Top 11 e Flop 11 - 22° Giornata Serie A

Tra i migliori si confermano Gervinho e Izzo. Ritornano Cr7 e Caputo. Prima menzione per Paquetà. Tra i peggiori deludono Perin, Andersen, Veretout e Zaza.


Scritto il 06/02/2019 - Ultimo aggiornamento: 06/02/2019


Weekend di campionato che ci regala tre sorprese su tutte: il pareggio casalingo della Juventus contro il Parma, l’imminente addio di Marek Hamsik al Napoli e il crollo dell’Inter.
I nerazzurri di Spalletti capitolano in casa contro il Bologna del neo tecnico Mihajlovic grazie alla rete del solito “Ropero” Santander. 

Pari e patta tra Roma e Milan, che vedono avvicinarsi le vittoriose Atalanta e Lazio, ormai a 35 punti come i giallorossi. I rossoneri invece rimangono al quarto posto a 36 punti alle spalle dell’Inter.  

Battuta d’arresto per la Sampdoria contro il Napoli, procedono a piccoli passi Fiorentina, Torino, Sassuolo, Parma, Genoa, Spal, Udinese ed Empoli. Continua il periodo opaco del Cagliari sconfitto dall’Atalanta tra le mura amiche.

In zona retrocessione respira il Bologna, a -1 dalla quota salvezza. Più giù Frosinone e Chievo Verona, con i clivensi che hanno guadagnato 1 punto nel match del “Castellani” contro l’Empoli.

Vediamo i migliori e i peggiori di giornata in base ai voti oggettivi di Fantacalcio-online

Top 11 - I migliori 11 della 22° Giornata di Serie A

P 7.253
SKORUPSKI
D 6.98
MAKSIMOVIC
D 7.13
DANILO
D 6.88
IZZO
D 6.9
ROSSETTINI
C 6.84
ZANIOLO
C 6.79
FERNANDES
C 6.65
PAQUETA
A 7.28
GERVINHO
A 7.28
CAPUTO
A 7.96
CRISTIANO RONALDO

Più di una new entry nella miglior formazione di giornata. Conferma per il granitico Izzo e il solito Gervinho. Ritorno per Cr7 e Caputo. Continua a stupire Zaniolo. 4-3-3 il modulo scelto.

Skorupski (Bologna) 7.25: Dopo la settimana da dimenticare con tanto di Flop, il cambio della guida tecnica risolleva l’animo del Bologna e le prestazioni del portiere polacco. Decisivo in almeno 3 circostanze con parate ravvicinate e nelle uscite alte, spesso il suo tallone d’Achille.

Maksimovic (Napoli) 6.98: Dalle stalle alle stelle in meno di una settimana. Dalla prova insufficiente di Coppa Italia con il Milan alla prestazione che ha annullato Defrel e Quagliarella in campionato. Se gioca così, Albiol può riposare e recuperare per bene dagli acciacchi. 

Danilo (Bologna) 7.13: Prestazione superlativa del difensore brasiliano in grado di inibire le trame offensive nerazzurre. Ben 16 gli interventi provvidenziali, 6 uno vs uno vittoriosi su 10 più 2 tiri intercettati. Non solo fase difensiva, ma importante tassello nelle ripartenze con lanci lunghi discretamente precisi (4 su 6 a buon fine).

Izzo (Torino) 6.88: Continua il magic moment del difensore granata, convocato anche per lo stage della Nazionale italiana. Seconda Top consecutiva che certifica una crescita esponenziale nelle ultime settimane. 9 recuperi e 9 duelli vinti contro gli avanti della Spal, a dimostrazione di un’accresciuta consapevolezza nei propri mezzi.

Rossettini (Chievo Verona) 6.90: L’esperto difensore clivense disputa la sua miglior partita da quando veste questa maglia. I dati parlano di un centrale sicuro e affidabile, quasi insormontabile negli uno contro uno (4 su 5 riusciti), abile nell’intercetto come dimostrato dai 3 palloni recuperati. Accurato nell’impostazione con l’88% di precisione nel palleggio. 

Zaniolo (Roma) 6.84: Il talento giallorosso continua a segnare e a sfornare assist. Nelle ultime 3 gare di campionato 2 gol e altrettanti passaggi vincenti. Classe ‘99, dotato di grande tecnica, vigoria atletica e spregiudicatezza. Forza la giocata e i numeri gli danno ragione. 86% di precisione nei passaggi e 5 dribbling correttamente riusciti su 6. 

Fernandes (Fiorentina) 6.79: Il mediano elvetico prelevato dal West Ham sta prendendo le giuste contromisure al campionato italiano. Dopo prestazioni piuttosto deludenti, nell’ultima gara ha fatto vedere di che pasta è fatto. Dinamismo, inserimenti e fisicità le sue armi. Può essere una risorsa per la seconda parte di stagione.  

Paquetà (Milan) 6.65: Primo bonus per il centrocampista prelevato dal Flamengo. Caparbio nella riconquista del pallone, preciso nei passaggi. Ha le potenzialità per essere un crack. Deve limitare le giocate fini a se stesse ed essere più propositivo nei tiri. Non sta soffrendo troppo i ritmi del campionato italiano.

