime giornate siano state giocate.

2. Quante volte ci si incontra

Andata e ritorno è la scelta normale, ma non è obbligatoria. Un girone solo dimezza la stagione e lascia spazio a una seconda competizione — una coppa, un Tutti contro Tutti — per chi ha un piano che le consente più di una.

3. «Completa calendario»

È l'opzione per il caso in cui la lega vuole un numero di giornate che le giornate di Serie A rimaste non bastano a coprire. Con «Completa calendario» il campionato può superare le giornate rimaste, invece di essere tagliato. E' inclusa in ogni piano, gratuito compreso.

Gironi ed eliminazione diretta

Il calendario di una coppa si costruisce in modo diverso, e la piattaforma lo fa da sé: si dice quanti gironi, quante squadre per girone e quante passano il turno, e da lì nasce sia il calendario dei gironi sia il tabellone a eliminazione diretta. Ogni partita del tabellone sa da quali due partite precedenti arrivano le squadre, quindi si popola da sola man mano che i turni si chiudono.

Nelle coppe si aggiungono i tempi supplementari e i rigori, che decidono chi passa quando la partita finisce in parità.

Quale calendario è «ottimale»

La domanda ricorrente è se un calendario possa essere più equo di un altro. Su un girone completo, dove tutti incontrano tutti lo stesso numero di volte, l'ordine degli incontri non cambia la classifica finale: cambia il percorso, non la somma.

Conta invece in tre casi concreti:

CasoPerché l'ordine pesa
Girone unico (solo andata) Chi gioca in casa contro chi conta davvero, perché non c'è la partita di ritorno a compensare
Competizione che si chiude prima Se il campionato finisce a metà stagione, gli scontri diretti concentrati in fondo decidono tutto
Squadre dispari Il turno di riposo cade in momenti diversi, e in una stagione corta si sente

Il calendario non fa vedere nessuna partita

È la domanda che arriva più spesso all'assistenza, e la schermata è sempre la stessa: la lega c'è, la competizione c'è, e l'elenco delle partite è vuoto. Le ragioni però sono sei, da fuori si somigliano tutte, e ognuna ha un rimedio diverso.

Che cosa succedeCome si rimedia
La lega non ha ancora una competizione Il calendario è della competizione, non della lega: finché non ce n'è una non c'è niente da generare. La crea il Presidente dalle impostazioni della lega.
La formula è a punti: Tutti contro tutti o Formula 1 Qui un avversario non esiste per come è fatta la formula: ogni giornata si sommano i fantapunti e si fa la classifica, non ci sono accoppiamenti fra due squadre. Non manca niente. Per gli scontri diretti serve una competizione Campionato o Coppa.
Le squadre iscritte sono meno di due Con una squadra sola non ci sono partite da generare. Le squadre si iscrivono alla competizione dalla sua scheda Squadre, e poi si rigenera.
Nessuna giornata abilitata Il calendario si scrive sulle giornate abilitate della competizione: a zero giornate non ha dove andare. Si abilitano dalla scheda Giornate.
Il calendario non è mai stato scritto Succede quando la competizione nasce prima che le squadre siano iscritte. Si genera risalvando la competizione.
Le partite ci sono, ma sono tutte alle spalle La finestra di giornate finisce prima della giornata in corso: in avanti non c'è più niente da mostrare. Si allarga dalle impostazioni della competizione, e poi si rigenera.

Come si rigenera

Il calendario si riscrive risalvando la competizione: si riaprono le sue impostazioni, oppure la scheda Giornate, e si salva. Non serve cancellare né ricreare niente, e le partite compaiono subito.

Non si aggiorna da solo quando entra una squadra nuova

Una volta scritto, il calendario resta com'è. Chi entra in lega dopo viene iscritto alla competizione ma non compare in nessuna partita — e per tutti gli altri il calendario continua a funzionare: è il caso che somiglia di più a un guasto, e non lo è. Si rimette a posto risalvando la competizione, meglio se prima che il campionato entri nel vivo: gli accoppiamenti vengono riscritti da capo.

