Fantamondiale: Migliori e Peggiori della 3° giornata

In una giornata con tanto turnover, portieri e tanti outsider protagonisti.


Scritto il 29/06/2018 - Ultimo aggiornamento: 29/06/2018


Da 32 sono rimaste 16 nazionali. Conclusa la fase a gironi siamo pronti a tuffarci negli ottavi di finale, ma prima è tempo di analizzare i top e i flop della terza giornata, decisiva nel bene e nel male per molte squadre, totalmente ininfluente per altre.

Suarez e Cavani hanno spinto l’Uruguay, l’unico team con la porta inviolata, al primo posto del gruppo A, mentre Spagna e Portogallo passano soffrendo con CR7 che sbaglia un rigore. Errore del portoghese che rappresenta uno stimolo in più per Messi che ha trascinato l’albiceleste agli ottavi dove ci saranno anche Francia e Danimarca avanti a “braccetto”.

Se il passaggio di Brasile e Svizzera era pronosticato, il clamoroso flop della Germania e il primo posto della Svezia era impossibile da prevedere. Il Messico rischia ma ce la fa così come la Colombia e il Giappone. I nipponici hanno escluso il Senegal, solo per il “discutibile” criterio del Fair Play. Nello scontro diretto il Belgio batte l’Inghilterra chiudendo primo nel gruppo H.

I migliori 11

In una giornata con tanto turnover e tante stelle a riposo il migliore in assoluto è Al Faraj che condivide il podio con Isco e Messi (succede solo al FantaMondiale). Merito anche dei Voti Oggettivi che non guardano al nome e al blasone ma alle prestazioni in campo. E contro un Egitto rivedibile Al Faraj ha fatto la differenza. Menzioni d'onore anche per Cho che ferma la Germania, El Hadary che prova a fermare l'Arabia Saudita, Khazri e Campbell i migliori in campo di Panama-Tunisia.

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I peggiori 11

Peggiore della giornata. Sergio Ramos (3.92), protagonista  horror contro il Marocco. Condivide il podio con Kroos e Acosta. Nella flop11 si segnala anche Mascherano tanto cuore e grinta ma costantemente in ritardo contro la Nigeria

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Girone A

Uruguay-Russia 3-0

Top: La Celeste chiude a punteggio pieno il gruppo A grazie alla sua coppia di bomber Suarez (7) e Cavani (6,5) e per merito del suo leader difensivo Godin (6,5) se Muslera non ha mai raccolto il pallone in fondo alla rete. Superba la prestazione anche di Laxalt (7) che ha “causato” il secondo goal. Nella Russia sperimentale si salva solo Zobnin (6,5) abile a non mollare mai.

Flop: Il peggiore è sicuramente Smolnikov che si becca 4,5: già sotto di due reti lascia i compagni in 10 con un secondo giallo evitabilissimo. Sfortunato, invece, Cheryshev (5,5) che prima fa autogol deviando il tiro di Laxalt e poi viene sostituito per esigenze tattiche dopo l’espulsione del compagno. Assai deludenti anche le prestazioni di Kudryasov, Gazinskiy e Dzyuba che chiudono con voto 5.

Arabia Saudita-Egitto 2-1

Top: I protagonisti della sfida sono stati senza dubbio l’arabo Al Faraj, MVP del match con voto 7,5 per via anche del rigore realizzato, e il 45enne portiere egiziano El Hadary con voto 7, il più anziano a giocare una partita nel mondiale e anche a parare un rigore a Al Muwallad. 7 se lo meritano anche Ateef e Al Dawsari per il rispettivo assist e goal vittoria. Un bel 6,5 per Salah in rete e decisivo nel primo tempo.

Flop: Il più impalpabile è l’attaccante dell’Egitto Mohsen che con un 4,5 chiude il suo mondiale. Tra i faraoni tante insufficienze tra cui un 5 per Fathy e un 5,5 per Gabr autori dei due falli da rigore. Chiudiamo con altri due 5,5 per due delusioni di questa rassegna iridata: Al Muwallad, colpevole anche di aver fallito un penalty e Warda da cui ci aspettava molto di più dal vice-Salah.

Girone B

Spagna-Marocco 2-2

Top: Sono tanti a brillare in questa sfida ma la luce più accecante è quella di Isco con voto 7,5. Il trequartista spagnolo realizza un gol e sfiora la doppietta di testa. Note di merito anche per gli altri marcatori del match: Iago Aspas, Boutaib e En-Nesyri che meritano 7, così come Don Andres Iniesta sia per la partita giocata che per l’assist ad Isco. Bene anche Amrabat e Ziyech che si prendono 6,5.

