Top 11 e Flop 11 - 25° Giornata Serie A

Tra i migliori della settimana brillano i napoletani Milik e Zielinski. Bene Dzeko e Kessié. Sorprese Peluso e Castillejo. Tra i peggiori ci sono Olsen, Hateboer, Nzonzi e Krunic.


Scritto il 01/03/2019 - Ultimo aggiornamento: 05/03/2019


Turno andato in archivio con nove gare disputate in quanto Lazio-Udinese è stata rinviata a data da destinarsi. In classifica continua la sfida a distanza tra Juventus e Napoli rispettivamente a 69 e 56 punti. 

In terza piazza rimane l’Inter che subisce nel finale il gol sul contestato rigore che vale il pareggio per 3-3 con la Fiorentina. I nerazzurri adesso hanno appena due punti di vantaggio sull’arrembante Milan del solito Piatek. Tre lunghezze, invece, sulla Roma vittoriosa nel finale sul Frosinone. 

Più distanziate la Lazio (con una gara in meno), Torino, Atalanta, Fiorentina e Sampdoria che bazzicano tra la 6° e la 10° posizione. In posizione relativamente tranquilla il Sassuolo, quota 31, Genoa e Parma, appaiate a 29 punti. 

Invischiate nella lotta per non retrocedere Cagliari, Spal (buon pareggio strappato al Sassuolo), Udinese (una gara in meno) ed Empoli.

In zona retrocessione rimangono Bologna, a -3 dall’Empoli quart’ultimo, poi seguono il Frosinone a -5 e il Chievo Verona, virtualmente già in B con appena 9 punti.

Vediamo i migliori e i peggiori di giornata in base ai voti oggettivi di Fantacalcio-online

Top 11 - I migliori 11 della 25° Giornata di Serie A

 

Nella miglior formazione della settimana non mancano le new entry e i ritorni. Tra le prime ci sono sicuramente Castillejo e Peluso. Tra i rientri in top ci sono i napoletano Milik e Zielinski. Il modulo è il 3-4-3. 

Cragno (Cagliari) 6.75: Ancora una volta il portiere classe ‘94 dimostra di essere tra i più fulgidi prospetti del nostro campionato. 4 parate, 3 interventi super su conclusioni all’interno dell’area di rigore. Per poco non intuisce anche il penalty di Quagliarella.

Izzo (Torino) 7.25: Stagione da incorniciare per il difensore di origini campane, abile nel sbloccare l’ostica sfida con l’Atalanta. Terza rete stagionale per lui. Si rivela estremamente affidabile nei duelli (6 vinti su 7) e nell’intercetto (4 palloni recuperati).

Romagnoli (Milan) 6.96: Il difensore rossonero negli ultimi due mesi sta rasentando la perfezione. Contro l’Empoli compie 2 salvataggi, blocca 4 conclusioni, compie 2 intercetti, vince 2 duelli su altrettanti e esegue correttamente 6 lanci lunghi su 6.

Moretti (Torino) 6.87: L’esperto difensore che a giugno compirà 38 anni sfodera una prestazione di livello annichilendo il fumoso Ilicic. Compie ben 5 salvataggi che consentono ai suoi di conquistare i tre punti. Con Djidji k.o. il Torino può ancora puntare su di lui.

Peluso (Sassuolo) 7.39: Il centrale sassolese rialza la testa dopo il weekend da incubo con tanto di Flop 11 vissuto contro l’Empoli. Girata da vero attaccante sul cross pennellato dalla sinistra da parte di Sensi. Prima marcatura in stagione alla 7° apparizione in campionato.

Kessié (Milan) 7.09: Letteralmente straripante contro Caputo & co. Nel primo gol è fondamentale il suo pressing e la sua precisione nel tocco per Calhanoglu che fornirà l’assist a Piatek. Nel raddoppio riceve l’imbucata di Castillejo e con un tocco sotto batte Dragowski.  

Sensi (Sassuolo) 6.99: Superlativo! De Zerbi sta svezzando un novello Verratti. Abilità nell’interdizione (3 intercetti) e capacità di smistare il pallone con grande precisione (94% di precisione nei passaggi). Bene anche negli 1 vs 1 riusciti in 10 casi su 15. 

Zielinski (Napoli) 7.16: La rasoiata del polacco apre il conto delle reti al “Tardini” di Parma. Se in giornata l’ex Empoli può essere l’ago della bilancia per le sorti di una squadra. Una rete e tante giocate. Passaggi chiave per i compagni e costanti “strappi” sull’out.

