Top 11 e Flop 11 - 29° Giornata Serie A

Tra i migliori Gomez e Zapata della super Atalanta, il ritrovato Verdi del Napoli e Cragno versione saracinesca. Tra le note dolenti spiccano Kouamé e Manolas.


Scritto il 01/04/2019 - Ultimo aggiornamento: 02/04/2019


Tre punti per le prime della classe, Juventus e Napoli. Per i bianconeri rete decisiva di Kean che non fa rimpiangere l’assenza di Cristiano Ronaldo infortunato, mentre i partenopei festeggiano il successo per 4-1 sul campo della Roma con Milik, Mertens, Verdi e Younes a segno. 

Sale la Lazio (con una gara in meno) conquistando i tre punti sul campo dell’Inter approfittando anche del passo falso del Milan sul campo della Samp. Ora, i biancocelesti possono lottare concretamente per un posto in Champions. 

La sconfitta della Roma consente alla Sampdoria di rientrare in gioco per la lotta Europa League. Fiorentina e Torino pareggiano tra di loro e perdono punti preziosi in chiave EL, con i gigliati ormai quasi fuori dalla corsa. 

Prosegue il periodo opaco di Parma e Sassuolo, mentre il Genoa non riesce a dare continuità di risultati dopo la vittoria contro la Juventus

In zona salvezza vincono Cagliari, SPAL, Udinese e Bologna che rovinano l’Empoli uscito sconfitto dallo “Juventus Stadium” e più distante dalla salvezza. Continua il momento negativo di Frosinone e Chievo Verona, ormai destinati alla B. 

Vediamo i migliori e i peggiori di giornata in base ai voti oggettivi di Fantacalcio-online

Top 11

Miglior formazione di giornata con qualche new entry e con una difesa quasi tutta targata Cagliari. Avanti ci sono due atalantini come Gomez e Zapata. Il sistema di gioco è il 4-3-3. 

Cragno (Cagliari) 6.96: Miglior portiere del campionato per media fantavoto (6.39). Il classe ‘94 compie alcuni interventi importanti, ben 5 da dentro l’area. Vince anche due uno vs uno con gli avanti clivensi che gli consentono di collezionare il clean sheet numero 6.

Acerbi (Lazio) 7.07: Corre davvero pochi rischi e quando i compagni di squadra non sono certosini come lui, ci mette una pezza per rimediare. Quindici palloni recuperati come biglietto da visita per uno dei difensori più affidabili e forti della Serie A.

Ceppitelli (Cagliari) 7.07: Il difensore centrale del Cagliari continua il suo percorso altalenante tra alti e bassi. Letteralmente insuperabile. Vince otto duelli su dieci e recupera ben undici palloni contro il malcapitato Chievo Verona. Dominante. 

Vitor Hugo (Fiorentina) 7.85: Prestazione superlativa del difensore brasiliano di Pioli. Ben nove palloni riconquistati, ma soprattutto insuperabilità nei duelli vs uno contraddistinguono la sua. Otto su otto vinti. Il passaggio per la rete di Simeone suggella la gara perfetta. 

Asamoah (Inter) 7.02: Non corre particolari rischi con Romulo, anzi mette in apprensione il brasiliano quando si propone in avanti. Preciso nei passaggi (93%), nei lanci lunghi (8 su 8) e quasi perfetto nel superare gli avversari (7 volte su 8). Poco supportato da Perisic. 

Sammarco (Frosinone) 6.96: Entra al posto di Viviani infortunato dopo appena mezz’ora di gioco. Dà dinamismo e fosforo alla mediana ciociaria, centrando anche un legno che avrebbe potuto cambiare il destino di una gara poco fortunata per i gialloblù.  

Freuler (Atalanta) 6.85: Il mediano elvetico strappa e detta i ritmi di gioco nella zona nevralgica del campo per la Dea. Passaggi intelligenti per i compagni e appoggi preziosi in entrambe le fasi di gioco. Precisione passaggi del 93%. 

Praet (Sampdoria) 6.79: Dribblomane e regista aggiunto della squadra di Giampaolo. Contro il Milan crea grattacapi a Rodriguez e in generale al binario di sinistra dei rossoneri. Detta i tempi di gioco dei blucerchiati con passaggi chiave per i compagni. 