Flop: Male, anzi malissimo Sergio Ramos che apre la strada al primo goal del Marocco: voto 4. Non da meno i suoi compagni della Roja come Piquè e uno spento Diego Costa che in pagella si beccano un 5. Medesimo trattamento anche per il difensore marocchino Saiss, mentre un 5,5 lo meritano Busquets e Belhanda che hanno disputato non la loro miglior partita.

Iran-Portogallo 1-1

Top: Migliore in campo è Quaresma che con la sua “trivela” aveva regalato il vantaggio ai lusitani. Stesso voto anche per l’ottima prestazione di Jahanbakhsh che stava per guidare i compagni ad una storica qualificazione. 6,5 per tutto il pacchetto difensivo dell’Iran, per Ansarifard col rigore del pareggio segnato e per Beiranvand abile a disinnescare Ronaldo dagli undici metri.

Flop: In questa gara piena di penalty bisogna premiare in negativo chi ha concesso la massima punizione, ossia Ezatolahi da una parte e Cedric dall’altra che meritano 5. Tanti i 5,5 in questa sfida ma balzano all’occhio le due prove insufficienti dei due punti di riferimento offensivi: detto di CR7 che sbaglia un rigore e viene graziato con un giallo dall’arbitro su intervento dubbio, stupisce anche la prova incolore di Azmoun.

Girone C

Australia-Perù 0-2

Top: A brillare con due 7 in pagella sono i due autori dei goal peruviani: Carrillo prima, su assist al bacio di Guerrero, e poi lo stesso n. 9 con una rete da grande attaccante stende i Socceroos. Voti molto alti per altri giocatori della blanquirroja che hanno chiuso a quota 3 un mondiale aspettato 36 anni. 6,5 meritati per Gallese, Advincula, Trauco e Cueva giocatori che in un modo o l’altro hanno mostrato le proprie doti a Russia 2018.

Flop: Non è stata una prestazione orribile quella dell’Australia, che però ha mostrato molti giocatori sotto tono; a partire da Milligan che si becca un 5, condiviso anche con Flores del Perù. Per il resto molti 5,5 tra i canguri australiani. Spiccano soprattutto le insufficienze di giocatori più affermati come Sainsbury, Leckie e Cahill.

Danimarca-Francia 0-0

Top: In una partita dai ritmi sonnolenti i migliori sono certamente i difensori. Il voto più alto spetta a Christensen che con un 7 chiude un’ottima fase a gironi. Il collega francese Varane non è da meno e con la sua prova ordinata merita lo stesso trattamento. Sufficienze piene (6,5) per Schmeichel, Dalsgraad, Kjaer e Delaney per gli scandinavi, Kimpembe, N’Zonzi e il più ispirato Fekir per i transalpini.

Flop: Il voto più basso è un 5 per Giroud raramente pericoloso in fase offensiva. Vista la partita non a livelli eccelsi sono tanti i bocciati con vari 5,5 sparpagliati tra danesi e francesi. Sottolineiamo i voti quasi sufficienti per le stelle delle due compagini. Eriksen, Kanté e Griezmann, infatti, non sono riusciti a dar seguito alle belle prestazioni nelle prime due gare.

Gruppo D

Nigeria-Argentina 1-2

Top: Il migliore non può che essere lui, il Dio del calcio, che si riprende dopo due prestazioni molto negative e che all’ultima occasione da vero leader guida i compagni alla vittoria. Stiamo parlando ovviamente di Messi che con un 7,5 si è preso la scena, così come Banega, finalmente titolare da dimostrare di valere il 7 in pagella. 6,5 anche per i due portieri, per gli altri due goleador (Moses e Rojo) e due sorprese (Etebo e Otamendi).

Flop: Nonostante il solito spirito coriaceo da leader in campo, questa volta va dietro la lavagna Mascherano (4,5). L’ex Barça stava rovinando tutto con il rigore concesso alla Nigeria, squadra dove Iheanacho e Troest-Ekong non hanno ben figurato in questo match. Il loro 5,5 non è così grave come dei grandi assenti tra le file dell’Albiceleste: Di Maria e E.Perez si prendono anche loro 5,5 mezzo voto in più di Gonzalo Higuain (5).

