Top 11 & Flop 11 - 11° Giornata di Serie A

La rivincita degli esclusi: il centrocampo top di giornata è composto da riserve come Joao Mario, Gagliardini, Cataldi e Cuadrado. Rinasce Martens, delude Tonelli


Scritto il 06/11/2018 - Ultimo aggiornamento: 06/11/2018


Migliori e peggiori della 11° giornata di Serie A

Con il successo all’ultimo respiro del Milan sul campo dell’Udinese si è conclusa una giornata che ha restituito ulteriori certezze a questo campionato. Partiamo dalla Juventus che, pur soffrendo a tratti, strappa i tre punti contro il Cagliari. Seguono Napoli e Inter che dimostrano ancora una volta la propria potenza offensiva e la validità della rosa realizzando 5 reti rispettivamente contro Empoli e Genoa.

Non si fanno male Fiorentina e Roma che pareggiano 1-1 al “Franchi”, mentre la Lazio riprende la propria marcia per l’Europa con la goleada alla Spal. Nelle gare delle tre il Torino batte a domicilio la Sampdoria grazie ad un grande Belotti, il Sassuolo supera il malcapitato Chievo Verona, mentre regna la noia tra Parma-Frosinone

Nella gara domenicale delle 18 vittoria esterna dell’Atalanta contro il Bologna e infine nel posticipo, come già anticipato nell’incipit, il Milan supera l’Udinese con la rete di Romagnoli in pieno recupero.

Top 11 - I migliori 11 della 11° Giornata di Serie A

Dopo il quadro sulla giornata focalizziamoci sui migliori e i peggiori del turno di campionato considerando i voti oggettivi di Fantacalcio-online. il modulo prescelto per questo weekend è un tradizionale e fantacalcistico 3-4-3.

P 6.857
MUSSO
D 6.97
ARIAUDO
D 7.05
ROMAGNOLI
D 7.53
IZZO
C 7.95
CATALDI
C 7.37
GAGLIARDINI
C 7.74
JOAO MARIO
C 7.04
CUADRADO
A 8.33
IMMOBILE
A 7.26
BELOTTI
A 9.11
MERTENS

Musso (Udinese) 6.86: Il portiere friulano riscatta la prestazione agrodolce contro il Genoa, salvando a più riprese il risultato nella gara contro il Milan. In particolare, bella ed efficace la parata ai danni di Castillejo con il pallone che sembrava indirizzato all’angolino basso.

Ariaudo (Frosinone) 6.97: Prova sontuosa per l’ex Sassuolo. Dalle sue parti non si passa in alcun modo. Ceravolo viene puntualmente anticipato e viene letteralmente inibito dal centrale difensivo classe ‘89. Bravo anche nell’impostazione da dietro. Ritrovato!

Romagnoli (Milan) 7.05: Ancora una volta l’uomo della provvidenza. Dopo aver segnato contro il Genoa, si ripete contro l’Udinese nel finale al cardiopalma del Friuli. La manovra del Milan passa dai suoi piedi nel 92% dei casi. Precisione passaggi superiore al 90%.

Izzo (Torino) 7.53: La sua miglior partita da quando veste granata. Dalle sue parti non si passa. La statistica relativa alle palle recuperate parla di 17 recuperi e ben 7 tackles di cui 83% con buon esito. Completa il quadro la rete del 4-1, la prima con il Toro.  

Cataldi (Lazio) 7.95: Approfitta della duplice assenza di Badelj e Leiva e prende in mano le chiavi del centrocampo biancoceleste. Padrone della mediana in quanto garantisce filtro (13 palloni recuperati) e geometrie. Entra nell’88% delle azioni dimostrando grande accuratezza.

Gagliardini (Inter) 7.37: Doppietta contro il Genoa che serve per dargli morale e soprattutto per scalare posizioni nelle gerarchie di Spalletti. Giocatore di lotta in mezzo al campo come si evince dai 16 duelli, di cui la metà a buon fine. Lesto in zona gol.

Joao Mario (Inter) 7.74: Rivelazione di giornata il portoghese dell’Inter. Assist e gol conditi da una prova generosa e qualitativa. Fulcro della manovra grazie alla sua capacità di fungere da collante tra centrocampo e attacco, entra nel 90% delle trame nerazzurre.

Cuadrado (Juventus) 7.04: La sua imprevedibilità cambia il volto alla gara. Segna il gol della sicurezza nel finale, ma già in precedenza aveva mandato a più riprese in affanno il rodato meccanismo difensivo dei sardi di Maran. Buona precisione nei cross (60%).

Immobile (Lazio) 8.33: Doppietta per Ciro che si dimostra implacabile. Settima e ottava rete in campionato per l’attaccante campano. Il suo killer instinct è la speranza per raggiungere l’Europa. Per lui vale il discorso di Icardi, poca fase difensiva, ma presenza in area decisiva.

Belotti (Torino) 7.26: Il risveglio del “Gallo” avviene in quel di Genova a tinte blucerchiate. Una doppietta da classico centravanti alla Pulici. La prima rete è un mix di potenza e precisione nello stacco di testa. Il secondo dal dischetto dopo aver guadagnato il penalty.