Gomez (Atalanta) 7.29: Manda in bambola la difesa del Parma quando la palla è tra i suoi piedi. Un assist, una conclusione sul montante e tanti passaggi chiave (4) in grado di creare superiorità e azioni pericolose. 

Zapata (Atalanta) 7.31: Il centravanti colombiano allontana le voci che lo volevano stanco siglando una fantastica doppietta. Va a quota 19 reti in campionato, a meno due dal capocannoniere Quagliarella.  

Verdi (Napoli)-Luis Alberto (Lazio) 7.06: Per l’esterno partenopeo prova maiuscola fin dalle prime battute. Prima l’assist per Milik, poi la rete sul passaggio di Ruiz. Il fantasista di S. Inzaghi ha il merito di sfornare il passaggio vincente per la rete di Milinkovic-Savic. Nel mezzo, diverse giocate da faro della manovra biancoceleste. 

Flop 11

Peggiori di giornata con folta rappresentanza di Chievo Verona e Roma. Nei giallorossi spicca, in particolare, la presenza di Manolas. Va annoverata anche la presenza di Kouamé del Genoa, finora sempre positivo in stagione. Il modulo è il 5-3-2.

Olsen (Roma) 5.12: L’estremo difensore svedese, tanto criticato già alla vigilia, darà adito ad ulteriori polemiche dopo l’errore in occasione della rete del Napoli da parte di Mertens. Intervento “bucato” sul traversone rasoterra da parte di Callejon. 

Ghiglione (Frosinone) 4.83: L’ex laterale della Pro Vercelli disputa un’ora timida, con poche giocate degne di nota e soprattutto caratterizzate da grande imprecisione nei passaggi (61% riusciti). I cross non sono il suo pezzo forte, appena uno a buon fine su sette.  

Andreolli (Chievo Verona) 4.28: Uno degli ex della gara, ma probabilmente il peggiore in campo. Impreciso nella misura del passaggio (precisione del 69%) e poco incisivo nel recupero del possesso. Viene saltato una volta su due. 

Bastoni (Parma) 4.28: L’ex difensore dell’Atalanta vive una giornata da incubo contro il suo vecchio club. Zapata vince i duelli per via dello strapotere fisico, mentre Gomez lo supera con tecnica e velocità. Prestazione incolore per l’azzurrino di Di Biagio.

Manolas (Roma) 4.56: Quando attacca il Napoli va in affanno a più riprese perché è costretto a chiudere sul disastroso Santon. Spesso è costretto a leggere le situazioni di palla coperta/scoperta e non sempre ci riesce perfettamente. Gioca condizionato dal giallo. 

Santon (Roma) 4.77: Sostituisce Florenzi e si vede fin dal gol di Milik, dove concede troppe licenze a Verdi che fa ciò che vuole. Sempre in ritardo e in affanno sull’ex fantasista del Bologna. Mai propositivo in avanti. Completamente fuori condizione. 

De Paoli (Chievo Verona) 4.07: Contro il Cagliari con la sua squadra già sotto il duttile calciatore di Di Carlo si fa espellere aggravando ulteriormente la situazione. La sua assenza peserà, ma ormai il campionato per i gialloblù è compromesso. 

Radovanovic (Genoa) 4.79: Un suo errore spiana la strada alla rete friulana. Nel primo tempo cerca con insistenza la giocata personale. Alla fine della partita saranno sei le conclusioni senza esito di cui ben quattro fuori dallo specchio e appena una verso la porta.

Hetemaj (Chievo Verona) 4.89: Non garantisce il giusto filtro nella zona nevralgica del campo, subendo tre dribbling e smistando poco e male il gioco. Male anche negli uno contro uno (6 su 11 correttamente eseguiti). Non è stata l’unica Flop in una stagione deludente. 

Kouamé (Genoa) 4.89: Il tap-in mancato inevitabilmente condiziona il voto dell’ivoriano reduce da una doppietta con l’Under 23 del suo paese. Da prima punta non riesce a garantire la giusta profondità e palesa limiti nel fraseggio con i compagni.  

Thereau (Cagliari) 4.85: Alla prima da titolare contro il suo passato mette in luce una condizione fisica non ottimale. Fa davvero poco per mettersi in mostra perdendo più del 75% dei duelli e non calciando mai verso la porta di Sorrentino. 

Autore: Francesco Pompeo