Islanda-Croazia 1-2

Top: Protagonista indiscusso della contesa è stato Milan Badelj (7,5). Una prova di grande sacrificio per i compagni condita da buone giocate e un goal di pregevole fattura. Appena dietro di lui il portiere croato Kalinic bravo in varie occasioni e superato solo dal rigore di Sigurdsson che come lui prende 7. Pivaric, Gunnarsson e soprattutto Finnbogason chiudono con 6,5 per l’impegno profuso in tutte le zone del campo.

Flop: Nonostante l’esperienza, è di Hallfredsson l’errore decisivo sul goal croato, che gli costa un 5. A fargli compagnia c’è Lovren che nonostante i pochi minuti in campo si fa notare per un rigore concesso. Tanti i giocatori che non raggiungono il 6, come Jedvaj (anche ammonito) e Bjarnason che ha un goal sulla coscienza. 5 anche per Pjaca davvero abulico.

Gruppo E

Serbia-Brasile 0-2

Top: L’alunno più bravo della classe è Thiago Silva: il 7,5 è più che giusto viste le numerose chiusure, un salvataggio sulla linea e per la rete che chiude il match. Nonostante l’egoismo va dato un 7 a Neymar, sempre più in forma e autore dell’assist per il goal del 2-0. 6,5 e tanti complimenti per Stojkovic bravo in numerose occasioni a negare il gol a O’Ney ed a Coutinho che pennella un tocco delizioso per il goal di Paulinho che prende la stessa valutazione.

Flop: Delude molto la Serbia in tutti i reparti eccetto la porta: Veljkovic col suo 5 dà dimostrazione di una prova non perfetta in difesa, anche se per molti meriti della Selecao. Toppano a centrocampo due stelle dall’alto tasso tecnico: Milinkovic-Savic e Ljajic non sfruttano la vetrina mondiale e giocano da 5,5. Bocciato anche il bomber Mitrovic che non sfrutta due potenziali palle goal per riaprire il match: voto 5.

Svizzera-Costa Rica 2-2

Top: Straordinaria la gara di J. Campbell, che finalmente mostra sprazzi del talento osservato a Brasile 2014: giocate in velocità e rigore conquistato gli valgono un 7,5. Altri protagonisti del tabellino prendono 7: Sommer per le tante parate che tengono in vita la Svizzera, Watson per il suo primo goal nella manifestazione, Dzemaili che ha dato il via alle danze ed Embolo che propizia la rete siglata dal giocatore del Bologna.

Flop: Il voto più basso va ad Acosta (4,5). Il difensore dei Ticos, infatti, non riesce quasi mai a prendere le misure degli attaccanti elvetici. Non brillano, inoltre, tra gli svizzeri i vari R. Rodriguez, Xhaka, Schar e il fantasma Gavranovic. Anche Akanji non fa benissimo e torna a casa con un 5. Curiosa la prova di Zakaria (5,5): prima regala un assist vincente a Drmic e poi causa il rigore del 2-2.

Gruppo F

Messico-Svezia 0-3

Top: Se nel Messico si salva solo Ochoa con un 6,5 per le tante parate al dil à dei 3 goal subiti, tra gli scandinavi ci sono moltissimi promossi. Vanno premiati con 7 i tre giocatori decisivi in 2 delle reti svedesi: Augustinsson autore dello 0-1, Berg che conquista il penalty e Granqvist che realizza il rigore. Il resto della difesa (Lustig e Lindelof), oltre all’ispirato portiere Olsen chiude la sfida con 6,5 guadagnati: la Svezia passa come prima grazie alla sua impermeabilità difensiva.

Flop: Il simbolo della debacle messicana è Hector Moreno (4,5). Pessima prova dell’ex Roma culminata con fallo da rigore su Berg che poteva costare carissimo al Messico. Layun, Guardado, Salcedo, Herrera finiscono la partita con 5, così come Alvarez autore dello sfortunato e goffo autogoal dello 0-3. Poco incisivi anche Larsson, Toivonen e J.Hernandez: per tutti e tre 5,5.

Corea del Sud-Germania 2-0

Top: Impossibile non citare Cho l’estremo difensore coreano che con le sue parate ha tenuto la squadra in vita, prima della clamorosa vittoria nel finale. Per lui un 7,5 strameritato, così come il 7 ricevuto da Kim che ha realizzato l’1-0. Voto sopra la sufficienza per Yun ma vorremmo fare un encomio a Son, che aldilà del 6,5, merita tanti complimenti per aver retto il peso dell’attacco da solo e aver realizzato due goal in questo mondiale. In pochi a salvarsi tra i tedeschi tra cui Kimmich con una prova da 6,5.

