Top 11 & Flop 11 - 10° Giornata di Serie A

Bis per Icardi, Suso e Ilicic, sorpresa Fabian Ruiz, esordio deludente per Musso. Bocciati Paloschi e Simeone


Scritto il 30/10/2018 - Ultimo aggiornamento: 30/10/2018


Migliori e peggiori della 10° giornata di Serie A

Con il tris dell’Inter a scapito della Lazio si è conclusa la 10° giornata di campionato. I nerazzurri con il successo sui capitolini affiancano il Napoli al secondo posto in classifica, a meno sei dalla Juventus capolista. Per gli azzurri di Ancelotti solo un pareggio contro la Roma di Eusebio Di Francesco. Continua la risalita del Milan dopo il successo ai danni della Sampdoria griffato Suso.

Nella parte medio bassa della classifica da segnalare il punticino conquistato da Bologna, Fiorentina, Genoa, Sassuolo, Torino e Udinese, mentre in coda primo successo del Frosinone sul campo della Spal. Convincente anche la vittoria del Cagliari ai danni del Chievo sempre più fanalino di coda.

Top 11 - I migliori 11 della 10° Giornata di Serie A

Dopo il quadro sulla giornata focalizziamoci sui migliori e i peggiori del turno di campionato considerando i voti oggettivi di Fantacalcio-online. il modulo prescelto per questo weekend è un 3-4-3.

P 6.665
HANDANOVIC
D 6.94
PALOMINO
D 7.03
MANCINI
D 6.94
PEZZELLA
C 7.48
RUIZ
A 7.525
ILICIC
C 7.029
DE PAUL
C 7.505
AINA
A 7.49
SUSO
A 7.92
ICARDI
A 7.16
CRISTIANO RONALDO

Handanovic (Inter) 6.67: Miglior difesa del campionato anche per merito del portierone sloveno che nel match dell’Olimpico contro la Lazio compie 4 parate, tra cui due provvidenziali per il successo dei nerazzurri di Spalletti.

Mancini (Atalanta) 7.03: Gol e assist. Fin qui niente di strano se non fosse che a realizzarli è un difensore. Il centrale orobico dimostra ancora una volta di essere congeniale per gli schemi su palla inattiva di Gasperini.

Palomino (Atalanta) 6.94: Come sopra in quanto a capacità di inserimenti in fase offensiva. Beneficia dell’assist del compagno di squadra Mancini per siglare la rete del due a zero in casa Atalanta. Ottima prova anche in fase difensiva.

Ger. Pezzella (Fiorentina) 6.94: Solidità e leadership da vendere per il centrale difensivo della Fiorentina che sta disputando un’ottima stagione. Oltre alla grande cura nella gestione del possesso palla (87% di passaggi riusciti), recupera ben 22 palloni.

Aina (Torino) 7.50: Fa sfigurare Milenkovic in più di un’occasione, centra il palo che poi propizia lo sfortunato autogol di Lafont. Ottanta per cento dei dribbling riusciti, 5 passaggi chiave per i compagni e tempismo nei duelli aerei vinti contro il gigante serbo.

Ilicic (Atalanta) 7.53: seconda presenza da titolare consecutiva e seconda presenza nella top11 consecutiva. Un cecchino devastante che è tornato a giocare ai livelli dello scorso campionato

Ruiz (Napoli) 7.48: Che la sua gara sarebbe stata eccelsa lo si era intuito già in avvio quando gioca tra i paletti della difesa giallorossa servendo ad Insigne un rigore in movimento non concretizzato. Domina nel centrocampo e sposta il pallone con una facilità disarmante.

De Paul (Udinese) 7.03: Sarà l’anno della consacrazione? Rodrigo sembra aver acquisito ancora più fiducia nei propri mezzi rispetto agli altri anni e soprattutto sta trovando con molta facilità la via della rete. 5 reti e 3 assist in 10 gare la dicono lunga.

Suso (Milan) 7.49: Travolgente sull’out destro quando si accentra e fa partire il suo tiro a giro con il mancino. Sempre la stessa giocata, ma con una velocità di esecuzione che non ti lascia scampo. Il 79% delle azioni rossonere passano dai suoi piedi.

Icardi (Inter) 7.92: Due palloni davanti alla porta trasformati in gol per il centravanti argentino. Si dimostra ancora una volta letale sotto rete, meno quando si tratta di rifinire come evidenziano i ben 9 palloni persi e una precisione nei passaggi inferiore all’80%.