Gervinho (Parma) 7.28: Ancora la furia ivoriana. Rovina la serata della Juventus con una doppietta nel finale che porta il risultato sul 3-3 finale. 8 reti in campionato (in 16 presenze), a -1 dal record di gol stagionali nel nostro campionato. Valore aggiunto dei ducali. Quando parte in progressione, è impossibile tenergli il passo. 

Caputo (Empoli) 7.28: 11 reti per il bomber empolese, trascinatore dei ragazzi di Iachini. Centravanti di razza che ha l’onore di precedere in classifica capocannonieri gente del calibro di Icardi, Mandzukic, Mertens, Insigne e Belotti. La salvezza degli toscani passa dai suoi piedi.

C. Ronaldo (Juventus) 7.96: Doppietta e primo posto in solitaria nella classifica marcatori con 17 sigilli. La presenza di Mandzukic gli concede più libertà sul fronte offensivo e maggiori possibilità per il fraseggio. Fortunato in occasione della rete di Rugani dove fornisce un assist con la fronte. 

Flop 11 - I peggiori 11 della 20° Giornata di Serie A

P 5.831
PERIN
D 4.76
RASMUSSEN
D 5.04
ANDERSEN
D 5.06
MUSACCHIO
C 4.599
LINETTY
C 4.88
HETEMAJ
C 4.8
VERETOUT
C 4.56
VALZANIA
C 4.98
DURMISI
C 5.03
POLI
A 5.24
ZAZA

Formazione di giornata disposta con il 4-5-1. Non mancano le sorprese a cominciare dalla porta con lo juventino Perin. La Sampdoria presenta due elementi come Andersen e Linetty.

Perin (Juventus) 5.83: Incerto. L’ex Genoa non è stato abbastanza pronto e abile nel respingere fuori dallo specchio la conclusione di Gervinho che è valsa il 3-3 finale. Non sempre sollecitato come nei suoi trascorsi genoani, un aspetto che può incidere sulla prontezza di riflessi e la capacità di rimanere in partita. 

Rasmussen (Empoli) 4.76: Prima del futuro alla Fiorentina, c’è un presente con annessa salvezza da conquistare ad Empoli. Male, l’ex Rosenborg fatica nella posizione di difensore centrale di sinistra. Non è veloce, ma soprattutto è impreciso nei passaggi. Regala un pallone d’oro al Chievo in occasione del primo gol di Giaccherini.

Andersen (Sampdoria) 5.04: Il difensore danese non riesce ad arginare Milik in occasione del primo gol, dove il polacco lo brucia in velocità. In generale soffre quando viene puntato dagli attaccanti del Napoli. La sua mano larga regala il calcio di rigore per il 3-0 di Verdi. Rimandato.

Musacchio (Milan) 5.06: Il difensore argentino è una delle note stonate del pacchetto arretrato rossonero. Ha alcuni passaggi a vuoto nel corso di una gara che possono risultare determinanti nell’incanalare un risultato. Il suo intervento in scivolata consegna a Zaniolo il pallone dell’1-1. 

Linetty (Sampdoria) 4.60: La mezzala polacca disputa una gara molto deludente. Poco propositivo e sempre in affanno. Sulla sua fascia Zielinski fa quel che vuole. Ha subito ben 4 dribbling, mentre ne ha falliti 7 su 10 abbozzati. Abbastanza caotico nel posizionamento dando un’occhiata all’heatmap.

Hetemaj (Chievo Verona) 4.88: Frittata del centrocampista finlandese in occasione della rete che consente a Caputo di pareggiare i conti. Nella ripresa, oltre all’errore determinante ai fini del risultato, continua a patire la fisicità e la velocità di Krunic. Non aiuta Jaroszynski contro il “treno” Di Lorenzo.

Veretout (Fiorentina) 4.80: Il suo tentativo abortito sul nascere dà il là all’azione dei friulani con Pussetto che poi servirà Stryger Larsen per l’1-0. Poco preciso, molto precipitoso. Appena 2 cross su 9 arrivati a destinazione, 5 palloni lunghi riusciti su 9 e soprattutto il suo intestardirsi in dribbling in posizioni non sempre opportune.

Valzania (Frosinone) 4.56: Gara molto simile a quella di Linetty. Subisce 4 dribbling e si limita ad un calcio difensivo perché ben imbrigliato dalle maglie avversarie. Pecca di precisione nei passaggi, limitandosi perlopiù al compitino. Non si sta dimostrando un valore aggiunto per la formazione di Baroni.  

Durmisi (Lazio) 4.98: Inutilmente fumoso ed eccessivamente intraprendente per il ruolo che ricopre. Cerca spesso la giocata come rivelano i tre passaggi chiave tentati, ma prova anche molti dribbling (ben 10) in posizioni del campo non consone. I mezzi tecnici sono notevoli, l’ambientamento al calcio italiano è da rivedere.

Zaza (Torino) 5.24: Ha conquistato la fiducia di Mazzarri complice le non perfette condizioni fisiche di Iago Falque, ma la sua stagione stenta a decollare. Appena una rete in 988 minuti disputati. Altri dati allarmanti sono quelli dei tiri a partita: 1.1. Sembra aver smarrito quell’animus pugnandi che trasformava in fame da gol.


Autore: Francesco Pompeo