Top 11 e Flop 11 - 20° Giornata Serie A

Conferme per Gervinho Zapata e Mancini. Exploit Muriel. Nella Flop c’è il tandem Icardi-Simeone con Acerbi.


Scritto il 23/01/2019 - Ultimo aggiornamento: 30/01/2019


Migliori e peggiori della 20° giornata di Serie A

La prima giornata del girone di ritorno conferma il duello a distanza tra Juventus e Napoli, entrambe vittoriose rispettivamente con Chievo Verona e Lazio. Stop dell’Inter con il Sassuolo, che ferma i nerazzurri sullo 0-0. 

Quarta e quinta piazza per Milan e Roma che approfittano della battuta d’arresto della Lazio per scavalcarla in graduatoria. Sesto posto per i biancocelesti che vengono tallonati dal miglior attacco della Serie A, quello dell’Atalanta di Gasperini capace di calare la manita in casa del Frosinone. 

Bene il Parma che supera in trasferta l’Udinese e si colloca tra Sampdoria e Fiorentina, protagoniste di uno spettacolare 3-3. I gigliati sono a 27 punti come il Torino che non conquista punti nella trasferta in casa della Roma. Chiude la prima metà della classifica il Sassuolo a 26 punti. 

Il troncone di squadre in lotta per rimanere in massima serie è aperto dal Cagliari, che è riuscito ad agguantare il pareggio nel finale con Farias. Zero punti per Genoa e Udinese, mentre conquistano un punticino Spal, Empoli e Bologna. Non smuovono la classifica le ultime due in Serie A: Frosinone e Chievo Verona. 

Vediamo i migliori e i peggiori di giornata in base ai voti oggettivi di Fantacalcio-online

Top 11 - I migliori 11 della 20° Giornata di Serie A

P 0
DONNARUMMA
P 7.035
DONNARUMMA
D 7.14
KOLAROV
D 7.31
MANCINI
D 6.99
FAZIO
C 6.87
HATEBOER
C 7.04
RUIZ
C 7.47
CAN
C 7.243
ANSALDI
A 8.175
GERVINHO
A 9.02
ZAPATA
A 8.419
MURIEL

Nella miglior formazione del weekend spicca il solito Duvan Zapata, ma anche il difensore goleador Mancini e il napoletano Ruiz. Prima menzione per il neoacquisto viola Muriel. Il modulo scelto è il 3-4-3. 

G. Donnarumma (Milan) 7.04: Finalmente una prestazione da incorniciare per il portierone campano del Milan. 6 parate effettuate nell’arco dei 95 minuti di gioco, di queste 4 risultano decisive ai fini della vittoria dei rossoneri di Gattuso. I suoi interventi gli valgono il quinto clean sheet della stagione. In Top anche nel 18° turno. 

Kolarov (Roma) 7.14: Il laterale mancino agli ordini di Di Francesco continua a garantire grande affidabilità, pur non essendo più di primissimo pelo. Trasforma il rigore conquistato da El Shaarawy che porta la Roma sul 2-0. Due dati da sottolineare: 11 palloni riconquistati e la precisione nei cross del 75% su 6 traversoni effettuati. 

Mancini (Atalanta) 7.31: Il difensore atalantino realizza il quinto gol stagionale rivelandosi ancora una volta un fattore nell’area di rigore avversaria. Gara perfetta con l’86% dei contrasti vinti, il 100% di duelli aerei vinti e i 3 tackle riusciti perfettamente, più 6 palloni recuperati. Per il bene dei fantallenatori rimarrà a Bergamo fino a giugno.  

Fazio (Roma) 6.99: Il centrale argentino compone con Manolas una delle coppie difensive più affidabili della Serie A. Contro il Torino, entrambe le reti provengono da conclusioni dal limite dove è esente da colpe. Impressionante recupera palloni, ben 20 nella gara contro il Torino. Ottimo negli 1 vs 1 e nei duelli aerei, dove risulta vittorioso nel 69% dei casi. 

Hateboer (Atalanta) 6.87: Il laterale olandese dell’Atalanta sta attraversando un buon momento di forma in termini di assist e gol. Contro i ciociari del Frosinone fa quel che vuole sull’out destro. Prestazione eccellente in termini di partecipazione (90%) alla trama corale della squadra di Gasperini. Bene nei passaggi (97% di precisione) e nei key passes (75 %).

Ruiz (Napoli) 7.04: Il sublime centrocampista prelevato dal Betis sciorina calcio a 360°.  L’assenza di Allan e Hamsik non pesa, se c’è lui in zona mediana. I numeri non dicono ciò che l’occhio ha visto contro la Lazio: capacità di fraseggio anche in situazioni estremamente complicate. Fulcro del gioco con 125 palloni toccati e 83 passaggi.

Can (Juventus) 7.47: Il centrocampista tedesco sfoggia la sua miglior prestazione da quando è in Serie A. Va a segno, pur non essendo un goleador, partecipa alla manovra bianconero nell’88% dei casi e conquista 13 palloni. Bene nei duelli aerei, dove esce vittorioso nel 70% delle circostanze. Pulito nei 13 tackles con coefficiente del 92%.

Ansaldi (Torino) 7.24: Punisce la Roma con un tiro dal limite confermandosi difensore dai piedi buoni. Il suo gol ricorda l’altro siglato fin qui, quello contro il Genoa. Prova generosa con notevole capacità di sdoppiarsi nelle due fasi, nonché di forzare la giocata chiave per mandare in porta i compagni. 

Gervinho (Roma) 8.18: La sua fuga per la vittoria alla “Dacia Arena” ha ricordato quella di Beep Beep del celebre cartoon della Warner Bros, come lo stesso ivoriano ha ricordato sui social. Si può accusare l’ivoriano di essere poco attivo in fase di non possesso, ma sul capovolgimento di fronte in campo aperto sa essere letale. 6 reti in 14 presenze. 