Cambiare una giornata già generata

Il calendario resta modificabile: si può entrare su una singola giornata e correggere gli accoppiamenti. Serve più spesso di quanto sembri — una squadra che si ritira, un girone da riequilibrare — e non obbliga a rigenerare tutto.

Quando invece a saltare è una partita di Serie A, la decisione è un'altra e sta in partite rinviate: aspettare il recupero o chiudere la giornata subito.

Domande frequenti

Ho creato la lega e generato il calendario, ma non mi fa vedere le partite. Cosa devo fare?

Nella quasi totalità dei casi il calendario non è stato scritto: si rimedia risalvando la competizione dalle sue impostazioni o dalla scheda Giornate. Prima però vale la pena controllare due cose: che alla competizione siano iscritte almeno due squadre, e che la sua formula non sia Tutti contro tutti o Formula 1 — quelle si giocano a punti e un avversario non ce l'hanno.

È entrata una squadra nuova e non ha nessuna partita: perché?

Perché il calendario, una volta scritto, non si rigenera da solo: chi arriva dopo viene iscritto alla competizione ma resta fuori dagli accoppiamenti, mentre per tutti gli altri le partite ci sono. Si rimette a posto risalvando la competizione, e gli accoppiamenti vengono riscritti da capo.

La mia competizione è «Tutti contro tutti» e non vedo nessun avversario

È corretto così. In quella formula — come nella Formula 1 — non si gioca contro nessuno: ogni giornata si sommano i fantapunti di ciascuna squadra e si aggiorna la classifica. Il calendario degli scontri diretti ce l'hanno il Campionato e la Coppa.

Come si genera il calendario del fantacalcio?

Si genera da solo quando si crea la competizione, a partire da tre dati: le squadre iscritte, la giornata di inizio e fine, e quante giornate deve durare. Ogni squadra incontra tutte le altre una volta per giro, con partite in casa e in trasferta.

Si può partire da una giornata diversa dalla prima?

Sì, ed è incluso in ogni piano. La competizione ha una giornata di inizio e una di fine che si spostano dentro la stagione: una lega che si forma a ottobre parte da ottobre.

Che cosa fa l'opzione «Completa calendario»?

Permette al campionato di superare le giornate di Serie A rimaste, invece di essere accorciato. Serve quando la lega vuole un numero di giornate che la stagione residua non basterebbe a coprire.

Serve un numero pari di squadre?

No, ma conviene. Con un numero dispari una squadra riposa a turno: in una lega che assegna punti giornata per giornata quel turno va previsto dal regolamento.

Un calendario può essere più equo di un altro?

Su un girone completo, dove tutti incontrano tutti lo stesso numero di volte, l'ordine non cambia la classifica finale. Pesa invece nel girone di sola andata, nelle competizioni che si chiudono prima della fine della stagione e quando le squadre sono dispari.

Si può modificare una giornata già creata?

Sì: si entra sulla singola giornata e si correggono gli accoppiamenti, senza rigenerare l'intero calendario.

Come si fa il calendario di una coppa?

Si indicano quanti gironi, quante squadre ciascuno e quante passano il turno: da lì nascono sia il calendario dei gironi sia il tabellone a eliminazione diretta, che si popola da solo man mano che i turni si chiudono.

In sintesi

  • Il calendario nasce da squadre iscritte, finestra di giornate e numero di giri.
  • Si può partire da qualsiasi giornata, in ogni piano.
  • «Completa calendario» lascia superare le giornate di Serie A rimaste.
  • Su un girone completo l'ordine non cambia la classifica: cambia il percorso.
  • Le coppe si costruiscono con gironi e tabellone, che si popola da solo.

Come si scelgono i formati e come si combinano fra loro sta in le competizioni di una lega. Per mettere in piedi la lega da zero c'è creare una lega, e per leggere la classifica una volta partiti la classifica fra due giornate.

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