Castillejo (Milan) 7.88: Lo spagnolo dà vita alla sua migliore prestazione nel nostro campionato. Un assist e una rete fanno da pendant ad una gara giocata ad alto ritmo e con grande senso della posizione, oltreché consapevolezza dei mezzi tecnici. 

Dzeko (Milan) 7.83: Una doppietta più importante che bella per la fattura delle reti. Il bosniaco rilancia il suo bottino di reti in campionato arrivando a 7 reti. Malgrado la stazza sorprende per la sua capacità nel fungere, talvolta, da “regista offensivo”.

Milik (Napoli) 7.96: 14 reti in 22 partite, di cui 16 dal primo minuto. Ecco i numeri del polacco che finalmente sta brillando all’ombra del Vesuvio dopo due annate martoriate per via degli infortuni. Con Messi è il miglior marcatore su calcio di punizione diretta (3 gol). 

Flop 11 - I peggiori 11 della 25° Giornata di Serie A

Nel 4-5-1 del turno ci sono molti elementi presenti nella Top la scorsa giornata. Ancora molto male Hateboer dell’Atalanta. Deludono anche Duncan e Nzonzi oltre al consueto gruppetto di calciatori in lotta per non retrocedere.

Olsen (Roma) 5.28: Dopo la settimana da leone contro il Bologna pasticcia malamente sul tiro di Ciano deviando il pallone nella propria porta. Si riscatta parzialmente nel finale con una grandissima parata sul tiro a fin di palo da parte di Trotta. Non basta però...

Lu. Pellegrini (Cagliari) 4.94: Il giovane acquistato dalla Roma continua a palesare gravi amnesie in fase difensiva. Si fa sfuggire Gabbiadini commettendo fallo da rigore. Numeri impietosi nei passaggi (54% di precisione) e nelle palle lunghe riuscite (3 su 15).

Iacoponi (Parma) 4.55: Il suo incubo si chiama Zielinski. Il polacco fraseggia con Hysaj e lo manda in tilt a più riprese. Suo il buco in occasione del primo gol azzurro. Va in affanno anche quando Mertens capisce che è lui l’anello debole della retroguardia ducale. 

Goldaniga (Frosinone) 4.66: Blackout improvvisi ma decisivi in occasione delle reti giallorosse. L’ex Palermo e Sassuolo compie errori di posizionamento gravi che aiutano la Roma a ribaltare il punteggio nel primo tempo con Lo. Pellegrini e Dzeko. 

Pasqual (Empoli) 4.95: Sulla sua corsia il Milan imperversa a più riprese. Castillejo lo mette in costante apprensione con le sue accelerazioni e 1 vs 1. Fatica anche in fase offensiva, dove viene sempre ben limitato dal ritrovato Conti. Dopo 74’ esce per Pajac. 

Hateboer (Atalanta) 4.79: Periodo da incubo per l’esterno olandese. Altra flop dopo quella della scorsa settimana. Di fronte si trova il possente Aina che quando spinge è difficile da arrestare e quando difende è complicato superare in velocità. Visibilmente stanco. 

Nzonzi (Roma) 4.36: Il suo retropassaggio kamikaze regala con la complicità di Olsen il primo gol al Frosinone. Il francese con De Rossi fatica molto perché sono due calciatori che non brillano per dinamismo. Lenta e prevedibile la sua regia. Gioca meglio con Cristante. 

Duncan (Sassuolo) 4.55: I problemi fisici e lo stop per squalifica non hanno giocato al mediano ghanese del Sassuolo. Entra per l’ultimo quarto d’ora riuscendo a farsi espellere in pieno recupero. Dopo l’exploit dei primi 6 mesi sembra ripiombato nella mediocrità. 

Krunic (Empoli) 4.78: Pesano come un macigno due generi di episodi sulla sua prestazione. Il primo è il destro ampiamente a lato da ottima posizione, il secondo la grande quantità di palloni persi in fase di uscita dalla difesa. Nuovamente dalla Top alla Flop. 

Gerson (Fiorentina) 4.83: Anche il brasiliano era nella Top della scorsa settimana. Per questioni di decimi “guadagna” il posto in questa formazione. L’atalantino Kulusevski aveva fatto registrare un punteggio di 4.84. Dà poca qualità e precisione alla manovra gigliata.

Biabiany (Parma) 4.86: Il francese agli ordini di D’Aversa sembra quasi vagare per il campo quando agisce sulla corsia mancina. Sulla destra prova a dare manforte ai suoi, ma finisce per regalare a Milik il pallone del 3-0. Il Napoli disinnesca la sua velocità facilmente. 

Autore: Francesco Pompeo