D. Zapata (Atalanta) 9.02: L’ultimo mese e mezzo ha come protagonista l’attaccante colombiano, che annichilisce anche il Frosinone siglando un poker. Con questa rete sale a quota 14 in campionato, in vetta alla classifica marcatori con Quagliarella e Ronaldo. Nelle ultime 7 gare di Serie A ha siglato la bellezza di 13 reti. 

Muriel (Fiorentina) 8.42: Che doppietta per l’attaccante colombiano di ritorno nel nostro campionato! Due reti che mettono in luce le caratteristiche tecniche dell’ex Siviglia. Progressione, capacità tecniche disarmanti nello stretto e freddezza sotto porta. Quando è in giornata per gli avversari possono essere dolori.  

Flop 11 - I peggiori 11 della 20° Giornata di Serie A

P 5.605
LAFONT
D 4.35
VESELI
D 4.3
BANI
D 4.64
ACERBI
D 4
GOLDANIGA
D 4.11
BRIGHENTI
C 4.569
HETEMAJ
C 4.842
FERNANDES
C 4.81
MOLINARO
A 4.73
ICARDI
A 4.86
SIMEONE

Nel nostro 5-3-2 ci sono nel pacchetto diversi elementi delle squadre in lotta per la salvezza, Frosinone in primis. Tra i big spiccano Lafont della Fiorentina, Acerbi della Lazio e il tandem argentino composto da Icardi e Simeone in attacco. 

Lafont (Fiorentina) 5.61: Il portierino gigliato ancora una volta paga la scarsa fisicità e forse la personalità nelle uscite. Nel primo tempo rischia grosso su un traversone, smanacciando in malo modo. Può poco o nulla in occasione delle reti. Non riesce a dare sicurezza al reparto, che contro Quagliarella & co. sbanda paurosamente.  

Veseli (Empoli) 4.35: L’errore del difensore albanese nel finale di Cagliari-Empoli potrebbe costare caro in ottica salvezza. Liscio imperdonabile, con Farias che ne approfitta per fissare il punteggio sul 2-2. Con l’arrivo di Iachini è titolare, ma le prestazioni sono tutt’altro che confortanti come conferma la presenza nella Flop della 16° e 18° giornata

Bani (Chievo Verona) 4.30: Il difensore clivense alterna prestazioni discrete ad altre da dimenticare come quella contro la Juventus. Determina un penalty e commette altri errori in marcatura. Perde dei palloni e più della metà degli 1 vs 1 contro i bianconeri. Probabilmente, è distratto dalla voci di mercato che lo vogliono in partenza...

Acerbi (Lazio) 4.64: La sua espulsione per doppia ammonizione ha fatto a lungo discutere. Sinonimo di affidabilità per Simone Inzaghi, che non vi aveva mai rinunciato né in campionato né in coppa, salterà il big match con la Juventus. Il suo record di presenze si ferma a 149, a meno 13 da quello di Javier Zanetti.  

Goldaniga (Frosinone) 4.00: Il difensore ciociaro passa una domenica da incubo alle prese con la marcatura di Duvan Zapata. Quest’ultimo sigla quattro reti in cui il centrale ex Sassuolo e Palermo non è esente da colpe nei movimenti di reparto e nell’eccessiva libertà concessa agli avversari.
 
Brighenti (Frosinone) 4.11: Come sopra. Semmai, l’ex Vicenza ha l’attenuante di essere alla prima stagione in massima serie. Vince il 47% dei 15 duelli con i bergamaschi, risultando disastroso sulle palle alte dove ha un coefficiente di buon esito dello 0% su 4 sfide aeree. Magra consolazione le 13 ball recoveries.

Hetemaj (Chievo Verona) 4.57: Il centrocampista agli ordini di Di Carlo gioca 64 minuti generosi, ma non fruttuosi per la sorte dei suoi. Tanto dinamismo, ma poca qualità nella giocata una volta oltrepassata la propria metà campo. Inoltre, quest’anno non riesce a garantire grande filtro nella zona nevralgica del campo.

Fernandes (Fiorentina) 4.84: Black out incomprensibile per il centrocampista elvetico. Due interventi abbastanza rudi che gli costano giustamente la doccia anticipata. In questi giorni era oggetto di discussione il suo riscatto a fine anno, ma se questi sono le prestazioni è abbastanza complicato che avvenga. 

Molinaro (Frosinone) 4.81: Rilanciato dopo oltre un mese, sfodera una prova da dimenticare al più presto. La sfida con Hateboer è impari, perché il laterale mancino non pare avere lo spunto dei giorni migliori e soprattutto latita nella pulizia dei passaggi (68% di precisione su 18 eseguiti). Confinato dall’esterno orobico dietro la propria trequarti.

Icardi (Inter) 4.73: Le statistiche dell’attaccante argentino hanno destato qualche preoccupazione. 27 palloni toccati, ben 9 persi con un quasi 70% di challenges non vincenti nel corso dei 95 disputati contro i neroverdi. Icardi quest’anno è più partecipativo, ma anche meno incisivo sotto porta. 9 gol contro i 17 dello scorso anno in questo periodo. 

Simeone (Fiorentina) 4.86: In passato i numeri del “Cholito” sono stati di buon livello, ma non entusiasmanti. Quest’anno, invece, è decisamente abulico e poco presente. Nei 46’ contro la Samp ha partecipato solo 22% delle azioni viola perdendo 11 palloni. Troppo timido nei contrasti palla a terra (persi nell’85% delle azioni) e in quelli aerei (0 vinti su 8).

Autore: Francesco Pompeo