Cristiano Ronaldo (Juventus) 7.16: Se vediamo le statistiche la gara sarebbe tutt’altro che esaltante. Zero duelli aerei vinti, metà dei tiri nello specchio, appena il 25% dei duelli vinti, 11 palloni persi. Poi dal nulla due gol che valgono i 3 punti: la magia di Cr7.

Dodicesimo uomo: 

Castro (Cagliari) 7.09: Un’autentica sberla dal limite dell’area per la rete del 2-0 sardo. “El Pata” dimostra di non avere pietà contro quella che è la sua ex squadra. Prova perfetta nella qualità del palleggio con 85% di passaggi riusciti su 52 tentati.

I migliori 11 della nona giornata (per media voto decrescente)

Voti
Oggettivi 7.92
Gazzetta: 7.50
Corriere: 8.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.53
Gazzetta: 7.50
Corriere: 7.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.50
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.49
Gazzetta: 7.50
Corriere: 7.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.48
Gazzetta: 6.00
Corriere: 7.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.16
Gazzetta: 7.50
Corriere: 7.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.09
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.05
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.03
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.03
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00

Flop 11 - I peggiori 11 della 10° Giornata di Serie A

Ora tocca ai calciatori che nessun fantallenatore avrebbe voluto avere in rosa in questo fine settimana di campionato. Il modulo è il 5-3-2.

Musso (Udinese) 5.06: Debutto disastroso per il portiere prelevato dal Racing. Atterra Bessa procurando il rigore, poi fa qualche parata di buon livello. Non convince appieno nella tecnica di parata. Ritorna Scuffet tra i titolari alla prossima?

Gobbi (Parma) 4.83: L’Atalanta spinge molto sulle fasce e l’esperto difensore ducale non ha più il passo per tenere le scorribande orobiche. Molto presente nella trame offensive della sua squadra, ma nessun cross riesce a pervenire con successo ai compagni.

Cionek (Spal) 4.52: Paga la prova collettiva, ma anche il posizionamento da rivedere in occasione delle reti. Concede troppe libertà a Campbell che in velocità mette a nudo tutti i suoi limiti in progressione.

Bani (Chievo) 4.87: L’altezza non basta se non hai il giusto tempismo e la giusta attenzione. Deve averlo appreso il centrale clivense dopo aver visto svettare Pavoletti per l’1-0 del Cagliari. Non riesce mai a prevalere sul bomber sardo.

Iacoponi (Parma) 4.71: Va in difficoltà quando attaccato perché non ha il cambio di passo proprio di un centrale difensivo. Non riesce a dare qualità alla manovra (75% di accuratezza nei passaggi) sulla sua fascia partecipando solo a 68% delle azioni ducali.

Rogerio (Sassuolo) 4.84: Perde un pallone sanguinoso e propizia la rete del Bologna. Il terzino brasiliano è croce e delizia a seconda delle gare. Pur avendo grande precisione nei passaggi (89%), sovente pecca in dribbling e in duelli in zone del campo non consone.

Fernandes (Fiorentina) 4.61: Troppo avulso dalla manovra (entra appena nel 60% delle azioni), eseguendo 13 passaggi perfettamente riusciti. Gara negativa perché non riesce mai a schermare i granata. Recupera appena un pallone in 47 minuti.

Rigoni (Parma) 4.78: Né qualità né quantità. Poco filtro in mediana e pochi appoggi per i compagni. Cerca ben 13 volte una giocata personale con un misero bottino di buon esito pari al 23%. Tenta 4 tackle di cui solo uno a buon fine.

Lulic (Lazio) 4.90: Prova confusionaria da parte del capitano dei biancocelesti. In avanti non gioca malissimo, in difesa è distratto quando non sale in occasione del primo gol di Icardi. Perde 10 palloni, ma soprattutto riesce condurre con successo solo il 36% di duelli.

Ceravolo (Parma) 4.70: L’attaccante di D’Aversa fa rimpiangere l’assenza dell’infortunato Inglese. Non va mai in profondità perché non è nelle sue corde, ma non riesce neppure a fraseggiare con i compagni. Annichilito dalla Dea.

Paloschi (Spal) 4.92: Imbrigliato nella morsa dei centrali frusinati Paloschino non riesce a rendersi pericoloso. Partecipa al 42% delle azioni estensi e perde 16 palloni, il 90% dei duelli aerei e non e soprattutto non conclude mai in porta.

Autore: Francesco Pompeo