Mertens (Napoli) 9.11: Qualcuno aveva sentenziato che il problema del Napoli fosse l’assenza di un centravanti. Forse avevano dimenticato che il folletto belga ha numeri da bomber di razza nelle ultime stagioni. La tripletta all’Empoli vale più di una conferma.

I migliori 11 dell'undicesima giornata (per media voto decrescente)

Voti
Oggettivi 9.11
Gazzetta: 8.00
Corriere: 8.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 8.33
Gazzetta: 7.50
Corriere: 8.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.95
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.74
Gazzetta: 8.00
Corriere: 8.00
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Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.53
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.37
Gazzetta: 7.50
Corriere: 8.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.26
Gazzetta: 8.00
Corriere: 7.50
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Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.16
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.10
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 7.10
Gazzetta: 7.00
Corriere: 7.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00

Flop 11 - I peggiori 11 della 11° Giornata di Serie A

Tocca ora ai peggiori di questo fine settimana di campionato. Spiccano i tanti calciatori delle genovesi che hanno subito due sconfitte fragorose nel punteggio contro Inter e Torino. Il modulo è il 5-4-1.

V. Milinkovic-Savic (Spal) 5.08: Compie qualche parata importante, soprattutto sul fratello Sergej, ma per il resto conferma le impressioni negative nella modesta tecnica di parata e soprattutto sulla concentrazione, aspetto cardine, per un estremo difensore di livello.

Pereira (Genoa) 4.58: Va in bambola come i compagni di reparto contro l’Inter. Perde troppi duelli aerei e non (oltre il 70%), oltre ad otto palloni in zone non proprie consone del rettangolo di gioco. L’impressione è che non sia ancora pronto per giocare da titolare.

Tonelli (Sampdoria) 4.38: Tra i migliori difensori per rendimento prima di questa gara, l’ex Empoli e Napoli incappa in una prestazione da incubo. Perde malamente Belotti sul primo gol, non legge bene la situazione nel secondo gol e nel terzo non riesce ad intervenire.

Tanasijevic (Chievo Verona) 4.28: Se non è un record poco ci manca. Il difensore serbo in appena 19 minuti giocati in A rimedia la prima espulsione rovinando ulteriormente la situazione già tragica dei clivensi. Difficilmente rivedrà il campo in tempi brevi.

Nuytinck (Udinese) 4.47: Gioca appena 7 minuti per via dell’espulsione francamente esagerata che lo manda sotto la doccia. Di Bello interpreta l’intervento ai danni di Castillejo come fallo di frustrazione, anziché come fallo tattico. Nel finale avrebbe fatto comodo.

Murru (Sampdoria) 4.05: Sulla sua fascia il Torino fa quello che vuole perché non riceve mai il supporto dei compagni quando attaccano Iago Falque, De Silvestri e Meité. Per lui vale lo stesso discorso di Tonelli sul rendimento. Perde 10 palloni in fase di impostazione.

Lazovic (Genoa) 4.39: Il gol di Politano è propiziato dalla sua diagonale francamente rivedibile. Per il resto non è il solito Lazovic in avanti e patisce l’assenza di Criscito alle sue spalle in fase difensiva. I dati tecnici non restituiscono appieno una prova insufficiente.

Everton Luiz (Spal) 3.89: Un errore sanguinoso che spiana la strada al bel gol di Parolo, in generale la sua prova è deludente ed è praticamente responsabile di due goal subiti. Perde sette palloni e viene sovrastato nei duelli dal possente centrocampo capitolino. Poco filtro ed appena 37 passaggi in 81 minuti.  

Bessa (Genoa) 4.67: Manca la sua qualità nel gioco del Grifone di scena alla Scala del calcio. Poca precisione nei passaggi (67%), fiacco nei contrasti (persi nel 70% dei casi) e poco presente nella manovra rispetto alle altre gare (64% di partecipazione).

Linetty (Sampdoria) 4.97: Prova sulla falsariga di quella dei compagni di squadra. Entra al 14’ al posto di Barreto palesando una scarsa condizione fisica. Corre, senza la giusta sinergia con i compagni. Sbaglia appoggi e perde 8 palloni che danno il via alle ripartenze.

El Shaarawy (Roma) 5.07: Peggior attaccante di giornata. Il Faraone nei 55’ minuti disputati contro la Fiorentina fa una gara anonima prendendo parte solo al 59% delle azioni giallorosse con 17 passaggi dalla discreta precisione (76%) e con 7 palloni persi. Mai pericoloso.

I peggiori 11 dell'undicesima giornata (per media voto crescente)

Voti
Oggettivi 3.49
Gazzetta: 4.50
Corriere: 4.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.05
Gazzetta: 4.50
Corriere: 5.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.28
Gazzetta: 4.50
Corriere: 4.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.38
Gazzetta: 5.00
Corriere: 5.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.39
Gazzetta: 5.00
Corriere: 4.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.47
Gazzetta: 0.00
Corriere: 4.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.58
Gazzetta: 4.50
Corriere: 5.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.67
Gazzetta: 4.50
Corriere: 4.50
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.78
Gazzetta: 5.00
Corriere: 5.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00
Voti
Oggettivi 4.80
Gazzetta: 4.50
Corriere: 4.00
Icdf: 0.00
Media: 0.00

Autore: Francesco Pompeo