Flop: Simbolo di quest’agonia della Germania è Kroos: traversa contro il Messico, in goal dopo un errore contro la Svezia e sfortunato contro la Corea nel servire Kim per l’1-0: sbaglio decisivo che gli costa un 4,5. Non ridono nemmeno i suoi compagni: tra i peggiori troviamo Sule e Reus con un 5, ma anche Ozil, Werner e Khedira tra gli altri con 5,5 autori di un mondiale troppo brutto per essere vero. Il 5,5 di Neuer è fortemente condizionato dal 2-0, quando il portiere si è fatto sottrarre il pallone nella metà campo avversaria.

Gruppo G

Inghilterra-Belgio 0-1

Top: In una gara piena di riserve a brillare sono i due portieri titolari: sia Pickford che Courtois, infatti, ottengono un 6,5 dimostrando di avere ottimi doti tra i pali. Bene, inoltre, il rispolverato Cahill, che salva un pallone sulla linea, Fellaini, che mostra una grinta impressionante contro gli inglesi e Januzaj che realizza una gemma la quale dimostra tutto il suo talento spesso inespresso. I tre sopracitati hanno ricevuto un bel 6,5.

Flop: Molto male specialmente per la lentezza Dendoncker (4,5). Il centrocampista del Belgio, provato da Martinez come terzo di difesa mostra evidenti limiti in una zona del campo che non gli è congeniale. Anche Dier (5,5) non fa benissimo davanti alla difesa. I due attaccanti di riserva non offrono grandi spunti ai loro allenatori: sia Rashford che si mangia un gol che Batshuayi, notato più per l’esultanza post-goal che per i movimenti, meritano 5,5.

Panama-Tunisia: 1-2

Top: La stella in campo è Khazri: il 10 della Tunisia si prende la squadra sulle spalle e dopo vari tentativi, prima regala un assist e poi la zampata del 2-1: voto 7. Anche Haddadi, che fornisce il vincente a Khazri, gioca un’ottima partita da 7. Bene han fatto anche il portiere di Panama, molto sollecitato, Penedo, il capitano Torres e Rodriguez, dal cui tiro nasce l’autorete tunisina. Come loro anche Naguez e Ben Youssef, che ha siglato il momentaneo pari, prendono 6,5.

Flop: Partiamo dallo sfortunato Meriah, il cui 5,5 è condizionato dalla deviazione sul tiro di Rodriguez che porta avanti Panama. Oltre lui non gioca una gara eccezionale Sassi (5,5), da cui ci si aspettava qualcosa in più. Premiato l’impegno di molti giocatori di Panama, anche se Godoy e Avila potevano far meglio: voto 5 per entrambi.

Gruppo H

Senegal-Colombia 0-1

Top: Più in alto di tutti, e non solo metaforicamente vista l’elevazione sul gol, ci va Yerry Mina: voto 6,5. Un altro goal, dopo quello alla Polonia, che vale i tre punti che qualificano la Colombia. Il Senegal non ce la fa nonostante l’ottima prova del frangifrutti Gueye (7). In una partita dai ritmi non altissimi spiccano anche i 6,5 di Gassama e Koulibaly per gli africani e Ospina e Arias per i sudamericani.

Flop: Il voto più basso nella partita va a Falcao (5). L’attaccante dei Cafeteros complice anche un atteggiamento poco propositivo della squadra di Pekerman becca pochissimi palloni e non si vede quasi mai. Decisivi in negativo anche due dei giocatori più veloci in campo: Sarr che sbaglia un gol nel finale e Cuadrado che perde molti palloni. Per loro oltre che a Kouyate e Mojica è pronto un 5,5.

Giappone-Polonia 0-1

Top: Non era facile emergere in una partita così pigra a livello di emozioni, ma c’è l’ha fatta Bednarek, che, oltre a realizzare il suo primo goal mondiale, ha regalato la vittoria dell’onore per la Polonia. 6,5 per il centrale polacco ed anche per altri protagonisti per il solito impegno come Nagatomo e Bereszynski. Poche parate ma lo stesso un 6,5 per i portieri di Giappone (Kawashima) e Polonia (Fabianski).

Flop: Il flop più grande di Russia 2018 è stato Lewandowski. Il bomber polacco chiude il suo mondiale con un altro 5,5 vista la sua scarsa pericolosità. Deludono anche Sakai e Goralski che di certo non ricorderanno volentieri questa partita giocata da 5. Male anche altri giocatori nipponici come Yamaguchi, Okazaki e Osako che prendono 5,5 in pagella.

Autore Emanuele Landi